Goldman Sachs ha annunciato giovedì di aver rivisto al rialzo la propria raccomandazione sul titolo Gecina, passando da "neutrale" a "comprare", con un obiettivo di prezzo aumentato da 86,4 a 95,4 euro.

In uno studio dedicato al settore immobiliare europeo, il broker riconosce che il mercato degli uffici parigini è diventato più complesso recentemente (maggiore disponibilità di spazi, incertezze politiche), ma sottolinea che Gecina è riuscita finora a distinguersi grazie agli aumenti degli affitti e a un tasso di occupazione sempre solido (94%).

Nonostante il titolo abbia sottoperformato del 17% rispetto alle altre società immobiliari europee quest'anno, Goldman fa notare che ora offre un rendimento da dividendo del 7,2% per il 2026, un livello che il broker giudica "molto interessante" sia rispetto alla media storica sia alle valutazioni dei concorrenti.

Il broker, che evidenzia la solidità della struttura finanziaria dell'azienda, il basso costo del debito e un livello di indebitamento ragionevole, ritiene quindi che il titolo possa beneficiare del calo dell'incertezza politica in Francia e di possibili cessioni di asset, i cui fondi potrebbero essere utilizzati per riacquisti di azioni.