(Alliance News) - Le borse europee si preparano a un'apertura in rialzo questo martedì, puntando a recuperare le perdite della sessione precedente. Il risk appetite torna a dominare, con i mercati regionali che si allineano agli attivi registrati ieri sera a Wall Street.

Il sentiment positivo americano è stato innescato dai significativi guadagni nel settore delle megacap tech, a seguito della notizia di un investimento rilevante in OpenAI da parte di Nvidia.

L'attenzione degli operatori si sposta ora sulla pubblicazione dei PMI flash di settembre per l'Eurozona, la Germania, la Francia e il Regno Unito, in cerca di nuovi segnali macroeconomici.

Così, il FTSE Mib - dopo avere chiuso in rialzo dello 0,3% a 42.423,18 punti ieri sera - è dato in rialzo di 157,00 punti.

Il CAC 40 è atteso su di 11,80 punti, il DAX 40 è previsto in rialzo di 98,40 punti mentre il FTSE 100 è indicato in aumento di 12,80 punti.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 57.064,62, lo Small-Cap in avanti dello 0,3% a 36.240,16 e l'Italia Growth in decrescita dello 0,2% a 8.585,38.

Sul Mib, ieri sera, Banca Monte dei Paschi di Siena ha chiuso in calo dello 0,5%, mentre Mediobanca ha ceduto lo 0,4%. L'amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena conta sulle azioni conferite all'offerta di acquisto e scambio: già raggiunto il 70,5% del capitale di Mediobanca, ha così superato l'obiettivo minimo del 66,7%.

Da segnalare che il 24 aprile, l'assemblea di Generali - in verde del 2,0% - ha rinnovato il cda e la lista di Mediobanca, allora primo azionista con il 13,2%, ha raccolto il 53,3% dei voti. Oggi però, con il cambio di controllo di Mediobanca, emergono questioni di opportunità: chi era minoranza cinque mesi fa è diventato maggioranza, alterando gli equilibri di rappresentanza.

Inoltre, come scrive Bloomberg, UniCredit - in rialzo dello 0,2% - ha ridotto la propria partecipazione in Assicurazioni Generali a circa il 2% nell'ambito di una strategia di disinvestimento dall'assicuratore precedentemente annunciata.

Le risorse andranno soprattutto al nuovo impianto USA per motori a propellente e al rafforzamento della difesa, che oggi pesa ancora poco sui ricavi - EUR40 milioni su EUR235 milioni nel primo semestre.

STMicroelectronics - lunedì in rialzo del 2,2% - ha perso il 47% dal 2024, complice il rallentamento dei chip, la volatilità dell'automotive e le tensioni geopolitiche.

Dopo utili in calo e l'annuncio di esuberi ad Agrate, il confronto tra Roma e Parigi – azionisti al 27,5% – si è acceso sulla governance e sul ruolo italiano.

Eni - su dello 0,4% - e Commonwealth Fusion Systems hanno annunciato la sigla di un accordo di acquisto di energia del valore di oltre USD1 miliardo, ampliando la partnership strategica di lunga data tra le due società per la commercializzazione dell'energia da fusione.

Italgas ha firmato insieme al Comune di Catanzaro un contratto da EUR190 milioni per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone per i prossimi 12 anni. Il titolo ha chiuso flat a EUR7,56 ad azione.

Al suo esordio sul Mib, Lottomatica Group ha preso la vetta avanzando del 3,9% a EUR22,96 ad azione. Male, invece, Amplifon e Stellantis, indietro rispettivamente del 2,1% e del 2,6%.

Sul Mid-Cap, Fincantieri ha comunicato di aver siglato un accordo di collaborazione con Idea Prototipi finalizzato a garantire una rapida integrazione di soluzioni cobotiche portatili multipurpose nella catena produttiva del gruppo. Il titolo ha scalato il listino con il 5,4%.

OVS - in negativo dell'1,7% - ha dato prosecuzione al piano di buyback con l'acquisto, tra il 15 e il 19 settembre, di 30.000 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di EUR4,0246 ciascuna e per un controvalore complessivo di EUR120.738.

Avio, che ha toccato il massimo annuale a EUR47,80 per azione, ha chiuso la sessione in alto del 7,0%. La società ha guadagnato il 26% in sei sedute, chiudendo a EUR44,8 il 19 settembre, dopo l'annuncio dell'aumento di capitale fino a EUR400 milioni con diritto d'opzione.

CIR ha comunicato venerdì che F.lli De Benedetti ha venduto 341.179 azioni ordinarie della società. Le azioni sono state cedute al prezzo medio unitario di EUR0,63 circa, per un controvalore complessivo di EUR215.000. Il titolo è stato rialzista dell'1,4%.

Da segnalare anche la buona performance di doValue, che è avanzata del 4,8%; Piaggio e Salvatore Ferragamo hanno chiuso il paniere in rosso del 2,6% e del 3,7%.

Sullo Small-Cap, Vincenzo Zucchi ha chiuso il 2024 con una perdita netta di EUR4,6 milioni rispetto all'utile di EUR2,9 milioni del 2023, a causa della contrazione dei ricavi e della fine di un contratto rilevante. Male anche il fatturato, sceso del 25%. Il titolo ha gudagnato il 2,6%.

Gas Plus, che venerdì ha aggiornato il massimo a 52 settimane a EUR6,02 ad azione, lunedì ha terminato gli scambi in aumento del 4,6% a EUR5,98 ad azione.

Ottimo rendimento per Elica, in verde del 14%. Tra i worst performer è risultata Aeffe, indietro del 5,3%, e B&C Speakers indietro del 4,8%.

Tra le PMI, DHH - in verde dello 0,4% - ha archiviato il semestre riportando un utile netto in aumento del 13% a EUR2,3 milioni rispetto a EUR2,0 milioni del primo semestre del 2024.

Directa SIM ha comunicato che il primo semestre è stato chiuso con risultati in crescita su tutti i principali indicatori economico-finanziari, confermando un trend positivo e una solida posizione sul mercato del trading online. Il titolo ne ha beneficiato per un attivo dello 0,4%.

Borsa Italiana ha comunicato che, da lunedì 22 settembre e fino a successiva comunicazione, sulle azioni ordinarie di Adventure - in decisa flessione del 23% - non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo.

Il board di Xenia Hotellerie Solution ha approvato i conti del primo semestre che si chiude con con una perdita netta di EUR800.000 a fronte di un utile di EUR200.000 registrato nei primi sei mesi dell'anno precedente. Il titolo si è fermato a un rialzo dello 0,5%.

Tra i migliori rendimenti, sono andati in doppia cifra IMD International Medical Devices con il 164%; Compagnia dei Caraibi con il 15%; Redfish longterm capital con il 20% e Leone Film Group con il 13%.

A New York, ieri sera, il Dow Jones ha raccolto lo 0,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,7%, mentre l'S&P 500 ha marcato un attivo dello 0,4%.

In Asia, la Borsa di Tokyo è rimasta chiusa per l'Equinozio d'Autunno mentre lo Shanghai Composite sta cedendo l'1,2% così come l'Hang Seng di Hong Kong.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1797 da USD1,1772 della chiusura azionaria di lunedì mentre la sterlina scambia a USD1,3506 da USD1,3504 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD66,18 al barile da USD66,39 al barile della chiusura azionaria di ieri sera mentre l'oro vale USD3.754,60 da USD3.719,98 l'oncia di lunedì in chiusura borsitica europea.

Sul calendario economico di martedì sarà in arrivo alle 0930 CEST il PMI preliminare della Francia, seguito alle 0930 CEST da quello della Germania mentre alle 1000 CEST sarà reso noto quello dell'Eurozona.

Lo stesso dato è atteso alle 1030 CEST in UK mentre per gli USA il report arriverà alle 1545 CEST.

Alle 1835 CEST, è previsto il discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell.

Da Piazza Affari sono attesi i risultati semestrali - fra gli altri - di Doxee, Edil San Felice e Philogen.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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