(Alliance News) - Le principali piazze europee hanno chiuso la seduta di lunedì in ribasso, appesantite dal ritorno all'avversione al rischio in un contesto di rinnovate tensioni geopolitiche in Medio Oriente e di rialzo dei prezzi energetici.
A pesare sul sentiment degli investitori sono state le indiscrezioni secondo cui l'Iran avrebbe sospeso i contatti indiretti con Washington, alimentando i timori di un rallentamento del processo negoziale e di possibili ripercussioni sulla stabilità dell'area dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per le forniture globali di greggio. Il conseguente rialzo del petrolio ha rafforzato le pressioni inflazionistiche attese.
Anche per questo aspetto, i mercati continuano a prezzare una traiettoria più restrittiva delle principali banche centrali. Per la BCE gli operatori scontano almeno due rialzi dei tassi entro fine anno, con una probabilità superiore al 90% che il primo intervento arrivi già nella prossima riunione.
Per quanto riguarda la Bank of England, i trading floor incorporano quasi due rialzi dei tassi nel 2026, con una prima stretta pienamente prezzata per settembre.
Il MIB, così, ha chiuso la prima seduta del mese in calo dello 0,5% a 49.775,16 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,5% a 61.903,31, lo Small-Cap ha segnato un meno 0,1% a 35.811,00 punti e l'Italia Growth è invece salito dello 0,4% a 9.134,48.
Il CAC 40 ha marcato un passivo dello 0,5%, il DAX 40 ha segnato un meno 0,4%, mentre il FTSE 100 ha ceduto lo 0,7%.
Sul listino a più alta capitalizzazione, Avio ha chiuso cedendo l'8,5%, dopo l'1,8% di rosso della seduta precedente e finendo in coda al listino.
Leonardo - in calo del 3,6% - ha comunicato venerdì che il Ministero degli Interni della Romania ha ordinato due velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan nell'ambito dello strumento SAFE (Security Action for Europe), con l'obiettivo di rafforzare le capacità nazionali di risposta alle emergenze, alla protezione civile e alle operazioni di supporto umanitario.
Stellantis - in rosso del 2,7% - conferma la volontà di mantenere tutti i suoi 14 marchi, nonostante le ricorrenti ipotesi di cessioni. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa ha ribadito la strategia delineata nel piano al 2030, che punta a razionalizzare il portafoglio assegnando precise priorità industriali e di investimento. Tra i brand che negli ultimi anni hanno subito una minore attenzione figurano Lancia e Alfa Romeo, penalizzati da una gamma limitata e da investimenti contenuti.
Tenaris ha chiuso avanzando del 3,2%, dopo lo 0,8% di verde della seduta precedente e con prezzo finale a quota EUR26,93 per azione.
Saipem è avanzato invece del 2,7%, dopo l'1,1% di rosso della seduta precedente e con quotazione alla campanella di chiusura a EUR4,23 per azione.
Fra le Mid-Cap, Caltagirone ha ceduto il 3,1%, dopo il 3,2% di verde della seduta precedente.
BFF Bank - in fondo al listino - ha invece chiuso facendo un passo indietro del 4,8%, invertendo la rotta dopo tre sedute da rialzista.
Brembo - in passivo dell'1,5% - sta trasformando il tradizionale impianto frenante in una piattaforma basata su software, sensori, elettronica e intelligenza artificiale. Il presidente esecutivo Matteo Tiraboschi ha indicato in Sensify, il nuovo sistema frenante intelligente sviluppato dal gruppo, uno degli esempi più concreti di questa evoluzione, sottolineando come la tecnologia possa ridurre sensibilmente gli spazi di arresto e contribuire a evitare incidenti.
Banco di Desio e della Brianza - in calo dell'1,4% - ha comunicato lunedì l'avvio dall'1 giugno dell'operatività del programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'assemblea del 29 aprile e approvato dalla Banca d'Italia l'11 maggio scorso. Il programma prevede l'acquisto di un massimo di 3,9 milioni di azioni proprie, pari al 3% del capitale sociale, per un controvalore complessivo massimo di EUR40 milioni.
Fra la minoranza dei rialzisti si è visto Moltiply Group, che ha portato il prezzo al rialzo del 4,6% a EUR32,80 per azione. Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo con target price di EUR55,10 dopo le indiscrezioni riportate da Reuters secondo cui il gruppo starebbe valutando opzioni strategiche per la divisione Financial Services Outsourcing, inclusa una possibile cessione totale o parziale.
Secondo l'agenzia, la società potrebbe puntare a una valutazione compresa tra 11 e 12 volte l'Ebitda della divisione, per un valore tra EUR600 milioni ed EUR700 milioni.
Sullo Small-Cap, Seri Industrial è avanzato dell'8,0%, alla sua nona seduta chiusa con candela bullish.
Tessellis - in verde del 4,6% - ha reso noto che il Tribunale di Cagliari ha dato il via libera all'operazione di affitto di alcuni rami di azienda. Nell'ambito della composizione negoziata, infatti, la società ha ricevuto l'1 marzo da Canarbino Spa un'offerta vincolante avente ad oggetto la valorizzazione del ramo d'azienda B2C di Tiscali Italia Spa e dei marchi "Tiscali" e "Linkem", da realizzarsi mediante un contratto di affitto funzionale al successivo acquisto del ramo d'azienda e dei marchi.
Trevi Finanziaria ha ceduto l'1,8% a EUR7,02 per azione. Alantra esprime una raccomandazione 'buy' sul titolo e un target price di EUR10,00 per azione, dopo che la società ha annunciato l'impegno irrevocabile di Polaris Capital Management a sottoscrivere integralmente la quota di propria competenza nel prossimo aumento di capitale da EUR100 milioni. A giudizio degli analisti, la combinazione tra aumento di capitale e rifinanziamento offre una buona visibilità sull'esito dell'operazione prima del lancio, atteso entro la fine del primo semestre del 2026 subordinatamente all'approvazione del prospetto informativo.
Aedes ha invece chiuso poco sotto la parità, dopo aver inanellato una quaterna bullish.
Fra le PMI, ABP Nocivelli ha ceduto oltre il 12%, dopo il passivo - seppure con un più contenuto 0,8% - di venerdì sera. La società ha comunicato lunedì di essere estranea ai fatti oggetto degli articoli di stampa relativi all'indagine avviata sul progetto del Parco della Salute e della Scienza di Torino, ribadendo "di aver sempre operato nel rispetto della normativa applicabile e dei principi di correttezza e trasparenza", come si legge nella nota diffusa.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa e confermato dal commissario straordinario Marco Corsini, allo stato attuale non sussistono elementi tali da determinare ritardi nell'avvio delle opere né da interrompere la procedura in corso.
Espe è avanzato del 3,9% a EUR5,94 per azione, dopo lo 0,5% di flessione di venerdì sera.
Casta Diva Group - in calo del 2,3% - ha comunicato di aver chiuso il 2025 con un utile netto di EUR710.000, in calo rispetto a EUR975.000 del 2024. L'utile di pertinenza del gruppo si è attestato a EUR618.000 rispetto a EUR938.000 dell'esercizio precedente.
H-Farm - in verde del 12% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025-2026 al 28 febbraio con una perdita di EUR2,2 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR5,2 milioni registrata nel primo semestre 2024-2025. Il valore della produzione gestionale consolidato è stato pari a EUR11,8 milioni rispetto a EUR20,9 milioni del primo semestre 2024-2025.
A New York, il Dow cede lo 0,2%, il Nasdaq è avanzato dello 0,3%, mentre l'S&P 500 avanza con lo 0,1%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1625 da USD1,1684 di venerdì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3450 da USD1,3438 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD96,40 al barile da USD90,74 di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.473,85 l'oncia da USD4.478,41 della chiusura di venerdì sera.
Sul calendario economico di martedì, alle 1030 CEST, è in arrivo il dato sui mutui UK e sulla massa monetaria.
Nel pomeriggio, dagli USA, alle 1600 CEST il dato sui nuovi lavori Jolts, mentre alle 1600 CEST - nuovamente in UK - è previsto un discorso del governatore Bailey.
Tra le società quotate a Piazza Affari non sono previste particolari comunicazioni.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.


















