(Alliance News) - I mercati azionari europei si preparano ad avviare la seduta di lunedì in sostanziale stabilità, in un contesto caratterizzato da un flusso limitato di dati macroeconomici e corporate a livello regionale.
L'attenzione degli operatori rimane tuttavia focalizzata sugli indicatori di fine settimana. In agenda figurano le letture preliminari dei PMI per Eurozona, Germania, Francia e UK, oltre ai nuovi dati su inflazione e crescita del PIL provenienti dall'intera area.
In questo contesto, il Mib - dopo avere ceduto l'1,7% a 43.994,69 punti venerdì sera - si muove poco sopra la parità.
Fra le altre piazze europee, con il CAC 40 di Parigi è in verde frazionale, il DAX 40 di Francoforte sta cedendo 20,00 punti, mentre il FTSE 100 di Londra sta cedendo 11,00 punti.
Il Mid-Cap venerdì ha lasciato sul parterre l'1,2% a 57.554,26, lo Small-Cap è arretrato dello 0,8% a 35.206,27 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,8% a 8.426,82 punti.
A Piazza Affari, venerdì, fra i pochi rialzisti si è visto Azimut Holding, che ha raccolto il 3,5%, dopo il 10% di passivo della vigilia. Venerdì la società ha pubblicato una nota in cui il CEO Giorgio Medda ha ricordato che l'ispezione ordinaria recentemente completata dalla Banca d'Italia su Azimut Capital Management rientra nel normale processo di vigilanza cui sono regolarmente sottoposti tutti i principali asset manager e "l'accogliamo con spirito di piena trasparenza e costruttiva collaborazione".
Recordati ha raccolto invece l'1,3%, dopo il 2,5% di rosso della seduta precedente e con prezzo finale a quota EUR52,80.
Il board di Interpump Group - in calo dell'1,2% - venerdì ha approvato i conti a nove mesi, chiudendo il periodo con un utile netto consolidato di EUR172,3 milioni, in calo del 4,5% rispetto ai EUR180,4 milioni dei primi nove mesi del 2024.
Banca Monte dei Paschi di Siena ha ceduto ugualmente l'1,2%. La società ha comunicato giovedì di aver concluso con successo il collocamento della sua prima emissione green senior preferred unsecured, per un importo complessivo di EUR500 milioni. Il titolo, a tasso fisso annuale del 3,25%, ha una durata di sei anni e tre mesi con scadenza a febbraio del 2032 e opzione di rimborso anticipato dopo cinque anni.
Nel segmento cadetto, GVS ha raccolto il 2,6%, dopo l'1,6% di passivo di giovedì sera e con prezzo in area EUR4,33.
Cembre ha raccolto invece il 2,9%, dopo lo 0,8% di passivo di giovedì sera. La company ha chiuso i nove mesi con un utile netto consolidato di EUR32,15 milioni, in aumento del 10% circa rispetto ai EUR29,13 milioni dello stesso periodo del 2024.
MARR - in rosso dell'1,0% - ha comunicato venerdì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato di EUR30,0 milioni, in diminuzione rispetto ai EUR36,0 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. I ricavi totali consolidati dei primi nove mesi si sono attestati a EUR1,64 miliardi, salendo dai EUR1,61 miliardi del pari periodo del 2024.
Conti a nove mesi in arrivo anche per ERG, che ha chiuso la seduta in passivo del 3,5%. La società ha registrato utile netto di gruppo adjusted pari a EUR110 milioni, in calo rispetto ai EUR130 milioni dello stesso periodo del 2024, complice l'aumento degli oneri finanziari e l'impatto delle Tax Equity Partnership negli USA, parzialmente compensati da minori imposte.
Sullo Small-Cap, Banca Sistema ha portato a casa un verde del 5,9%. La società ha comunicato venerdì di aver raggiunto con un Comune – destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e uscito nel frattempo dal dissesto – una intesa finalizzata all'incasso giudiziale, entro il corrente mese, di un ammontare complessivo pari a EUR103 milioni.
Eurotech - in verde dello 0,9% - ha diffuso venerdì i risultati consolidati a nove mesi riportando una perdita di EUR8,9 milioni, in aumento del 13% rispetto a quella di EUR7,9 milioni registrata al 30 settembre del 2024. I ricavi sono stati pari a EUR35,2 milioni, contro EUR43,0 milioni riscontrati nei primi nove mesi dell'anno precedente e con una variazione negativa del 18%.
Centrale del Latte d'Italia ha invece chiuso in calo dello 0,5%, alla sua terza seduta chiusa con candela bearish.
Il board di FNM - in passivo dell'1,1% - giovedì ha approvato i conti consolidati al 30 settembre, chiusi con un utile netto di EUR61,5 milioni, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Fra le PMI, Execus ha raccolto il 9,0%, in scia al 9,9% di attivo della vigilia, portando il prezzo a EUR1,49 per azione.
Green Oleo - in rosso dell'1,4% - venerdì ha comunicato che il valore della produzione nei primi nove mesi raggiunge EUR55,2 milioni, in aumento del 3,4% rispetto a EUR53,4 milioni del 30 settembre 2024.
Lindbergh - in passivo del 3,3% - ha comunicato giovedì l'acquisizione di un ramo d'azienda di SDS Service Srl, società lombarda operante nella raccolta, trasporto e recupero di rifiuti speciali nella provincia di Milano. Il corrispettivo complessivo dell'operazione è pari a EUR1,2 milioni, di cui EUR450.000 pagati subito ed EUR700.000 in sei rate trimestrali fino a giugno 2027. Lindbergh assumerà inoltre il TFR per circa EUR50.000.
Alfonsino - in passivo dello 0,9% - ha reso noto venerdì l'avvio del proprio servizio di delivery nella città di Reggio Calabria, proseguendo nel suo percorso di ampliamento nel Sud Italia La decisione nasce dalla vicinanza strategica con il comune di Messina, dove la società recentemente ha avviato il servizio in seguito all'operazione di affitto di ramo d'azienda della MyLillo.
A New York, venerdì sera, il Dow ha chiuso cedendo lo 0,7%, il Nasdaq è avanzato dello 0,1%, mentre l'S&P 500 ha chiuso cedendo lo 0,1%.
In Asia, l'Hang Seng sta cedendo lo 0,8%, lo Shanghai Composite ha segnato un meno 0,5%, mentre il Nikkei ha ceduto lo 0,1%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1607 da USD1,1615 della chiusura azionaria di venerdì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3155 da USD1,3154 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,76 al barile da USD64,47 al barile della chiusura di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.074,00 l'oncia da USD4.108,76 l'oncia di venerdì sera.
Nel calendario economico di lunedì, alle 1000 CET, sarà la volta del dato sull'inflazione italiana.
Nel pomeriggio, alle 1500 CET, terrà un discorso Williams del FOMC mentre alle 1900 CET sarà la volta di Kashkari.
Fra le società di Piazza Affari, attesi i conti di Circle, Ecosuntek, EuroGroup Laminations, Omer e Somec.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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