(Alliance News) - I mercati azionari europei si preparano a un'apertura in rialzo giovedì, mentre gli investitori attendono una nuova tornata di risultati societari.

Le prospettive degli utili in Europa hanno mostrato resilienza nonostante le difficoltà del quarto trimestre, con i principali indici ancora in territorio positivo da inizio anno.

I dati sull'occupazione negli USA più robusti del previsto hanno ridotto la probabilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nel breve termine, introducendo un grado di cautela nei mercati globali. Gli investitori ora guardano ai dati sull'inflazione USA in uscita venerdì per ulteriori indicazioni di politica monetaria.

Il Mib così - dopo avere chiuso in negativo dello 0,6% a 46.510,83 punti ieri sera - sta avanzando di 195,00 punti.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha ceduto l'1,0% a 60.506,54, lo Small-Cap l'1,5% a 36.453,08 e l'Italia Growth lo 0,2% a 8.718,32 punti.

In rosso verde anche le altre piazze, con il CAC 40 avanza di 118,80 punti, il DAX 40 avanza di 103,60 punti, mentre il FTSE 100 si porta su di 60,00 punti.

Ieri sera a Piazza Affari, Fincantieri e Generative Bionics hanno sottoscritto un accordo per 4 anni per la realizzazione di un robot umanoide saldatore per i cantieri navali. Il titolo è calato dello 0,6%.

La Libia ha assegnato a diverse società straniere nuove licenze per l'esplorazione e la produzione di petrolio per la prima volta in 17 anni, dopo oltre un decennio di instabilità politica. Il titolo di Eni, che ha toccato il massimo a 52 settimane, ha chiuso in verde dell'1,8%.

Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha comunicato le dimissioni di Stefano Di Stefano, amministratore non indipendente e componente del comitato rischi e sostenibilità, recentemente indagato per insider trading, ha ceduto il 3,2% a EUR8,505 ad azione.

Dopo il crollo del 25% di venerdì 6 febbraio e il timido rimbalzo di lunedì, Stellantis ha provato a reagire: il titolo ha chiuso rialzista dell'1,3%, nonostante il freno del doppio downgrade di Moody's e S&P.

Sul fronte bancario, anche Andrea Orcel, come Carlo Messina, è pronto a restare alla guida. "Starà agli azionisti decidere se sarò ancora amministratore delegato ma sono molto entusiasta", ha detto l'amministratore delegato di UniCredit - con vendite per il 2,6% - a Bloomberg TV, confermando la disponibilità a un nuovo mandato dopo il 2030.

Intesa Sanpaolo - in contrazione del 2,6% - ha collocato sul mercato istituzionale un bond perpetuo Additional Tier 1 dual tranche per complessivi EUR1,25 miliardi. Per la banca, si tratta dell'emissione Additional Tier 1 con il Reset Spread più basso di sempre, come ha spiegato la società in una nota.

Fineco ha chiuso il paniere con vendite del 9,1% a EUR20,11 ad azione insieme a Banca Mediolanum, giù del 9,6% a EUR17,77, mentre Italgas e Ferrari hanno registrato una performance positiva rispettivamente del 3,6% e 4,0%.

Sul Mid-Cap, Banco di Desio e della Brianza - in flessione del 2,9% - ha chiuso il 2025 con un utile netto di EUR127,3 milioni, in leggero aumento dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Il board ha altresì proposto lo stacco di un dividendo pari a EUR0,5105 per azione.

Il margine operativo si è attestato a EUR241,4 milioni, sostenuto dalla crescita delle commissioni nette e parzialmente ridotto dal calo del margine di interesse a causa della dinamica dei tassi di mercato.

Intesa Sanpaolo mantiene su Banca Ifis la raccomandazione 'buy' con target price a EUR25,50, livello che non presenta variazioni rispetto alle indicazioni precedenti. Banca Ifis ha chiuso l'anno con utile per EUR328 milioni, con titolo ribassista al 6,9%.

Banca Generali - in rosso del 7,6% - ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto consolidato che sale a EUR445,8 milioni da EUR431,2 milioni, in aumento del 3,4% su base annua. Il cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a EUR2,90 per azione, per complessivi EUR338,9 milioni, corrispondente a un pay-out del 76% dell'utile consolidato

Tra le smallcap, Banca Profilo ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto consolidato pari a EUR10,0 milioni, in aumento del 7,7% rispetto a EUR9,3 milioni del 2024. Nel solo quarto trimestre, l'utile netto si è attestato a EUR600.000. Il titolo ha marcato in negativo per l'1,4% a EUR0,171 ad azione.

Antares Vision - in flessione dello 0,2% - ha approvato il budget 2026 e l'aggiornamento del piano industriale stand-alone. Così, la società si aspetta che per il 2025 i ricavi risultano circa EUR204 milioni, l'Ebitda adjusted si attesta nell'intorno del 16% e il rapporto PFN/Ebitda adjusted a circa 2.4 volte.

doValue ha ceduto il 9,6% a EUR2,192 per azione, mentre Bastogi ha preso la vetta con acquisti per il 12% a EUR1,135 ad azione.

Sull'Italia Growth, TraWell Co - in verde per lo 0,9% - ha rinnovato la concessione per l'erogazione dei propri servizi di avvolgimento bagagli presso l'Aeroporto Internazionale di Miami.

Tecno - non interessata da scambi - ha sottoscritto, tramite la controllata Tecno ESG, un addendum modificativo sia del contratto di compravendita di quote di Energika siglato in data 10 luglio 2024 sia del contratto di opzione avente a oggetto le quote detenute dai soci di minoranza nel capitale sociale di Energika siglato in data 12 luglio 2024.

Ubaldi Costruzioni - col segno più per lo 0,2% - ha reso noto al mercato l'aggiornamento del portafoglio ordini e della pipeline commerciale al 31 dicembre 2025, che si è attestato a circa EUR212,8 milioni. Il portafoglio ordini comprende 54 commesse attive, prevalentemente nel Centro Italia.

eVISO - in rialzo dello 0,5% - ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025-2026 con ricavi pari a EUR155,8 milioni, in diminuzione dell'8% rispetto ai EUR169,7 milioni registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, risentendo della contrazione dei prezzi della materia prima energetica.

EdiliziAcrobatica - in rialzo dello 0,2% - mantiene una posizione di forza nel comparto nonostante un rallentamento del business che riflette l'andamento generale del settore. Intesa Sanpaolo ha fissato pertanto il target price a EUR7,8 con raccomandazione 'buy', confermando la view di ottobre scorso.

A New York - nella serata europea - il Dow ha chiuso in rosso dello 0,1%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha terminato la corsa in parità.

In Asia, il Nikkei ha chiuso poco sotto la parità, l'Hang Seng cede lo 0,9%, mentre lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1867 da USD1,1873 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3624 da USD1,3648 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD69,58 al barile da USD69,98 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD5.058,56 l'oncia da USD5.073,13 l'oncia di mercoledì sera.

Nel calendario di giovedì, alle 1000 CET arriverà il report mensile dell'AIE, in USA.

Alle 1110 CET è la volta dell'asta dei BPT italiani a 3 e 7 anni.

Alle 1430 CET sono previste le richieste di disoccupazione continua USA e alle 2230 CET il bilancio della Fed.

A Piazza Affari sono attesi i risultati di AbitareIn, BasicNet, Cementir Holding, Elica, First Capital, Gefran, Iveco Group e Svas Biosana.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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