(Alliance News) - Venerdì, i principali listini europei sono attesi in territorio negativo dai futures di IG, in una mattinata tranquilla sotto il profilo macroeconomico mentre si attendono i dati sull'inflazione dell'Eurozona e tiene ancora banco il rialzo delle materie prima in questa situazione di incertezza internazionale.

Così, i futures di IG danno il FTSE Mib in ribasso dell'1,4% o giù di 584,0 punti, dopo aver chiuso in saldo positivo dell'1,1% a 42.374,18 punti.

Il CAC 40 di Parigi è previsto in rosso dello 0,6% o giù di 47,9 punti, il DAX 40 di Francoforte è atteso in calo dell'1,4% o giù di 334,0 punti, mentre il FTSE 100 di Londra è previsto in calo dell'1,1% o giù di 102,6 punti.

Tra gli altri listini di Milano, giovedì, il Mid-Cap ha mostrato il segno più per lo 0,7% a 56.765,41, lo Small-Cap è andato sopra la parità per lo 0,1% a 36.825,22 e l'Italia Growth è cresciuto lievemente a 8.615,22 punti.

A Piazza Affari, Telecom Italia ha preso la vetta con il rialzo del 5,8% a EUR0,5066 ad azione dopo che Deutsche Bank ha aumentato il target price con indicazione 'buy'.

Generali - in calo dell'1,1% - partecipa all'Infrastructure Resilience Development Fund, fondo dedicato alle infrastrutture nei paesi emergenti, con una prima raccolta di USD340 milioni destinata a crescere entro il 2026,

Fervono inoltre i preparativi per l'assemblea di Mediobanca, in risalita del 2,1%, in attesa dell'approvazione del nuovo bilancio e del rinnovo dei vertici in vista dell'integrazione con Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha guadagnato lo 0,2%: la deadline è fissata al 28 ottobre.

Intanto, si intensificano le voci sulle dimissioni di Paolo Visca, in quota MEF, dal supervisory board di STMicroelectronics: il titolo ha chiuso in attivo del 2,2%.

Saipem ha comunicato l'aggiudicazione di tre nuovi contratti offshore, per un valore complessivo di circa USD700 milioni, nell'ambito del progetto Shah Deniz Compression operato da bp in Azerbaijan. La quota di competenza della società italiana ammonta a circa USD600 milioni, mentre il titolo è decresciuto dell'1,4%.

Banco BPM - in crescita dello 0,5% - ha annunciato una offerta di riacquisto per cassa rivolta alla totalità del proprio prestito obbligazionario al 2026 emesso a valere dell'Euro Medium Term Note Programme da EUR25 miliardi dell'emittente con un importo nominale complessivo in circolazione di EUR500 milioni.

Buzzi ha chiuso il listino con un passivo pari all'1,7% a EUR48,50 ad azione.

Sul Mid-Cap, SOL ha guadagnato la vetta con il 4,9% a EUR51,60 ad azione.

Sesa, che ha concluso il programma di buyback avviato il 28 agosto, nell'ambito del quale sono state acquistate complessivamente 177.350 azioni proprie, al prezzo medio ponderato per il volume di EUR84,01433 ciascuna e per un controvalore complessivo di EUR15 milioni, si è attestata flat a EUR82,65 ad azione.

La notizia di un interessamento di Piaggio al mercato delle Filippine, uno dei mercati emergenti più dinamici del Sud-est asiatico, ha spinto gli acquisti sul titolo che ha terminato in rialzo dello 0,3%.

d'Amico International Shipping ha fatto segnare una performance rialzista del 3,5%, mentre a chiudere il paniere è stata doValue con il segno meno per il 2,8%.

Danieli & C Spa, dopo aver anticipato i dati annuali al 30 giugno lo scorso 26 settembre, ha presentato giovedì le previsioni per l'esercizio 2025-2026.

La società prevede ricavi consolidati compresi tra EUR4,20 e EUR4,30 miliardi, un Ebitda nell'intervallo EUR430-450 milioni e un portafoglio ordini tra EUR6,00 e EUR6,20 miliardi. Il titolo ha chiuso

Sullo Small-Cap, EPH ha accettato l'offerta vincolante presentata da RONA Limited Company. La società ha spiegato in una nota che l'operazione prevede un intervento complessivo di EUR10 milioni nel capitale sociale di EPH, articolato in un aucap di EUR9,5 milioni ed EUR500.000 per cassa. Il titolo ne risente in positivo con un aumento teorico del 50%, ma al momento senza un prezzo di riferimento.

Gabetti Property Solutions ha fatto sapere che nei primi nove mesi ha registrato in Italia oltre EUR7,7 miliardi di investimenti corporate, in aumento del 17% circa rispetto al 30 settembre 2024. La società - il cui titolo è andato in calo dello 0,9% - ha spiegato in una nota che a fare da trascinatori sono il settore retail per il 29% e quello dell'hospitality per il 21%.

Zest, che ha toccato il minimo nel timeframe a 52 settimane a EUR0,1285, ha lasciato sul parterre il 4,9%.

Meglio di tutti ha fatto Risanamento, incrementando del 6,3%; peggio, invece, ha fatto Met.Extra Group in riduzione del 3,9%.

Sull'Italia Growth, Lindbergh, flat a EUR6,40 ad azione, ha dato seguito al closing dell'operazione di acquisizione della società Salvucci Maurizio e C. per un valore che corrisponde a EUR105.000.

Impianti - in verde per lo 0,5% - ha fatto sapere di aver riportato nel terzo trimestre ricavi pari a EUR4,6 milioni, in clao del 18% rispetto a EUR6,2 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

Prosegue il confronto tra Mare ed Eles dopo l'annuncio dell'OPA. Dopo l'offerta parziale estiva per salire al 30%, il gruppo di ingegneria digitale salernitano - in risalita del 3,8% - è tornato con una OPA totalitaria a EUR2,25 per azione.

Tuttavia, il consiglio di amministrazione di Eles, flat a EUR2,29, guidato da Antonio Zaffarami, l'ha definita ostile e sottovalutata, con uno sconto del 27% rispetto al fair value di EUR3,08 stimato da Kt Partners.

Redelfi ha guadagnato il 12% a EUR9,64 ad azione, mentre Markbass ha ceduto il 12% a EUR2,64.

A New York, nella notte europea, il Dow ha chiuso in rosso dello 0,7% a 45.952,24, mentre il Nasdaq ha chiuso in calo dello 0,5% a 22.562,54 e l'S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,6% a 6.629,07.

Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng sta cedendo l'1,9%, lo Shanghai Composite perde l'1,3%, mentre il Nikkei cede l'1,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1726 da USD1,1676 della chiusura azionaria di giovedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3470 da USD1,3430 dell'ultima chiusura europea.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD60,86 al barile da USD62,19 al barile della chiusura di giovedì, mentre l'oro vale USD4.378,46 l'oncia contro USD4.272,32 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 1100 CEST ci sono i dati relativi all'indice dei prezzi al consumo dell'Eurozona, mentre alle 1135 CEST in UK è previsto un discorso di Pill, membro del comitato per la politica monetaria.

Alle 1515 CEST sono attesi i dati della produzione industriale e manifatturiera USA.

A Piazza Affari sono attesi i risultati a nove mesi di Vimi Fasteners.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.