GLOBO Language Solutions ha annunciato una nuova partnership di integrazione con Enghouse VidyoHealth volta a colmare una lacuna critica nell'erogazione dell'assistenza sanitaria: l'ampliamento dell'accesso equo alla telemedicina e alle cure virtuali per i pazienti con limitata padronanza della lingua inglese (LEP) e per i non udenti o ipoudenti. L'integrazione contribuisce a ridurre le barriere linguistiche e favorisce una comunicazione medica più chiara ed efficace. Le organizzazioni sanitarie possono integrare in modo semplice e intuitivo i servizi linguistici e di interpretariato on-demand di GLOBO nei flussi di lavoro di assistenza virtuale già consolidati.
La piattaforma di videoconferenza ad alte prestazioni di Vidyo, di livello enterprise, include videochiamate sicure e scalabili, oltre a tecnologie di collaborazione basate su software e prodotti di comunicazione visiva. Progettata per allinearsi alle modalità operative di medici e personale sanitario, l'integrazione GLOBO-Vidyo semplifica il processo di inserimento di un interprete in una sessione di telemedicina. L'integrazione di GLOBO con Vidyo giunge in un momento di forte attenzione nazionale verso soluzioni che aiutino i fornitori di assistenza sanitaria a garantire cure eque in contesti di telemedicina sempre più diffusi.
Approvato il 3 febbraio 2026, il Supporting Patient Education and Knowledge (SPEAK) Act impone al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) di sviluppare e diffondere linee guida sulle 'best practice' per rafforzare l'accesso linguistico nella telemedicina e nei sistemi di cartella clinica elettronica (EHR) per i pazienti LEP. Tra le pratiche evidenziate figura proprio l'integrazione dei servizi di interpretariato nelle interazioni di telemedicina.

















