(Alliance News) - I future sugli indici azionari europei indicano un'apertura positiva nella sessione di martedì, riflettendo un rimbalzo tecnico dopo i cali della scorsa seduta. Tuttavia, il contesto rimane altamente incerto e la prospettiva complessiva resta cautamente negativa.
Il sentiment degli investitori è condizionato dall'escalation del conflitto in Medio Oriente. L'Iran ha smentito qualsiasi negoziato con gli USA per risolvere lo stallo, proseguendo invece attacchi contro asset statunitensi, mentre Israele ha lanciato nuovi raid su obiettivi in Iran e Libano.
Nonostante il rimbalzo registrato nella sessione di ieri, sostenuto dal rinvio di cinque giorni da parte del Presidente Donald Trump di attacchi programmati alle infrastrutture energetiche iraniane e dalle dichiarazioni su presunti colloqui produttivi, rimane elevata l'avversione al rischio.
Così, il MIB - dopo avere chiuso in verde dello 0,8% a 43.189,80 punti ieri sera - sta marcando un verde di 165,00 punti nel mercato dei future.
Il CAC 40 avanza di 29,00 punti, il DAX 40 avanza di 59,80 punti, mentre il FTSE 100 si muove poco sopra la parità.
Ieri sera il Mid-Cap è salito dell'1,8% a 52.203,67, lo Small-Cap dell'1,5% a 32.169,16 e l'Italia Growth ha chiuso in rosso dello 0,2% a 8.286,84 punti.
Ieri sera, a Milano, DiaSorin ha terminato la sessione in rosso del 13% a EUR55,62 ad azione.UBS mantiene su DiaSorin una raccomandazione 'buy', con un target price a EUR84,00. Tuttavia, gli analisti Kavya Deshpande, Graham Doyle e Thyra Lee evidenziano che i risultati del quarto trimestre abbiano deluso le attese, introducendo rischi di revisione al ribasso delle stime per il 2026.
L'OPAS da EUR10,8 miliardi lanciata da Poste Italiane su Telecom Italia segna, secondo Gabriel Debach, market analyst di eToro, il passaggio definitivo da azionista strategico a controllante unico del gruppo TLC, al termine di un percorso industriale costruito nel corso del 2025. Il titolo di Poste ha chiuso ribassista del 6,9% mentre quello di Telecom Italia rialzista del 4,7%.
Leonardo - con vendite giornaliere del 2,3% - ha completato l'acquisizione dell'intero capitale di GEM Elettronica, portando la propria partecipazione dal 65% al 100%, rafforzando così il presidio nelle tecnologie radar e nei sistemi per applicazioni navali e costiere.
STMicroelectronics, a fine seduta in verde dell'1,0%, ha annunciato lunedì l'avvio delle consegne dei microcontrollori STM32 per uso generico prodotti in Cina.
Sul risiko bancario, l'OPS annunciata da UniCredit su Commerzbank, dal valore di circa EUR35 miliardi, rappresenta solo una parte della strategia del gruppo guidato da Andrea Orcel, orientata a rafforzare il profilo paneuropeo e a crescere nei mercati chiave mantenendo disciplina nell'uso del capitale. UniCredit si è mossa in verde del 3,3%.
Il caso della terza lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha chiuso in attivo del 2,7%, presentata da Plt Holding e sostenuta dalla famiglia Tortora con una quota di circa l'1,2% del capitale, sarà oggetto di approfondimento da parte del board della banca.
Buoni acquisti anche su Banco BPM, che è stato rialzista del 3,7% a EUR11,66 ad azione.
Sul Mid-Cap, Rai Way lunedì chiuso il 2025 con un utile netto pari a EUR88,6 milioni da quello di EUR89,9 milioni al 31 dicembre 2024. La società ha fatto sapere di aver proposto un dividendo di EUR0,33 per azione da EUR0,334 staccato nel 2024. Il titolo ha ceduto il 2,8% a EUR5,58 ad azione.
Cementir Holding - che guadagnato il 3,4% - ha annunciato lunedì che la controllata danese Aalborg Portland Holding ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Nymølle Stenindustrier, primo produttore danese per capacità annua di aggregati, con una quota di mercato pari a circa il 10%.
ENAV ha approvato lunedì i conti del 2025, chiusi con un utile netto pari a EUR93,1 milioni e in calo da EUR125,7 milioni dell'esercizio precedente.
Il board ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a EUR156,7 milioni, corrispondente a EUR0,29 per azione e in lieve aumento da EUR0,27 del 2024. Il titolo ha raccolto lo 0,2%.
Iren, flat a EUR2,448 ad azione, ha chiuso il 2025 con un utile netto di gruppo di EUR316,6 milioni in aumento del 4,2% da EUR303,6 milioni del 2024. Il consiglio di amministrazione, inoltre, proporrà ai soci lo stacco di un dividendo di EUR0,1386 per azione, in crescita da EUR0,1283 del 2024.
Webuild ha fatto sapere lunedì che il Consorzio IRICAV Due guidato dal gruppo e impegnato per conto di Rete Ferroviaria Italiana - Gruppo FS Italiane -, ha completato le opere civili e l'armamento lungo i 44,25 chilometri che separano Verona dal Bivio Vicenza. Il titolo ha guadagnato il 3,2% dopo la stipula di un contratto ANAS da EUR117 milioni da parte di una controllata.
Sullo Small-Cap, EPH - con acquisti per l'11% - ha comunicato che Rona Limited Company, nell'ambito dell'operazione di rafforzamento patrimoniale in corso, ha sottoscritto con Kerdos SPV, Altea SPV e Intesa Sanpaolo, separati accordi di espromissione e definizione transattiva dell'indebitamento finanziario della società.
FILA - in su del 6,3% a fine scambi - ha chiuso il 2025 con un utile netto di gruppo pari a EUR14,5 milioni da EUR81,8 milioni al 31 dicembre 2024. L'utile netto si è attestato a EUR33,0 milioni da EUR40,9 milioni.
FNM ha archiviato il 2025 con un utile netto pari a EUR73,6 milioni, in aumento del 24% rispetto a EUR59,3 milioni registrati al 31 dicembre del 2024. Il titolo è calato dell'1,3%.
Gabetti ha preso la coda del paniere con vendite per il 6,0% a EUR0,532 ad azione, mentre Italian Sea Group ha risalito la china con acquisti per il 15% a EUR1,052 ad azione.
Tra le PMI, Friends ha fatto sapere lunedì di aver chiuso il 2025 con un valore della produzione compreso tra EUR15,5 ed EUR16,1 milioni, da EUR15,6 milioni del 2024. Il titolo ha chiuso flat a EUR1,59 per azione.
Ubaldi Costruzioni - cresciuta del 2,6% - ha chiuso il 2025 con un utile netto pari a EUR5,1 milioni da EUR3,5 milioni al 31 dicembre 2024, segnando un aumento del 47%. Il valore della produzione ammonta a EUR44,6 milioni da EUR36,3 milioni, in aumento del 23% rispetto all'anno precedente.
Powersoft, che ha chiuso in verde del 4,0%, ha riportato un utile netto pari a EUR9,9 milioni, in riduzione del 20% rispetto a EUR12,3 milioni del 2024, "per effetto della purchase price allocation e maggiori oneri finanziari relativi all'acquiszione di K-Array".
Omer ha comunicato lunedì di aver chiuso lo scorso esercizio con un fatturato in crescita su base annua a EUR91,5 milioni da EUR84,0 milioni. Il board ha deciso di proporre un dividendo di EUR0,17, più che raddoppiato rispetto a quello di EUR0,07 pagato lo scorso anno. Il titolo è stato rialzista del 5,9%.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto l'1,4% così come il Nasdaq, mentre l'S&P500 ha chiuso avanti dell'1,2%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha raccolto l'1,4%, lo Shanghai Composite in verde dell'1,8%, mentre l'Hang Seng sta raccogliendo il 2,8%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1607 da USD1,1584 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3436 da USD1,3394 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD102,61 al barile da USD102,62 al barile di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.423,27 l'oncia da USD4.374,19 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di martedì, alle 0915 CET, è atteso l'indica PMI manifatturiero preliminare di della Francia e 15 minuti dopo quello della Germania, mentre alle 1000 CET arriverà quello dell'Eurozona. Alle 1200 CET, la Buba rilascerà il report mensile.
Alle 2130 CET, verrà resa nota la stima delle scorte di petrolio in USA.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di 13 società, tra cui Sabaf, Cairo Communication e RCS Media Group.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.


















