(Alliance News) - I mercati azionari europei si apprestano a una apertura positiva giovedì, recuperando parte delle perdite della sessione precedente grazie a un miglioramento del sentiment degli investitori.
I trader hanno reagito alla decisione ampiamente attesa della Federal Reserve statunitense di mantenere i tassi invariati e ai risultati contrastanti delle grandi società tecnologiche.
La BCE ha inoltre espresso preoccupazioni per il forte apprezzamento dell'euro, avvertendo che potrebbe influenzare l'inflazione e la politica monetaria.
Gli operatori di mercato seguiranno con attenzione i dati sul sentiment economico dell'Eurozona, le vendite al dettaglio in Spagna e la produzione industriale in Italia.
Così, il Mib - dopo avere chiuso la sessione in ribasso dello 0,7% a 45.138,73 ieri sera - sta segnando un attivo di 212,50 punti.
Fra gli altri listini europei, il CAC 40 sale di 35,20 punti, il DAX 40 si muove sulla linea della parità, e il FTSE 100 avanza di 16,70 punti.
Nei segmenti minori, ieri sera, il Mid-Cap ha chiuso in flessione dello 0,1% a 60.565,05, lo Small-Cap con vendite dello 0,3% a 37,226,99 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,1% a 8,835,97 punti.
Fra i titoli a Piazza Affari, in sede straordinaria, l'assemblea ordinaria TIM - con acquisti per l'1,6% a EUR0,5892 - ha approvato con il 99,87% dei voti favorevoli la conversione facoltativa delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, secondo un rapporto di 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio detenuta, accompagnato da un conguaglio in denaro pari a EUR0,12.
Sul risiko bancario, BPER Banca - in rosso per l'1,6% - e Banca Popolare di Sondrio - calata del 2,1% - hanno comunicato che la Banca Centrale Europea ha rilasciato le autorizzazioni per la fusione dei due istituti.
Vigilia tesa per il cda di Monte dei Paschi di Siena, che ha ceduto l'1,3%, chiamato a sciogliere due nodi: il regolamento Consob sulla lista del nuovo consiglio e il compenso del presidente di Mediobanca, Vittorio Grilli. La proposta di Mediobanca - in ribasso per lo 0,8% - per Grilli, fino a EUR2,1 milioni annui, difficilmente sarà approvata integralmente da MPS.
Assicurazioni Generali - in attivo dell'1,5% - darà avvio all'acquisto di azioni proprie da destinare all'esecuzione del piano di incentivazione a lungo termine del gruppo al 2027. Il buyback è stato autorizzato per l'acquisto di un massimo di 7,2 milioni di azioni per un controvalore di EUR280 milioni.
Bene Saipem e STMicroelectronics con il segno più per l'1,5% e il 2,2%. Vendite sul lusso, con i cali di Moncler e Brunello Cucinelli rispettivamente per il 3,0% e il 2,2%.
Sul Mid-Cap, Alerion Clean Power - in rosso per lo 0,7% - ha comunicato mercoledì che si è aperta l'offerta pubblica di sottoscrizione delle obbligazioni green per un ammontare complessivo pari a EUR200 milioni ed eserciterà l'opzione di incremento per EUR100 milioni.
JPMorgan mantiene una valutazione 'neutral' su Salvatore Ferragamo, con un target price a EUR7,50, dopo la pubblicazione dei dati dell'esercizio 2025 che risultano complessivamente in linea con le attese della banca. nonostante alcune evidenze incoraggianti sul fronte del Retail, il quadro complessivo resta bilanciato da persistenti criticità nel canale Wholesale e da un contesto gestionale ancora in transizione. Il titolo ha chiuso ribassista del 5,8%.
Interpump, che ha toccato il massimo a 52 settimane, ha chiuso in vetta con acquisti per il 5,7% a EUR48,52 ad azione. Bene anche Caltgirone, in positivo del 2,5% a EUR10,25 ad azione.
Sullo Small-Cap, Aedes, con negoziazioni sospese da Borsa Italiana, ha definito le condizioni definitive dell'aumento di capitale in opzione fino a un importo massimo di EUR5 milioni. Nel dettaglio, il cda ha deliberato l'emissione di massime 96,0 milioni di nuove azioni ordinarie.
Mondo TV - in su dell'8,6% - ha firmato un Memorandum of Understanding non vincolante con l'investitore canadese Hemlock West finalizzato a valutare un possibile investimento nel capitale della società da EUR300.000 e l'avvio di una collaborazione industriale.
Generalfinance, in verde dello 0,8%, e Net Capital hanno comunicato di aver finalizzato un'operazione di factoring sui flussi POS a favore di Arcadia Fashion, società che gestisce il marchio d'abbigliamento Conbipel.
Borgosesia, in contrazione dello 0,7%, incrementa a complessivi EUR65 milioni l'ammontare complessivo del prestito obbligazionario "Borgosesia 6,30%". La delibera è stata assunta dal consiglio di amministrazione che ha approvato l'incremento dell'emissione in ragione della forte domanda riscontrata.
Eurotech ha approvato l'aumento di capitale per quasi 21 milioni di nuove azioni e il piano industriale che prevede una fase iniziale di stabilizzazione e moderata crescita dei ricavi nel 2026 e nel 2027, con il ritorno a un Ebitda positivo già nel 2026. Il titolo ha chiuso in flessione dell'8,0% a EUR0,92 ad azione.
Tra le PMI, Circle - in attivo dell'1,6%, ha avviato un nuovo progetto con un primario attore europeo, per un valore complessivo di oltre EUR1,5 milioni e una durata di circa dodici mesi, finalizzato alla trasformazione digitale di terminal inland ad alta rilevanza strategica nel Sud Europa.
High Quality Food - in rosso dello 0,3% - ha sottoscritto un contratto preliminare vincolante per l'acquisto della futura nuova sede operativa di Roma nell'ambito del progetto di investimenti. A fronte della sottoscrizione di tale contratto preliminare, la società ha versato EUR530.000 a titolo di acconto. Il costo complessivo dell'acquisto dell'immobile è pari a EUR5,3 milioni.
Industrie Chimiche Forestali - con una contrazione del 2,3% - ha reso noti i risultati preliminari per l'esercizio 2025 riportando ricavi pari a EUR72,5 milioni, in diminuzione rispetto a EUR75,2 registrati al 2024. L'Ebitda si è attestato in crescita a EUR9,5 milioni, contro EUR8,9 milioni dell'esercizio precedente.
UCapital24, con vendite giornaliere del 3,2%, ha nominato Andrea Minto consigliere indipendente. Minto, docente ordinario di diritto dei mercati finanziari, andrà a sostituire la dimissionaria Erika Gabrielli, dimessasi a luglio dello scorso anno.
A New York, il Dow Jones ha chiuso in parità così come l'S&P 500, mentre il Nasdaq ha raccolto lo 0,2%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso poco sopra la parità, l'Hang Seng avanza dello 0,4%, mentre lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,2%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1985 da USD1,1933 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3837 da USD1,3775 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD69,39 al barile da USD68,10 al barile di mercoledì, mentre l'oro vale USD5.555,21 l'oncia da USD5.285,10 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di giovedì, alle 1100 CET è previsto il dato sulle vendite industriali italiane, e alle 1110 CET c'è l'asta BTP a 10 e 5 anni.
Alle 1430 CET in USA saranno rese note le richieste iniziali di disoccupazione, e a seguire il saldo della bilancia commerciale e il report sull'import-export.
Alle 2230 CET il bilancio della Federal Reserve.
A Piazza Affari sono attesi i risultati di Brembo, Safilo e STM.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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