(Alliance News) - I principali indici europei sono attesi in lieve rialzo in vista dell'avvio degli scambi di mercoledì, mentre l'attenzione è rivolta all'incontro di Trump - "scortato" dai manager delle più grandi società statunitensi - in Cina.
Il FTSE Mib è dato su di 373,7 punti o dello 0,8% dopo aver chiuso martedì in in calo dell'1,4% a 48.990,98.
Il FTSE 100 di Londra è atteso in rialzo di 54,9 punti o dello 0,5%, il CAC 40 di Parigi è previsto in aumento di 54,1 punti o dello 0,7% e il DAX 40 di Francoforte è indicato su di 164,0 punti o dello 0,7%.
Ieri sera, a Piazza Affari, il Mid-Cap ha perso lo 0,8% a 59.270,83, lo Small-Cap è sceso dell'1,0% a 34.362,63 e l'Italia Growth ha chiuso in rosso frazionale a 8.913,01 punti.
Tra le società quotate in Borsa Italiana, l'assemblea degli azionisti di Terna - in rosso dello 0,8% - ha nominato martedì il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, confermando Stefano Cuzzilla alla presidenza del board.
Italgas - in calo dell'1,1% - ha rinnovato il memorandum of understanding con Tokyo Gas Network volto a rafforzare la collaborazione nelle aree strategiche della distribuzione del gas e a promuovere lo sviluppo di progetti congiunti.
UniCredit, che ha chiuso in flessione dello 0,9%, ha lanciato un'offerta di riacquisto per cassa delle obbligazioni subordinate denominate "Euro 1,250,000,000 Fixed Rate Resettable Tier 2 Subordinated Callable Notes due 15 January 2032", titoli con scadenza fissata al 15 gennaio 2032 e identificati dal codice ISIN XS2101558307.
Contestualmente, UniCredit ha comunicato l'intenzione di emettere nuove obbligazioni subordinate Tier 2 callable in euro a tasso fisso, operazione che sarà realizzata soltanto in presenza di condizioni favorevoli di mercato.
Telecom Italia - che ha ceduto lo 0,5% - ha comunicato che Moody's ha alzato il rating del gruppo a 'Ba1' da 'Ba2', con outlook Stabile. La decisione dell'agenzia di rating - spiega la nota diffusa - si inserisce nel percorso intrapreso da TIM negli ultimi anni.
Banca Monte dei Paschi di Siena, in rialzo dell'1,5% a EUR9,467, ha realizzato, nel primo trimestre, un utile di EUR520,8 milioni da EUR413,1 milioni dello stesso periodo del 2025.
I ricavi ammontano a EUR1,96 miliardi da EUR1,01 miliardi del primo trimestre del 2025. Escludendo l'apporto di Mediobanca, pari a EUR925 milioni, i ricavi si attestano a EUR1,03 miliardi, in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 2,7% grazie ad una dinamica positiva del margine di interesse, delle commissioni nette e degli altri ricavi della gestione finanziaria, precisa la società in una nota.
Tenaris, su del 2,1%, ha firmato un memorandum of understanding con la danese Green Therma per accelerare lo sviluppo in Europa di soluzioni geotermiche di nuova generazione.
Eni ha comunicato di aver collocato sul mercato americano due nuove emissioni obbligazionarie a tasso fisso in dollari statunitensi per un valore complessivo di USD3 miliardi. Il titolo ha chiuso in rialzo dello 0,9%.
DiaSorin ha guidato il listino con il 2,4% di aumento a EUR68,28 ad azione mentre Prysmian e STM si sono piazzate sul fondo del paniere con vendite per il 5,2% e il 5,3%, rispettivamente.
Sul Mid-Cap, De' Longhi - in aumento del 6,7% - ha realizzato, nel primo trimestre, un utile di EUR71,9 milioni da EUR62,8 milioni dello stesso periodo del 2025. I ricavi ammontano a EUR777,7 milioni, su del 3,0% da EUR755,2 milioni del primo trimestre 2025.
Il board di SOL - in calo dell'1,0% - ha approvato i conti relativi alle vendite consolidate del primo trimestre chiuso al 31 marzo, periodo in cui il fatturato consolidato si è attestato a EUR465,2 milioni, in aumento del 7,2% rispetto a EUR433,9 milioni registrati lo scorso anno.
Safilo Group - giù dell'1,9% - ha firmato uno Share and Asset Purchase Agreement con Bollé Brands per l'acquisizione dei marchi SPY+ e Serengeti. L'operazione segue l'accordo di esclusiva comunicato il 21 aprile e rientra nella strategia del gruppo volta ad acquisire marchi selettivi in segmenti considerati attrattivi e ad alta crescita.
Sullo Small-Cap, doValue - su dello 0,2% - si è aggiudicata nuovi mandati in Italia per un valore complessivo di EUR430 milioni. Nell'ambito dell'operazione, doValue ha supportato un primario investitore istituzionale internazionale nell'acquisizione di un portafoglio di crediti da una principale banca italiana, contribuendo alla strutturazione di tre operazioni di cartolarizzazione.
Banca Sistema, che ha lasciato sul parterre l'1,1%, ha approvato gli schemi di bilancio consolidato al 31 marzo 2026, chiusi con un utile netto pari a EUR3,8 milioni, in calo del 67% rispetto agli EUR11,6 milioni dello stesso periodo del 2025. Il risultato non include l'utile pro quota del Gruppo KK pari a EUR1,8 milioni, rettificato per mantenere il patrimonio netto contabile al valore stimato di cessione.
A fini comparativi, l'utile del primo trimestre del 2025, escludendo il contributo del gruppo KK, sarebbe stato pari a EUR10,3 milioni.
Enervit ha fatto sapere martedì di aver realizzato, nel primo trimestre, ricavi per EUR22,2 milioni in crescita del 2,4% da EUR21,7 milioni dello stesso periodo del 2025. Il titolo è stato rialzista per lo 0,2%.
OPS eCom, con vendite giornaliere del 3,1%, ha ottenuto il parere favorevole dell'esperto nominato nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi, con conseguente richiesta di proroga per ulteriori 180 giorni depositata presso la competente Camera di Commercio.
Triboo - in positivo del 3,5% - ha fatto sapere che Direct Performance, agenzia del gruppo specializzata in lead generation, advertising e SEO, ha acquisito da ISPD Italia il ramo d'azienda relativo ai database proprietari, rafforzando il proprio ecosistema digitale attraverso l'integrazione di nuovi asset editoriali e community digitali.
Generalfinance, su dell'1,4%, ha comunicato che la Corte d'Appello di Venezia, nell'ambito del giudizio di secondo grado relativo all'azione revocatoria promossa dal Fallimento Industries Sportswear Company, ha condannato la società a corrispondere circa EUR2,2 milioni oltre a spese e interessi quantificabili in circa EUR1,2 milioni. La società ha fatto sapere che sta valutando le azioni da intraprendere a tutela dei propri interessi, come riporta in una nota.
Sull'Italia Growth, SolidWorld Group ha annunciato, attraverso la business unit SolidManufacturing, la disponibilità sul mercato italiano della nuova serie microArch S150 sviluppata da Boston Micro Fabrication, piattaforma dedicata alla stampa 3D di micro-precisione. Il titolo ha chiuso in rialzo dell'1,2%.
Valtecne - flat a EUR8,40 - ha comunicato di aver realizzato, nel primo trimestre, ricavi consolidati per EUR10,3 milioni in crescita del 9,6% da EUR9,4 milioni dello stesso periodo del 2025.
Mare Engineering Group - in aumento del 2,1% - ha deliberato l'avvio del programma di acquisto di azioni proprie per un periodo di 18 mesi decorrenti dalla data di approvazione da parte dell'assemblea, per un ammontare massimo di 3,9 milioni di azioni.
Espe, in rialzo del 2,7%, s'è aggiudicata due nuove commesse per la realizzazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici per una potenza complessiva di circa 15,8 MWp e un controvalore totale di circa EUR9,3 milioni.
Fope, non interessata da scambi, ha approvato le linee guida strategiche del gruppo e i target al 2029, anno del centesimo anniversario dalla sua fondazione. Nel 2029, quindi, la società prevede ricavi compresi tra EUR145 ed EUR150 milioni e un Ebitda tra EUR33 ed EUR35 milioni.
In Asia, il Nikkei è in rialzo dello 0,8% a 63.267,09, lo Shanghai Composite guadagna lo 0,5% a 4.233,34 e l'Hang Seng è poco sopra la parità a 26.360,93.
A New York, alla chiusura di martedì, il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 49.760,56, il Nasdaq ha perso lo 0,7% a 26.088,20 e l'S&P 500 è sceso dello 0,2% a 7.400,96.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1734 da USD1,1745 di martedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3544 da USD1,3520 di ieri.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD106,30 al barile da USD108,31 al barile di martedì sera mentre l'oro vale USD4.699,52 l'oncia da USD4.652,45 l'oncia della chiusura di ieri.
Sul calendario economico di mercoledì, alle 0845 CEST è atteso il dato sull'inflazione francese. Alle 1110 CEST, si terranno due aste di BTP italiani con scadenza a sette e 30 anni.
Alle 1200 CEST è in arrivo il report mensile dell'OPEC mentre dalle 1300 CEST il focus si sposta sui mutui statunintensi e alle 1430 CEST è in arrivo il dato sull'indice dei prezzi alla produzione USA.
A Piazza Affari sono attesi i risultati trimestrali di 25 società, tra cui Buzzi, MFE, Snam e Hera, tra gli altri.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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