(Alliance News) - I mercati azionari europei sono impostati per un'apertura in forte rialzo questo lunedì, dopo che il presidente della Fed di New York, John Williams, ha dichiarato che un taglio dei tassi d'interesse a breve termine rimane possibile, riaccendendo le aspettative per una mossa già a dicembre.

Il sentiment è migliorato anche a seguito di notizie secondo cui i funzionari statunitensi starebbero valutando di permettere a Nvidia di vendere i suoi chip AI H200 alla Cina.

In Europa, gli investitori si concentrano sull'imminente bilancio del Regno Unito, con il Ministro delle Finanze Rachel Reeves che ha segnalato disciplina fiscale e ha ribadito gli impegni pre-elettorali di non aumentare le tasse sui lavoratori.

Il Mib così - dopo essere calato dello 0,6% a 42.661,67 punti venerdì sera - sta marcando un attivo di 327,50 punti.

Fra le altre piazze, il CAC 40 di Parigi avanza di 61,20 punti, il DAX 40 di Francoforte segna un attivo di 192,80 punti, mentre il FTSE 100 di Londra avanza di 51,10 punti.

Fra i listini minori, venerdì, il Mid-Cap ha ceduto l'1,1% a 56.938,93 punti, lo Small-Cap ha lasciato sul parterre lo 0,7% a 34.777,41 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,5% a 8.295,17 punti.

A Piazza Affari, venerdì, Campari è avanzato del 3,1% a EUR5,52 per azione, al rimbalzo dopo sette sedute da ribassista.

Stellantis apre un nuovo fronte industriale in Medio Oriente firmando con Petromin Corporation un memorandum d'intesa con il ministero degli Investimenti dell'Arabia Saudita e con il National Industrial Development Center per valutare la creazione di uno stabilimento per la produzione di veicoli nel Regno. Il titolo ha chiuso su del 3,1%.

Terna - in attivo dello 0,8% - ha sottoscritto con BPER Banca - in rosso dell'1,0% - un Credit Facility Agreement ESG-linked dal valore complessivo di EUR200 milioni e per una durata di 5 anni.

Parte il progetto di trasformazione della rete logistica di Poste Italiane, in calo dello 0,8%, che punta a un investimento complessivo superiore a EUR1,5 miliardi. E' operativo, infatti, il primo veicolo della Sicaf di Poste Italiane dedicata alla logistica, gestito da DeA Capital Real Estate Sgr e destinato a superare il valore di EUR1,5 miliardi.

Sul Mid-Cap, Intercos ha chiuso in rialzo del 2,5% a EUR11,40, dopo l'1,6% di passivo della vigilia.

Il cda di Juventus Football Club ha approvato l'avvio dell'aumento di capitale riservato a investitori istituzionali fino a un massimo di circa 37,9 milioni nuove azioni, pari a circa il 10% del capitale pre-aumento. Il titolo ha ceduto l'8,4%.

Mondadori, in passivo dello 0,7%, prosegue la propria spinta sull'intelligenza artificiale con il secondo Demo Day di Plai, l'incubatore che punta a trasformare idee algoritmiche in imprese.

Safilo Group, dopo un primo approccio verso Inspecs Group per una possibile acquisizione delle attività Eschenbach Group e BoDe, ha presentato due offerte in denaro non vincolanti per rilevare l'intero capitale sociale emesso e da emettere di Inspecs. Entrambe le proposte sono state respinte da Inspecs. Il titolo ha chiuso in verde dello 0,6%.

Sullo Small-Cap, GPI è avanzato del 4,6% a EUR16,40 per azione, alla sua quarta seduta da rialzista.

OPS eCom fa registrare una buona performance con un attivo dell'8,6%, dopo due sedute chiuse da ribassista.

Piquadro ha invece raccolto l'1,3%. La company ha chiuso il semestre al 30 settembre con un utile di EUR5,1 milioni, in aumento rispetto ai EUR5,0 milioni di un anno prima, perde lo 0,9% a metà sessione.

Zest, con un passivo giornaliero dello 0,4%, ha presentato il piano industriale del gruppo e l'aumento di capitale fino a EUR4,5 milioni, definendolo uno strumento per "essere promotori e motori dell'innovazione in Italia".

I Grandi Viaggi ha invece lasciato sul parterre il 4,1% a EUR2,08 per azione, dopo l'attivo di oltre il 10% di giovedì sera.

Tra le PMI, Dedem - avanti di oltre il 22% prima di andare in asta di volatilità - ha sottoscritto nuovi contratti di finanziamento per un totale di EUR44 milioni con un pool formato di banche. Le linee includono EUR25 milioni destinati al rifinanziamento del debito esistente, EUR15 milioni per investimenti Capex legati al piano industriale 2025-2027 e alle iniziative di espansione, e ulteriori EUR4 milioni come linea revolving, con scadenze comprese tra il 2030 e il 2032.

iVision Tech - in verde dell'1,0% a EUR2,12 ad azione - ha riportato ricavi per EUR10,7 milioni in aumentodel 14% rispetto a EUR9,4 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. Il valore della produzione è stato pari a EUR15,1 milioni, con un incremento di oltre il 30% rispetto a EUR11,6 milioni dei primi nove mesi dell'anno prima.

FAE Technology - in passivo del 3,3% - ha comunicato che gli amministratori delle società controllate al 100% Elettronica GF SrI e MAS Elettronica Srl - controllate del gruppo - hanno stipulato l'atto notarile di fusione per incorporazione di MAS Elettronica in Elettronica GF.

DHH ha chiuso i nove mesi con utile netto in crescita a EUR3,8 milioni, contro EUR3,0 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi sono aumentati a EUR30,7 milioni da EUR27,4 milioni. Il titolo ha chiuso rialzista del 2,3% a EUR20,40 ad azione.

A New York, il Dow Jones ha chiuso in verde dell'1,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,9%, mentre l'S&P 500 ha raccolto l'1,0%.

Fra le piazze asiatiche, con la borsa giapponese chiusa per festività, l'Hang Seng sta avanzando dell'1,7%, mentre lo Shanghai Composite segna un più 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1518 da USD1,1494 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3096 da USD1,3086 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,11 al barile da USD63,31 al barile della chiusura di venerdì, mentre l'oro vale USD4.074,81 da USD4.064,35 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di lunedì, dalla Germania è in arrivo alle 1000 CET l'indice ifo sulla fiducia delle aziende.

Alle 1515 CET, dagli USA, sarà disponibile il dato sulla produzione industriale. Alle 1730 CET, invece, è prevista un'asta di buoni del Tesoro a tre e sei mesi mentre alle 1900 CET sarà la volta di quelli con scadenza a due anni.

Fra le società di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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