(Alliance News) - I principali indici europei sono attesi in territorio positivo all'apertura di martedì, in estensione dei guadagni registrati nella sessione precedente, sostenuti da un miglioramento del risk appetite a livello globale.

Il sentiment di mercato beneficia delle aspettative di una risoluzione temporanea dello shutdown governativo negli USA, dopo che il Senato ha approvato in tarda serata un disegno di legge per il rifinanziamento dell'amministrazione federale fino a gennaio.

La misura dovrebbe ottenere l'approvazione della Camera nei prossimi giorni, per poi essere sottoposta alla firma del presidente Trump, riducendo nel breve periodo il rischio di interruzioni operative a livello federale e fornendo un moderato supporto agli asset di rischio.

Così, il Mib - dopo avere chiuso la sessione di ieri in rialzo del 2,3% a 43.895,67 punti - sta marcando un attivo di 202,50 punti.

Il CAC 40 di Parigi è dato su di 30,70 punti, il DAX 40 di Francorforte è atteso in rialzo di 66,50 punti mentre il FTSE 100 di Londra segna un aumento di 81,20 punti.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid Cap ha raccolto lo 0,7% a 56.926,00, lo Small Cap è avanzato dell'1,0% a 35.686,18 e l'Italia Growth è cresciuto dello 0,7% a 8.517,50 punti.

A Piazza Affari, ieri sera, Lottomatica - che prevede di completare nel 2025 riacquisti fino a EUR300 milioni, comprendendo gli EUR130 milioni già effettuati e ulteriori EUR170 milioni da realizzare entro la fine dell'anno, ha terminato gli scambi in vetta con il 6,8% a EUR20,50 ad azione.

L'ipotesi di un appello al Consiglio di Stato da parte di UniCredit - in verde del 4,1% - sul decreto Golden Power è in una fase avanzata, dopo le discussioni svolte ieri tra manager, consiglieri e consulenti della banca guidata da Andrea Orcel. La mossa riguarda la sentenza del TAR del Lazio del 12 luglio sul dpcm che aveva di fatto bloccato la scalata a Banco BPM, in rialzo del 4,7%.

In occasione della presentazione al CONI della partnership tra Fondazione Milano Cortina e Stellantis, Elkann ha spiegato che il gruppo sta lavorando "insieme alle Istituzioni europee, al governo, ai sindacati, ai fornitori e ai concessionari per apportare urgentemente le modifiche necessarie alle attuali norme europee" così da permettere all'azienda di offrire "prodotti che essi desiderano e di cui hanno bisogno". Il titolo di Stellantis è avanzato del 2,4%.

Azimut Holding, che ha guadagnato l'1,1%, ha registrato a ottobre una raccolta netta totale di EUR1,8 miliardi, di cui EUR1,2 miliardi - il 67% - destinati alle soluzioni gestite.

Leonardo, dopo il buyback da EUR, milioni, è cresciuta dello 0,9%, mentre STMicroelectronics, in seguito al riacquisto di azioni per EUR11,6 milioni, è avanzata dello 0,6%.

Nell'ottica dell'economia circolare, Hera e Lamborghini hanno sottoscritto un accordo che punta sul riciclo e sul recupero dei materiali. L'intesa mira a ridurre al minimo lo smaltimento, massimizzare la rigenerazione dei materiali e potenziare filiere per componenti ad alto valore, come carbonio e metalli speciali. Il titolo di Hera ne ha risentito in positivo dello 0,9%.

DiaSorin ha marcato rosso per lo 0,4% in una giornata complessivamente positiva per il Mib.

Sul Mid-Cap, Fincantieri ha annunciato un nuovo ordine da parte di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd per la realizzazione di una nave da crociera ultra-lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises tramite una commessa di valore compreso tra EUR500 milioni e EUR1,00 miliardo. Il titolo ha guadagnato l'1,2%.

OVS, dopo il buyback da EUR285.000, ha raccolto l'1,0% a EUR4,304 ad azione.

Tamburi, in seguito all'acquisto di azioni proprie per EUR1,0 milioni, si è portata avanti dello 0,4%.

Sul listino hanno spinto il lusso e le banche con Salvatore Ferragamo al 3,6% e Credem al 3,2%.

Sanlorenzo, nonostante i conti a nove mesi in crescita, è scesa dell'8,1% a EUR30,00 ad azione. La società ha riporto un utile pari a EUR75,9 milioni, in crescita del 4,1% rispetto a EUR72,9 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi netti sono stati pari a EUR690,1 milioni, in aumento del 3,2% a EUR669,0 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Sullo Small-Cap, il buyback da EUR823.000 di Biesse ha portato il titolo in verde dello 0,9%.

Tesmec, forte della valutazione di Intermonte che valuta positivamente la crescita alzando il target price, è cresciuta in doppia cifra del 16%.

Valsoia, in avanzata dello 0,5%, ha mostrato ricavi di vendita a nove mesi per EUR90,9 milioni da EUR90,5 milioni al 30 settembre 2024.

BasicNet ha acquistato 43.000 azioni proprie per EUR299.000 e il titolo ne ha beneficiato chiudendo in saldo positivo del 3,1%.

Inversione a U per EPH, che ha iniziato la seduta con un rialzo a doppia cifra e ha terminato gli scambi in fondo al paniere con il segno meno per il 6,7%.

Tra le PMI, Svas Biosana ha chiuso i nove mesi con ricavi in crescita di oltre il 20% e ha acquistato azioni proprie per EUR72.650,85. Il titolo ha chiuso flat a EUR10,00 ad azione.

eVISO, che ha chiuso un buyback da 11.700 azioni, si è portata in ribasso dello 0,9% a EUR7,41 ad azione.

Espe, in discesa dello 0,7%, ha comunicato di aver approvato l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile e non subordinato per un importo massimo di EUR2 milioni.

Bene ICOP e Renovalo, in verde rispettivamente del 6,7% e del 7,0%. Calo del 9,6% per Markbass.

A New York, il Dow Jones ha raccolto lo 0,5%, il Nasdaq il 2,3%, mentre l'S&P 500 ha marcato un più 1,5%.

Fra le piazze asiatiche, lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,4%, il Nikkei lo 0,1%, mentre l'Hang Seng scambia ancora in passivo dello 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1553 da USD1,1552 della chiusura azionaria di lunedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3125 da USD1,3160 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,31 al barile da USD63,38 al barile della chiusura di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.131,15 l'oncia da USD4.094,26 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di martedì, alle 0920 CET, è previsto il discorso del presidente della BCE Lagarde mentre alle 1100 CET sarà pubblicato il report sul sentiment dello ZEW.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di diverse società, tra cui A2A, Recordati e RCS MediaGroup.

Di Miaurizio Carta, Alliance News Reporter

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