(Alliance News) - I mercati azionari europei si avviano verso un'apertura rialzista nella seduta di mercoledì, con gli investitori che continuano a monitorare l'evoluzione del quadro politico in Francia, in seguito alle dimissioni inattese del primo ministro Sébastien Lecornu. L'incertezza legata alla capacità dell'esecutivo di garantire stabilità politica e disciplina fiscale alimenta un atteggiamento attendista tra gli operatori di mercato.
La produzione industriale in Germania ha registrato una contrazione del 4,3% su base mensile ad agosto 2025, invertendo l'incremento dell'1,3% osservato a luglio e risultando nettamente al di sotto delle attese di mercato, che stimavano un calo più contenuto dell'1%. Si tratta della flessione mensile più marcata dal marzo 2022. I dati sono stati rilasciati mercoledì da Destatis.
Su base annua, la produzione industriale complessiva è calata del 3,9%, in netta inversione rispetto alla crescita dell'1,5% registrata nel periodo precedente.
Così, il FTSE Mib - dopo avare chiuso in ribasso dello 0,2% a 43.070,95 ieri sera - sta marcando un attivo di 47,50 punti.
Il FTSE 100 di Londra avanza di 16,20 punti, il CAC 40 di Parigi avanza di 9,80 punti, mentre il DAX 40 di Francoforte avanza di 24,80 punti.
Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha perso lo 0,2% a 57.857,71, lo Small-Cap ha chiuso in rosso frazionale a 37.619,56 mentre l'Italia Growth è avanzato dello 0,5% a 8.793,82.
Tornando a Milano, ieri sera, sul listino principale di Piazza Affari Moncler ha primeggiato chiudendo in rialzo del 2,4% con oltre 740.000 azioni passate di mano, interrompendo due sedute consecutive di ribassi.
In evidenza anche Brunello Cucinelli, salita del 2,1%, mentre AQR Capital Management ha incrementato la posizione corta sul titolo all'1,22% dall'1,12%.
Ha proseguito la fase positiva Unipol, in aumento del 2,0% alla terza giornata consecutiva di progressi.
Buoni acquisti anche su FinecoBank, in crescita dell'1,2%, dopo aver comunicato che la raccolta di settembre è stata pari a EUR748 milioni, in rialzo del 61% rispetto ai EUR466 milioni di un anno prima. La clientela è salita del 35% con 17.300 nuovi ingressi rispetto a settembre 2024.
Banca Mediolanum ha guadagnato lo 0,4% dopo aver diffuso dati commerciali positivi per settembre, con volumi totali per EUR787 milioni e una raccolta netta di EUR440 milioni, che porta il dato da inizio anno a EUR8,15 miliardi dai EUR7,16 miliardi dello stesso periodo del 2024.
Enel ha ceduto lo 0,3% a EUR8,167, penalizzata dal taglio di giudizio di HSBC, che ha abbassato la raccomandazione a 'hold' da 'buy' con target price fissato a EUR8,70.
Debole il comparto bancario, con Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM entrambi in ribasso dell'1,7%, Mediobanca in calo dello 0,6% e BPER Banca in flessione dell'1,8%. Su quest'ultima AQR Capital Management ha ridotto la posizione corta allo 0,59% dallo 0,62% precedente.
In fondo al paniere si è posizionata STMicroelectronics, che ha lasciato sul terreno l'1,9% a EUR24,41, dopo che Goldman Sachs ha abbassato il target price a EUR21,60 da EUR22,60 con giudizio "neutral".
Sul Mid-Cap si è distinta Danieli & C, che ha terminato la giornata in rialzo del 2,2%, proseguendo la serie positiva per la quinta seduta consecutiva.
Anima Holding ha invece chiuso invariata a EUR6,12 dopo aver comunicato che la raccolta netta di risparmio gestito, al netto delle deleghe assicurative di ramo I, è stata positiva per EUR242 milioni a settembre. Le masse in gestione totali si sono attestate a EUR208,1 miliardi, che salgono a EUR209,3 miliardi includendo quelle amministrate.
Banca Generali ha guadagnato lo 0,3% dopo aver reso noto di aver realizzato a settembre una raccolta netta di EUR402 milioni, in aumento del 30% su base annua, portando il totale da inizio anno a EUR4,4 miliardi.
La banca ha sottolineato che si tratta del secondo miglior settembre della sua storia, periodo che tradizionalmente risente del rientro dalle ferie estive e dell'attesa per la convention annuale che catalizza l'attenzione dei banker.
Tra i titoli più scambiati per controvalore, Fincantieri ha chiuso in rialzo dello 0,3% a EUR26,36.
In coda al listino si è invece posizionata d'Amico, che ha perso il 3,4% a EUR4,244 per azione, interrompendo il trend positivo delle tre sedute precedenti.
Sullo Small-Cap, Aquafil ha messo a segno un rialzo del 5,5% a EUR2,09, inanellando la quarta seduta consecutiva di progressi e segnando un nuovo massimo delle ultime 52 settimane a EUR2,11 per azione.
Esprinet ha invece ceduto il 2,4%, mentre Numeric Investors ha ridotto la posizione corta sul titolo allo 0,53% dallo 0,67%.
Tra i ribassisti di giornata si sono collocati I Grandi Viaggi, in calo del 4,0%, e Seri Industrial, che ha terminato la seduta in ribasso del 5,2%.
Fra le PMI si sono messi in evidenza Edgelab, che ha guadagnato oltre il 14% inanellando la terza seduta consecutiva di rialzi, e Markbass e Porto Aviation Group, entrambe in progresso del 14%.
CleanBnB ha invece ceduto l'1,7% dopo aver comunicato lunedì che nei nove mesi il portafoglio immobili è salito a 3.055 unità, in aumento del 4,0% rispetto al 31 dicembre 2024.
Mare Engineering Group ha chiuso in rialzo del 2,8% dopo aver annunciato il lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Eles Semiconductor Equipment, salita dell'1,8%, mirata all'acquisizione della totalità delle azioni dedotte le 5,2 milioni già in portafoglio.
In coda al listino alternativo si è distinta Growens, che ha perso il 5,4% a EUR2,82, toccando nel corso della seduta un nuovo minimo annuale a EUR2,80.
A New York, ieri sera, passivo sui listini. Il Dow ha ceduto lo 0,2%, il Nasdaq lo 0,7%, mentre l'S&P 500 lo 0,4%.
In Asia, l'Hang Seng marca un passivo dello 0,8%, lo Shanghai Composite è rimasto chiuso per festività, mentre il Nikkei sta marcando un passivo dello 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1608 da USD1,1677 della chiusura azionaria di ieri sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3385 da USD1,3442 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD66,11 al barile da USD65,25 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.023,44 l'oncia da USD3.968,02 l'oncia di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di mercoledì, a metà giornata, alle 1230 CEST, è atteso un intervento di Elderson della Banca Centrale Europea, mentre alle 1300 CEST dagli USA arriveranno i dati settimanali sulle domande di mutui e l'aggiornamento sul tasso MBA a 30 anni.
Nel primo pomeriggio, alle 1400 CEST, saranno diffuse le immatricolazioni auto in Germania. Seguirà alle 1500 CEST il discorso del membro del Consiglio di vigilanza della BCE Tuominen.
Alle 1600 CEST dagli USA sarà pubblicato il dato sulle costruzioni edili, seguito alle 1630 CEST dalle scorte di petrolio greggio e dal report settimanale dell'EIA.
In Europa, alle 1800 CEST, parlerà la Presidente della BCE Christine Lagarde, mentre la giornata si chiuderà alle 1915 CEST con un discorso di Logan della Federal Reserve.
Da Piazza Affari non sono previste comunicazioni rilevanti.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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