(Alliance News) - I mercati azionari europei si avviano ad aprire in moderato rialzo nella seduta di lunedì, in un contesto di progressiva stabilizzazione del sentiment di rischio dopo una settimana caratterizzata da elevata volatilità, innescata dai timori circa il potenziale impatto dirompente dell'intelligenza artificiale su specifici comparti settoriali.

I volumi di negoziazione sono attesi su livelli contenuti a livello globale, complice la concomitanza di festività negli USA, in Cina e in altri mercati asiatici, con conseguente riduzione della liquidità.

Sul fronte macroeconomico, la pubblicazione di dati sull'inflazione statunitense inferiori alle attese ha rafforzato la forward guidance - implicita - del mercato verso un allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve, comunque non nell'immediato ma nel corso dell'anno.

Il Mib - dopo avere chiuso in calo dell'1,7% a 45.430,62 punti venerdì sera - sta avanzando di 102,50 punti.

Il CAC 40 avanza di 22,30 punti, il DAX 40 sale di 64,90 punti, mentre il FTSE 100 sta segnando un attivo di 22,00 punti.

Fra i listini minori, venerdì, il Mid-Cap ha ceduto l'1,4% a 59.409,72, lo Small-Cap ha registrato un incremento dello 0,3% a 36.421,73 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,4% a 8.688,67.

A Piazza Affari, venerdì, Inwit ha guidato il listino ad alta capitalizzazione con un rialzo del 5,2% a EUR8,87 ad azione.

Assicurazioni Generali - in verde dello 0,6% - ha lanciato Generali Core Tech, la nuova software factory del gruppo, per accelerare la trasformazione tecnologica in linea con il piano strategico "Lifetime Partner 27: Driving Excellence".

Prysmian, che ha segnato un ribasso del 2,7%, ha siglato un accordo con Enedis, della durata di sette anni e per un valore complessivo di EUR500 milioni, per diventare l'unico fornitore dell'intera gamma di cavi di media tensione in Francia.

Tim Brasil torna al pieno controllo della rete in fibra riacquistando il 51% ceduto nel 2021 a IHS. Il prezzo per la quota di I-Systems è pari a BRL950 milioni - corrispondenti a EUR154 milioni -, subordinato al via libera di Cade e Anatel. Il titolo di TIM ha chiuso rialzista del 2,2% a EUR0,64532 ad azione.

Giornata negativa per le banche: BPER cede il 5,7%, Banca Popolare di Sondrio il 5,5%, BPM il 4,4% e UniCredit il 3,8%.

Sul Mid-Cap, Intempump ha presentato i conti ed è crollata del 18% a EUR41,50 per azione. La società ha chiuso il 2025 con un utile netto consolidato pari a EUR209,7 milioni, in calo dell'8,2% rispetto a EUR228,5 milioni del 2024.

I ricavi si sono attestati a EUR2,07 miliardi, in diminuzione dello 0,4% rispetto a EUR2,08 miliardi dell'esercizio precedente, mentre su base organica la flessione è stata dello 0,7%.

Avio - in crescita del 5,2% - ha fatto sapere che il lanciatore europeo Ariane 6 ha completato il suo volo dalla Guyana Francese, collocando 32 satelliti in orbita.

Cementir Holding - in rosso dell'8,6% - ha comunicato un risultato ante imposte pari a EUR286,3 milioni, in aumento del 0,5% rispetto a EUR284,9 milioni del 2024. Su base non-GAAP il risultato ante imposte è stato pari a EUR325,0 milioni, in crescita del 10% rispetto a EUR295,3 milioni dell'esercizio precedente.

Bene WIIT, con acquisti per il 5,0% a EUR27,25. Sul fondo, in linea col rendimento di settore, è finita anche BFF Bank con vendite del 6,4%.

Sullo Small-Cap, doValue, che ha annunciato che la controllata Gardant Investor SGR ha lanciato con successo "MiRo", nuovo fondo di investimento alternativo chiuso, multi-comparto e riservato, dedicato a primari investitori internazionali con target massimo di EUR250 milioni, è calata dell'1,2%.

Elica - in contrazione dello 0,4% - ha terminato l'anno con una perdita netta normalizzata di pertinenza del gruppo di EUR6,4 milioni rispetto a un utile di EUR1,1 milioni dell'esercizio precedente. La perdita netta normalizzata è pari a EUR4,8 milioni rispetto a un utile di EUR2,6 milioni.

Zest, che ha comunicato la nomina per cooptazione di Paola Generali e Francesca Di Girolamo nel cda, in sostituzione di Alessandro Malacart e Alessandra Ricci, ricostituendo così l'organo a 10 membri, ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,4%.

OPS Retail, che si prepara al cambio al vertice del cda dopo le dimissioni del presidente, Filippo Ezio Fanelli, è salita del 6,4% a EUR0,0234, mentre Aedes ha perso il 5,6%.

Tra le PMI, Clabo ha registrato nel 2025 vendite nette consolidate pari a EUR49,2 milioni, in diminuzione del 10% rispetto a EUR54,9 milioni del 2024. Nel dettaglio, la capogruppo ha realizzato ricavi per EUR24,8 milioni, in calo del 6,4% rispetto a EUR26,5 milioni dell'esercizio precedente.

Tecno ESG, controllata di Tecno, ha esercitato l'opzione call sul residuo 35% di Aere, arrivando così a detenere l'intero capitale. Il closing è previsto a febbraio per un totale di EUR1,2 milioni. Il titolo di Tecno ha registrato una flessione dell'8,2%.

Reway Group, con acquisti per il 2,9%, si è aggiudicata, attraverso le controllate MGA e Gema, un contratto del valore di EUR53,9 milioni per la realizzazione della variante alla SS 12 dell'Abetone e del Brennero nel tratto tra Buttapietra e la Tangenziale Sud di Verona, nell'ambito di un appalto complessivo assegnato da Anas pari a EUR179,6 milioni.

Nonostante la commessa Hi-Tech da EUR2 milioni ottenuta, Mare Engineering ha ceduto alla pressione delle vendite con titolo in rosso del 4,0%.

Kaleon - in positivo dello 0,7% - ha allargato la propria base azionaria di investitori istituzionali italiani, attraverso un'operazione di compravendita sul mercato eseguita il 12 febbraio con l'azionista di maggioranza assoluta L6A4.

A New York, venerdì sera, il Dow Jones ha ceduto lo 0,1%, il Nasdaq cede lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in attivo dello 0,1%.

In Asia, dove la borsa cinese è rimasta chiusa per festività, il Nikkei ha ceduto lo 0,2%, mentre l'Hang Seng sta raccogliendo lo 0,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1862 da USD1,1868 di venerdì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3640 da USD1,3624 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,66 al barile da USD67,53 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD5.013,60 l'oncia da USD5.019,46 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di lunedì, spazio alle aste tedesche con scadenza a un anno alle 1130 CET e alle 1430 CET focus sul dato dei prezzi al consumo del Canada.

Sempre per quanto riguarda le aste, questa volta in Francia, si terranno alle 1500 CET quelle per i titoli sovrani con scadenza a tre, sei e 12 mesi.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Kaleon e Leone Film.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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