Il produttore di chip GlobalFoundries ha annunciato lunedì di aver acquisito Advanced Micro Foundry (AMF), una società di Singapore specializzata in fotonica del silicio, un settore in rapida crescita utilizzato nei data center per l'intelligenza artificiale e nei computer quantistici.

GlobalFoundries non ha reso noti i dettagli finanziari dell'operazione.

La tecnologia della fotonica del silicio consente di integrare le tradizionali tecnologie dei chip di calcolo con le reti ottiche che utilizzano impulsi di luce per trasmettere dati. Il settore sta crescendo rapidamente: Nvidia, ad esempio, collabora con Taiwan Semiconductor Manufacturing per integrare alcuni dei suoi chip di rete con connessioni ottiche.

Diversi startup ben finanziate della Silicon Valley, come Ayar Labs, Celestial AI e Lightmatter, stanno anch'esse sviluppando connessioni ottiche tra chip, alcune delle quali utilizzano GlobalFoundries come produttore.

GlobalFoundries è già un attore di primo piano nella fotonica del silicio, supportando startup come PsiQuantum, impegnata nella costruzione di un computer quantistico a Chicago, nello sviluppo dei suoi chip basati sulla fotonica. Con l'acquisizione di AMF, GlobalFoundries ritiene di diventare il più grande produttore mondiale di fotonica del silicio e prevede di istituire un nuovo centro di ricerca a Singapore.

"Man mano che i dati si muovono più velocemente e i carichi di lavoro diventano sempre più complessi, la capacità di trasferire informazioni con maggiore velocità, precisione ed efficienza energetica è ormai fondamentale per i data center AI e le reti di telecomunicazione avanzate", ha dichiarato Tim Breen, CEO di GlobalFoundries, in un comunicato.