(Alliance News) - Mercoledì, i principali indici europei sono attesi senza una direzione univoca con Londra attesa come la più debole delle Borse della regione.

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sembrano incidere meno sui mercati rispetto alle scorse settimane, con gli investitori che continuano a scommettere su una rapida conclusione del conflitto.

Nonostante il recente rialzo del petrolio, i rendimenti obbligazionari globali si sono allentati e i listini azionari hanno aggiornato nuovi massimi storici, trainati soprattutto dal comparto tecnologico e dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale.

Restano tuttavia dubbi sulla sostenibilità del rally, in un contesto caratterizzato da valutazioni elevate, rallentamento economico e pressioni inflazionistiche ancora persistenti.

Nel frattempo, le immatricolazioni di auto nuove nell'UE sono aumentate ad aprile, anche se le vetture diesel e benzina hanno registrato cali a doppia cifra mentre cresce la domanda di veicoli elettrificati, secondo quanto riportato mercoledì dall'ACEA.

Così, il FTSE MIB è dato in verde dello 0,3% o su di 178,7 punti dopo che ha chiuso martedì in calo dello 0,6% a 49.899,22 punti.

In Europa, il FTSE 100 di Londra è previsto aprire in ribasso dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi è indicato in rialzo dello 0,5%, mentre il DAX 40 di Francoforte è atteso in verde dello 0,3%.

A Milano, ieri sera, il Mid-Cap ha lasciato sul terreno lo 0,6% a 61.985,26 punti, lo Small-Cap è avanzato dello 0,9% a 35.293,43 punti, mentre l'Italia Growth ha portato avanti l'asticella dello 0,2% a 8.978,20 punti.

Ferrari ha chiuso in ribasso dell'8,4%. Come scrive Francesco Bonazzi su Alliance News, "Piazza Affari fulmina l'esordio di "Luce", la Ferrari elettrica, facendo sprofondare il titolo del Cavallino rosso. Non è un giudizio del tutto inatteso, visto che già a ottobre dello scorso anno, quando il presidente John Elkann aveva confermato agli analisti il lancio della prima Ferrari elettrica il titolo aveva perso il 15% in una sola seduta".

"In realtà, il mercato finanziario l'aveva già detto ben chiaramente che non gradiva una Ferrari tutta elettrica. Lo scorso 9 ottobre, il presidente John Elkann aveva annunciato agli analisti la conferma del progetto "a batteria" e Ferrari aveva svelato il suo piano strategico, che punta a EUR9 miliardi di ricavi nel 2030, con EUR4,7 miliardi di investimenti nei cinque anni, e aveva mostrato alcuni dettagli della sua prima vettura elettrica, ovvero la novità più attesa", spiega il columnist nella sua rubrica Affari in Piazza su Alliance News.

Brunello Cucinelli ha invece lasciato sul parterre il 3,5% a EUR81,06 per azione. Da segnalare che lunedì Boldhaven Management ha avviato una posizione corta sul titolo allo 0,50%.

Poste Italiane ha chiuso marcando un verde dello 0,3%. La società non ha intenzione di aumentare il prezzo della sua offerta per Telecom Italia, che ha invece chiuso in saldo attivo dello 0,2%.

Lo ha riportato martedì Reuters citando un intervento del direttore generale della società, Giuseppe Lasco, a margine dell'incontro annuale di Confindustria, l'associazione di categoria delle imprese, che si tiene a Roma. Poste Italiane, maggiore azionista di TIM dallo scorso anno, a marzo ha lanciato un'OPA da EUR11,00 miliardi con l'obiettivo di creare un pilastro nazionale nel settore digitale.

Leonardo - in verde dell'1,2% - martedì ha comunicato che ITPS Canada ha ordinato sei velivoli "M-346 T Block 20", con opzioni per ulteriori sei unità, per rafforzare le attività di addestramento avanzato dei piloti da caccia della NATO e dei Paesi alleati presso l'International Tactical Training Centre di North Bay, in Ontario. L'ingresso in servizio degli aerei è previsto a partire dal 2029.

Nel segmento cadetto, Cembre ha portato il prezzo al rialzo dell'1,6%, dopo il rosso dell'1,4% della seduta precedente.

Forza anche su Fiera Milano, che ha terminato la corsa con una candela bullish dell'1,4%, in scia al 4,5% della vigilia.

El.En. ha chiuso avanti dell'1,1% a EUR14,90 per azione. Berenberg ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo, alzando il target price a EUR16,00 da EUR13,30, dopo risultati trimestrali che gli analisti giudicano contrastati ma con segnali positivi nel business medicale.

Nel report firmato da Giovanni Selvetti, la banca sottolinea che la strategia del management di focalizzarsi sulle attività a maggiore crescita e redditività "sta iniziando a dare i suoi frutti".

Buyback che proseguono per De' Longhi, che ha terminato con un passo indietro dello 0,9%. A questo proposito, da ultimo lunedì ha fatto sapere che, tra il 18 e il 22 maggio, ha acquistato 51.907 azioni ordinarie proprie per un controvalore di EUR1,8 milioni.

Sullo Small-Cap, EuroGroup Laminations ha ceduto oltre il 12%, dopo il 16% di attivo della vigilia e prezzo finale a EUR1,13 per azione. Berenberg mantiene una visione prudente sul titolo, confermando la raccomandazione 'hold' e un target price di EUR1,20. L'analista Giovanni Selvetti sottolinea che il gruppo sta cercando di "navigare tempi turbolenti", con il business penalizzato soprattutto dal rallentamento del mercato USA dei veicoli elettrici dopo la scadenza degli incentivi fiscali federali.

Caleffi - in rosso dell'1,3% - ha comunicato martedì il rinnovo dell'accordo di licenza in esclusiva mondiale tra Mirabello Carrara, luxury division del gruppo, e Diesel, azienda internazionale di lifestyle del Gruppo OTB, per la linea DIESEL Living.

FILA - in rosso dello 0,5% - martedì ha fatto sapere di aver acquistato, tra il 18 e il 22 maggio, 91.514 azioni ordinarie proprie al prezzo medio di EUR8,3529 ciascuna e per un controvalore di EUR764.000.

Trevi Finanziaria Industriale - in saldo passivo dello 0,2% - ha comunicato di aver completato il raggruppamento azionario deliberato dall'assemblea straordinaria del 13 maggio, procedendo, previo annullamento di 12 azioni per quadratura, al raggruppamento di circa 312,3 milioni di azioni ordinarie esistenti in 15,6 milioni di nuove azioni ordinarie. L'operazione è avvenuta nel rapporto di una nuova azione ogni 20 azioni esistenti.

TXT e-solutions - avanti dello 0,7% - ha comunicato martedì di essere al capo del coordinamento del progetto da EUR28,0 milioni finanziato dall'European Defence Fund, che riunisce alcune delle principali realtà industriali del settore aerospace, defence e digital engineering europee "per sviluppare nuove architetture digitali interoperabili per i sistemi di difesa del futuro".

Fra le PMI, Cofle ha terminato in allungo di oltre il 12%. Il board ha approvato i conti del 2025, chiusi con una perdita pari a EUR9,3 milioni, in peggioramento rispetto alla perdita di EUR5,6 milioni registrata nell'esercizio 2024. L'indebitamento finanziario netto è pari a EUR11,8 milioni, in miglioramento rispetto a EUR13,9 milioni del 2024.

Mevim - in passivo del 9,4% - ha comunicato lunedì di aver chiuso il 2025 con una perdita netta consolidata di EUR774.000, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR1,9 milioni del 2024. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono scesi a EUR2,4 milioni da EUR5,6 milioni, mentre il valore della produzione è diminuito a EUR3,3 milioni da EUR5,8 milioni.

Monnalisa ha ceduto invece il 4,8% prezzandosi a EUR0,60, nuovo minimo nel time frame a 52 settimane.

Planetel ha lasciato sul parterre il 3,2%, dopo due sedute da ribassista con prezzo di chiusura in area EUR3,58 per azione.

A New York, martedì sera, il Dow ha perso lo 0,2%, il Nasdaq è avanzato dell'1,2% mentre l'S&P 500 è salito dello 0,6%.

In Asia, il Nikkei è in verde dello 0,5%, l'Hang Seng cala dello 0,9%, mentre lo Shanghai Composite è in ribasso dell'1,4%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1641 da USD1,1618 di martedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3452 da USD1,3438 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD95,07 al barile da USD100,30 di martedì sera mentre l'oro vale USD4.493,88 l'oncia da USD4.507,56 della chiusura di martedì.

Il calendario economico di mercoledì prevede alle 1000 CEST il dato sulle vendite industriali dell'Italia.

Alle 1300 CEST è in arrivo il dato sul tasso sui mutui USA a 30 anni, mentre alle 2230 CEST sono in arrivo le scorte settimanali di petrolio.

Nel calendario societario di Piazza Affari, sono in arrivo i conti di OPS eCom e Tenax International.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.