LONDRA, 4 dicembre (Reuters) - I prezzi del greggio sono stabili, con il mercato concentrato sugli attacchi dell'Ucraina agli asset petroliferi della Russia, mentre lo stallo nei colloqui di pace ha attenuato le aspettative di un accordo che ripristini i flussi di petrolio russo.
** Intorno alle 12,10, i futures sul Brent salgono di 35 centesimi, o dello 0,56%, a 63,01 dollari il barile, mentre quelli sul West Texas Intermediate avanzano di 38 centesimi, o dello 0,64%, a 59,33 dollari il barile.
** L'Ucraina ha colpito l'oleodotto Druzhba nella regione russa di Tambov, nel centro del Paese, ha riferito una fonte dell'intelligence militare ucraina. Si tratta del quinto attacco all'infrastruttura che convoglia il petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia. Il gestore dell'oleodotto e la compagnia petrolifera e del gas ungherese hanno poi detto che le forniture scorrono normalmente.
** "La campagna di droni dell'Ucraina contro le infrastrutture di raffinazione russe è passata a una fase più sostenuta e strategicamente coordinata", ha affermato la società di consulenza Kpler in un report.
** A sostenere i prezzi è stata anche la percezione che i progressi su un piano di pace per l'Ucraina stessero rallentando, dopo che i rappresentanti del presidente Usa Donald Trump sono usciti dai colloqui di pace con il Cremlino senza svolte specifiche verso la fine della guerra. Trump ha detto che non è chiaro cosa succederà ora.
** In precedenza, le aspettative di una fine della guerra avevano esercitato pressioni al ribasso sui prezzi, con i trader che prevedevano che un accordo avrebbe comportato la fine delle sanzioni alla Russia e il ritorno del petrolio russo in un mercato globale già in eccesso di offerta.
(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Gianluca Semeraro)


















