Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025
Gruppo GVS
Immagini che raccontano la nostra realtà
Le fotografie presenti in questo documento non sono semplici immagini, ma opere realizzate con impegno e creatività dai dipendenti di GVS, selezionate attraverso un contest interno che si rinnova con entusiasmo anno dopo anno per la creazione del calendario annuale dell'azienda.
Questa iniziativa, a cui GVS è profondamente affezionata, viene portata avanti con grande successo da tantissimi anni, diventando ormai una tradizione attesa e apprezzata all'interno dell'organizzazione. Ogni edizione del contest rappresenta un'opportunità preziosa per i dipendenti di esprimere la propria visione
artistica e personale, mostrando come i valori e l'essenza dell'azienda possano essere interpretati attraverso l'obiettivo della macchina fotografica.
Gli scatti selezionati riflettono non solo creatività e talento, ma anche l'impegno quotidiano di chi contribuisce con dedizione al successo di GVS. Questo omaggio visivo è un racconto autentico e spontaneo della nostra realtà, vista attraverso gli occhi di chi ne è parte integrante e vive ogni giorno la missione e i valori che ci contraddistinguono.
Indice
DATI SOCIETARI E INFORMAZIONI PER GLI 6
AZIONISTI
STRUTTURA DEL GRUPPO 7
ORGANI SOCIALI 8
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Operazioni con parti correlate 74
Impegni e rischi 78
Compensi ad amministratori e sindaci 79
Compensi alla società di revisione 79
Attività di ricerca e sviluppo 79
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali 80
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 80
SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
11
e autorizzazione alla pubblicazione
81
Premessa
11
PROSPETTI ALLEGATI
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, con indicazione
82
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del
primo semestre 2025
11
dell'ammontare delle posizioni con parti correlate.
Conto economico consolidato, con indicazione dell'ammontare
82
Investimenti
21
delle posizioni con parti correlate.
84
Attività di ricerca e sviluppo
21
Rendiconto finanziario consolidato, con indicazione dell'ammontare
Altre informazioni
21
delle posizioni con parti correlate.
85
Principali rischi e incertezze
22
Conto economico consolidato, con indicazione dell'ammontare
Rapporti infragruppo e con parti correlate
22
derivanti da transazioni non ricorrenti.
86
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2025.
23
Eventi successivi alla chiusura del periodo
24
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
87
Evoluzione prevedibile della gestione
25
ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS 58/98
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025
26
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
88
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
26
Conto economico consolidato
27
Conto economico complessivo consolidato
28
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
30
Rendiconto finanziario consolidato
32
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025
34
1. Informazioni generali
32
2. Sintesi dei principi contabili adottati
35
3. Principi contabili di recente emissione
41
4. Stime e assunzioni
44
5. Gestione dei rischi finanziari
45
6. Informativa per settori operativi
49
7. Acquisizione delle attività Whole Blood
49
8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
51
9. Note al conto economico consolidato
66
10. Ricavi e costi operativi non ricorrenti
73
11. Iperinflazione
74
Approvazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato
GVS S.P.A.
Via Roma 50
40069 Zola Predosa BOLOGNA - ITALIA Tel. +39 051 6176311
Fax + 39 051 6176200
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DATI LEGALICapitale sociale: Euro 1.891.777 Codice fiscale 03636630372
Partita Iva 00644831208 REA di Bologna 0305386
R.I di Bologna 45539
RAPPORTI CON GLI INVESTITORIE-mail: investorrelations@gvs.com
STRUTTURA DEL GRUPPO** Per le informazioni relative alla denominazione sociale, alla sede legale, alla valuta funzionale, al capitale sociale delle società del Gruppo GVS e alla quota detenuta da GVS SpA, si rimanda alle Note di illustrative.
ORGANI SOCIALIConsiglio di Amministrazione
Presidente (indipendente) Alessandro Nasi
Amministratore Delegato Massimo Scagliarini
Amministratori non esecutivi Marco Pacini Grazia Valentini Marco Scagliarini
Amministratori indipendenti Simona Scarpaleggia (1) (2)
Anna Tanganelli (1)
Pietro Cordova (1) (2)
Michela Schizzi (2)
Collegio Sindacale
Presidente Maria Federica Izzo
Sindaci effettivi Francesca Sandrolini
Giuseppe Farchione
Sindaci supplenti Alessia Fulgeri
Mario Difino
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari Emanuele Stanco
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA
Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e Operazioni in Parti Correlate
Componente del Comitato Nomine e Remunerazione
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Premessa
La Relazione intermedia sulla gestione della GVS SpA (di seguito "GVS", la "Società " o la "Capogruppo" e insieme alle società da questa controllate il "Gruppo GVS" o il "Gruppo") viene presentata a corredo del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025.
La Relazione intermedia sulla gestione intende fornire l'informativa sulla situazione del Gruppo GVS e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nei vari settori in cui esso opera, anche attraverso imprese controllate.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025, a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005.
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo semestre 2025
Il Gruppo GVS è tra i leader mondiali nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate con applicazioni principalmente nel settore Healthcare fi Life Sciences.
In data 14 gennaio 2025 GVS ha completato l'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics ed al fine di riflettere la presenza rafforzata del Gruppo nel mercato del sangue intero e massimizzare lo sforzo commerciale per rispondere alle esigenze dei nuovi ed esistenti clienti, a partire dal 1° gennaio 2025 la divisione Healthcare and Life Sciences di GVS è riorganizzata nelle seguenti tre sottodivisioni:
MedTech, che combina le sottodivisioni Liquid e Air fi Gas esistenti, con l'aggiunta del fatturato relativo alla vendita delle membrane (precedentemente incluso nella sottodivisione Laboratory) e al netto delle linee di prodotto STT (confluite nel Transfusion Medicine);
Transfusion Medicine che include gli impatti dell'assets deal acquisito da Haemonetics e le linee di prodotto STT;
Life Sciences, che sostituisce l'attuale segmento Laboratory, al netto delle vendite delle membrane (confluite nel MedTech).
Il cambiamento organizzativo è stato riflesso nell'informativa di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per linea di prodotto a partire dal primo trimestre del 2025. Inoltre, per la divisione Energy e Mobility ed Health fi Safety (quest'ultima ha cambiato denominazione in Safety) sono state eliminate le sottodivisioni precedenti e vengono monitorate dal punto di vista commerciale nel loro complesso.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per divisione, per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e 2024.
(In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | |
2025 | 2024 | |
Medtech | 110.840 | 113.694 |
Transfusion Medicine | 29.270 | 24.470 |
Life Sciences | 6.058 | 6.498 |
Healthcare fi Lifesciences | 146.168 | 144.662 |
Safety | 40.258 | 37.627 |
Energy fi Mobility | 29.169 | 32.533 |
Ricavi da contratti con i clienti | 215.595 | 214.822 |
Nel corso del primo semestre 2025 GVS ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 215,6 milioni, in aumento di Euro 0,8 milioni rispetto ai ricavi registrati nei sei mesi del 2024, grazie al contributo della divisione Transfusion Medicine, la cui crescita dovuta all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics, ha più che compensato la riduzione evidenziata nella divisione Energy fi Mobility. Rileviamo il positivo incremento di fatturato della divisione Safety, i cui ricavi sono aumentati di circa il 7%, attestandosi ad Euro 40,3 milioni.
La ripartizione dei ricavi da contratti con i clienti al 30 giugno 2025 è la seguente:
la divisione Healthcare fi Life Sciences, che rappresenta il 67,8% del totale, ha registrato ricavi pari a Euro 146,2 milioni con un incremento dell'1% rispetto ai primi sei mesi del 2024, grazie all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics;
la divisione Safety rappresenta il 18,7% del totale e si è assestata ad Euro 40,3 milioni con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio;
la divisione Energy fi Mobility, che rappresenta il 13,5% del totale, ha registrato un livello di fatturato in diminuzione del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo Euro 29,2 milioni e mostrando una performance negativamente impattata dal rallentamento del settore automotive.
Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al periodo chiuso al 30 giugno 2025, confrontati con lo stesso periodo del precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
Periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||||||||
(in migliaia di Euro) | 2025 | di cui non ricorrente | 2025 Adjustsd | % | 2024 | di cui non ricorrente | 2024 Adjustsd | % |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 215.595 | 215.595 | 100,0% | 214.822 | 214.822 | 100,0% | ||
Altri ricavi e proventi | 3.684 | 370 | 3.314 | 1,5% | 3.901 | 1.137 | 2.764 | 1,3% |
Totale ricavi | 219.279 | 370 | 218.909 | 101,5% | 218.723 | 1.137 | 217.586 | 101,3% |
Costi di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze di magazzino | (64.568) | (64.568) | -29,9% | (64.435) | (64.435) | -30,0% | ||
Prestazioni di servizi | (31.280) | (422) | (30.858) | -14,3% | (29.692) | (250) | (29.442) | -13,7% |
Oneri diversi di gestione | (3.076) | (524) | (2.552) | -1,2% | (3.721) | (1.232) | (2.489) | -1,2% |
Valore aggiunto | 120.355 | (576) | 120.931 | 56,1% | 120.875 | (345) | 121.220 | 56,4% |
Costo del lavoro | (68.777) | (2.003) | (66.774) | -31,0% | (69.808) | (631) | (69.177) | -32,2% |
EBITDA | 51.578 | (2.579) | 54.157 | 25,1% | 51.067 | (976) | 52.043 | 24,2% |
Ammortamenti | (22.336) | (7.993) | (14.343) | -6,7% | (21.874) | (8.034) | (13.840) | -6,4% |
Accantonamenti e svalutazioni | (281) | (281) | -0,1% | (520) | (520) | -0,2% | ||
EBIT | 28.961 | (10.572) | 39.533 | 18,3% | 28.673 | (9.010) | 37.683 | 17,5% |
Proventi e oneri finanziari | (27.591) | (470) | (27.121) | -12,6% | (7.482) | (2.810) | (4.672) | -2,2% |
Risultato prima delle imposte | 1.370 | (11.042) | 12.412 | 5,8% | 21.190 | (11.820) | 33.011 | 15,4% |
Imposte sul reddito | (348) | 2.751 | (3.099) | -1,4% | (2.171) | 6.044 | (8.215) | -3,8% |
Utile netto di Gruppo e terzi | 1.022 | (8.291) | 9.313 | 4,3% | 19.020 | (5.776) | 24.796 | 11,5% |
I risultati economici consolidati della gestione operativa nel periodo chiuso al 30 giugno 2025 sono i seguenti: ricavi totali normalizzati per Euro 219 milioni (Euro 217,6 milioni nel primo semestre 2024); EBITDA normalizzato pari a Euro 54,2 milioni (Euro 52 milioni nel primo semestre 2024); EBIT normalizzato pari a Euro 39,5 milioni (Euro 37,7 milioni nel primo semestre 2024).
L'EBITDA normalizzato è in crescita del 4,1% rispetto ai primi sei mesi del 2024, con un margine sui ricavi pari al 25,1%, in significativo miglioramento rispetto al margine registrato nei primi sei mesi del 2024, pari a 24,2%. Il risultato del periodo è supportato dal contributo delle azioni volte al recupero della profittabilità messe in atto dal Gruppo.
L'EBIT normalizzato, con un margine sui ricavi del 18,3%, è pari a Euro 39,5 milioni (+4,9%) rispetto ad Euro 37,7 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente ed è in linea con la crescita realizzata a livello di EBITDA normalizzato.
Gli oneri finanziari netti normalizzati (al netto delle perdite su cambi di Euro 22.166 migliaia dei primi sei mesi del 2025 e degli utili su cambi di Euro 3.011 migliaia del primo semestre nel 2024) risultano in diminuzione nel periodo in esame, passando da Euro 7.683 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2024 ad Euro 4.955 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, prevalentemente per effetto della riduzione del valore nominale dei finanziamenti in accordo con i piani di ammortamento degli stessi e dei tassi di interesse previsti contrattualmente.
Il risultato prima delle imposte delle attività ricorrenti ha raggiunto nel periodo in esame Euro 12,4 milioni, con un decremento di Euro 20,6 milioni rispetto ad Euro 33 milioni del 2024, principalmente per l'effetto della perdita su cambi registrata nel 2025 contro l'effetto dell'utile su cambi registrato nel corso del primo semestre del 2024.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 fanno riferimento:
(i) al provento conseguente all'indennizzo da ottenere da Haemonetics a rimborso degli incentivi all'esodo riconosciuti e stanziati dopo l'acquisizione delle attività whole blood (Euro 370 migliaia); (ii) a costi relativi al personale del Gruppo a seguito del processo di riorganizzazione in atto (complessivamente per Euro 2.003 migliaia), (iii) a costi di consulenza e servizi vari ricevuti in via eccezionale relativi all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics (Euro 422 migliaia); (iv) a costi accantonati al fondo riorganizzazione principalmente relativi allo stabilimento di Portorico (complessivamente per Euro 303 migliaia); (vii) a costi accantonati al fondo rischi fiscali per imposte indirette e relative sanzioni per Euro 221 migliaia; (v) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation dei gruppi Kuss, RPB, Haemotronic e STT (per complessivi Euro 7.993 migliaia) ed infine (v) agli interessi iscritti a seguito dell'attualizzazione dei debiti per earn out per le acquisizioni del gruppo STT e delle attività whole blood di Haemotronic (Euro 470 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale.
I proventi e oneri non ricorrenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2024 fanno riferimento: (i) al provento conseguente al parziale rilascio del fondo rischi stanziato in anni precedente per una specifica controversia sorta prima dell'acquisizione e relativa ad Haemotronic SpA (Euro 1.137 migliaia); (ii) a costi relativi al personale del Gruppo a seguito del processo di riorganizzazione in atto (complessivamente per Euro 631 migliaia), (iii) a costi di consulenza relativi a servizi ricevuti in via eccezionale (Euro 250 migliaia), (iv) al costo relativo al ridimensionamento dell'indennizzo ottenuto da parte del venditore di Haemotronic SpA, per una specifica controversia, per la quale l'apposito fondo rischi è stato rilasciato di pari importo (Euro 1.137 migliaia); v) a costi accantonati al fondo riorganizzazione (complessivamente per Euro 95 migliaia) (vi) agli ammortamenti delle attività immateriali e materiali iscritte a seguito della purchase price allocation dei gruppi Kuss, RPB, Haemotronic e STT (per complessivi Euro 8.034 migliaia) ed infine (vii) agli interessi iscritti a seguito dell'attualizzazione dei debiti per earn out per le acquisizioni dei gruppi STT e Haemotronic (Euro 2.810 migliaia), al netto del relativo effetto fiscale. Gli oneri non ricorrenti per imposte comprendono inoltre Euro 2.942 migliaia relativi a ricavi pertinenti il beneficio fiscale del Patent Box in capo alla controllante GVS SpA.
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
(in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
Immobilizzazioni immateriali nette | 438.594 | 472.941 |
Diritti d'uso netti | 21.423 | 23.389 |
Immobilizzazioni materiali nette | 162.349 | 133.757 |
Immobilizzazioni finanziarie | 1.276 | 3.175 |
Altre attività immobilizzate | 1.250 | 2.983 |
Capitale immobilizzato (A) | 624.892 | 636.245 |
Crediti commerciali netti | 61.636 | 55.368 |
Rimanenze | 98.423 | 80.542 |
Debiti verso fornitori | (46.595) | (42.541) |
Capitale circolante netto commerciale (B) | 113.464 | 93.368 |
Altre attività correnti | 33.747 | 24.223 |
Altre passività correnti | (36.532) | (42.809) |
Totale attività/passività correnti (C) | (2.785) | (18.586) |
Capitale di esercizio netto (D)= (B) + (C) | 110.679 | 74.782 |
Altre passività non correnti (E) | (29.928) | (29.937) |
Trattamento di fine rapporto e fine mandato (F) | (3.025) | (2.924) |
Fondi per rischi e oneri (G) | (6.254) | (7.148) |
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 696.364 | 671.017 |
Patrimonio netto | (428.329) | (451.230) |
Patrimonio netto consolidato (I) | (428.329) | (451.230) |
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | (44.172) | 49.375 |
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (223.863) | (269.161) |
Indebitamento finanziario netto (L) | (268.035) | (219.786) |
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (696.364) | (671.017) |
Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2025 mostra un decremento di Euro 11.353 migliaia, prevalentemente a seguito degli ammortamenti di periodo e della conversione cambi negativa al netto delle attività whole blood di Haemonetics acquisite nel periodo e degli investimenti realizzati relativamente alle immobilizzazioni materiali ed immateriali. Nello specifico le immobilizzazioni immateriali nette sono diminuite di Euro 34.347 migliaia, di cui Euro 10.544 migliaia per gli ammortamenti e svalutazioni del periodo ed Euro
28.069 migliaia per la riserva di conversione cambi negativa al netto degli investimenti per Euro 3.604 migliaia. Le immobilizzazioni materiali nette registrano un incremento di Euro 28.592 migliaia, di cui Euro 32.171 migliaia relativi alle attività whole blood di Haemonetics ed Euro 15.617 migliaia agli investimenti capitalizzati nel periodo, al netto degli ammortamenti e della riserva di conversione cambi negativa, rispettivamente pari ad Euro 8.367 migliaia ed Euro 10.057 migliaia. Il decremento netto dei diritti d'uso pari
ad Euro 1.966 migliaia è principalmente legata agli ammortamenti e alla riserva cambi negativa pari rispettivamente ad Euro 3.424 migliaia ed Euro 414 migliaia, al netto degli incrementi del periodo per Euro 1.804 migliaia. Infine, le immobilizzazioni finanziarie e le altre attività immobilizzate sono diminuite rispettivamente di Euro 1.900 migliaia ed Euro 1.733 migliaia principalmente a seguito dell'utilizzo della caparra pagata in anni precedenti ad Haemonetics per l'acquisizione delle attività whole blood e della diminuzione del fair value dei derivati attivi.
Il saldo del capitale circolante netto commerciale al 30 giugno 2025 mostra un incremento di Euro 20.095 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, dovuto principalmente all'aumento dei crediti commerciali netti pari ad Euro 6.268 migliaia, all'aumento delle scorte di magazzino per Euro 17.881 migliaia, al netto dell'incremento dei debiti verso fornitori pari a Euro 4.054 migliaia. Il peggioramento del capitale circolante netto commerciale tra le due date a confronto è dovuto principalmente al magazzino acquisito nell'ambito dell'operazione di acquisizione di attività whole blood di Haemonetics, perfezionato nel mese di gennaio 2025.
L'incremento delle altre attività correnti al 30 giugno 2025, pari a Euro 9.525 migliaia, è riconducibile principalmente ai crediti per imposte dirette ed indirette, ai risconti attivi, ad anticipi a fornitori e ai crediti verso enti governativi per contributi da incassare.
La riduzione delle altre passività correnti al 30 giugno 2025 rispetto al 31 dicembre 2024, pari a Euro 6.277 migliaia, è principalmente riconducibile alla riduzione dei debiti per imposte dirette ed indirette alla diminuzione dei debiti verso dipendenti, verso istituti previdenziali e verso amministratori.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2025 si decrementa per Euro 22.901 migliaia, principalmente per effetto del risultato complessivo di periodo pari a negativi Euro 23.938 migliaia impattato negativamente dalla variazione della riserva di conversione pari a Euro 23.786 migliaia, al netto dell'aumento delle riserve relativo al piano di long-term incentives (Euro 939 migliaia).
Per la comprensione delle variazioni intervenute nell'indebitamento finanziario netto si rimanda al successivo paragrafo.
Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito l'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta.
(in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |
(A) | Disponibilità liquide | 62.032 | 102.991 |
(B) | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
(C) | Altre attività finanziare correnti | 1.846 | 30.985 |
(D) | Liquidità (A)+ (B)+ (C) | 63.878 | 133.976 |
(E) | Debito finanziario corrente | 15.866 | 30.804 |
(F) | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 91.731 | 53.797 |
(G) | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 107.597 | 84.601 |
(H) | Indebitamento finanziario corrente netto (D)-(G) | (43.719) | 49.375 |
(I) | Debito finanziario non corrente | 223.849 | 268.404 |
(J) | Strumenti di debito | - | - |
(K) | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 467 | 757 |
(L) | Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 224.316 | 269.161 |
(M) | Totale indebitamento finanziario netto (H)-(L) | (268.035) | (219.786) |
L'aumento dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 rispetto al 31 dicembre 2024, pari complessivamente ad Euro 48.249 migliaia, è dovuta principalmente all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics, a fronte della quale il gruppo ha pagato al venditore al closing Euro 40.497 migliaia e si è iscritto un debito per earn out pari ad Euro 8.936 migliaia, pagabile entro febbraio 2028 in diverse tranche annuali. Nel corso del periodo in esame il debito per earn out legato all'operazione di Haemonetics, originariamente iscritto per Euro 14.238 migliaia è stato ridotto ad Euro 8.936 migliaia, in quanto sulla base delle vendite realizzate al 30 giugno 2025 e tenuto conto delle vendite prospettiche stimate per il secondo semestre 2025 non si prevede di raggiungere il target di fatturato contrattualmente previsto per il pagamento del primo earn out con scadenza febbraio 2026. Si rileva, per completezza di informazione, che il costo di acquisto delle attività whole blood comprende anche l'importo di Euro 1.953 migliaia già liquidato al venditore come caparra nel corso dei precedenti esercizi, senza alcun effetto sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto nei due periodi a confronto. Escludendo l'operazione straordinaria precedentemente menzionata l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 non ha subito modifiche rilevanti rispetto al 31 dicembre 2024 in quanto la cassa generata dalla gestione operativa, pari ad Euro 58.230 migliaia, al netto della liquidità assorbita dalle variazioni del capitale circolante, per Euro 17.523 migliaia, è stata sostanzialmente allineata alla cassa impiegata per il pagamento delle imposte e dei fondi rischi ed oneri (rispettivamente pari ad Euro 8.302 migliaia ed Euro 4.486 migliaia), degli investimenti ordinari e straordinari (Euro 19.221 migliaia) e agli oneri finanziari netti di competenza del periodo (Euro 5.425 migliaia). L'indebitamento finanziario corrente pari a positivi Euro 49.375 migliaia al 31 dicembre 2024, ammonta a negativi Euro 43.719 migliaia al 30 giugno 2025. L'indebitamento finanziario non corrente pari a negativi Euro 269.161
migliaia al 31 dicembre 2024, ammonta a negativi Euro 224.316 migliaia al 30 giugno 2025. La posizione finanziaria netta del Gruppo (includendo i derivati attivi non correnti ed escludendo le passività per leasing correnti e non correnti nette rilevate in accordo con le disposizioni dell'IFRS 16) risulta pari a negativi Euro 248.915 migliaia al 30 giugno 2025 e negativi Euro 195.861 migliaia al 31 dicembre 2024, come di seguito indicato.
(in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |
(M) | Totale Indebitamento finanziario netto | (268.035) | (219.786) |
Strumenti finanziari derivati attivi non correnti | 264 | 1.877 | |
Debiti finanziari per leasing (netti) | 18.856 | 22.048 | |
Totale posizione finanziaria netta | (248.915) | (195.861) | |
Rilcviamo nclla tabclla scgucntc l'indcbitamcnto flnanziario nctto adjustcd:
(in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |
(M) | Totale Indebitamento finanziario netto | (268.035) | (219.786) |
Debiti per interessi verso GVS Group | 1.130 | 2.041 | |
Totale indebitamento finanziario netto adjustsd | (266.905) | (217.745) | |
L'indebitamento finanziario netto adjustcd al 30 giugno 2025 è calcolato escludendo dai debiti finanziari l'importo di Euro 1.130 migliaia, pari agli interessi da corrispondere relativi al finanziamento soci ricevuto dalla GVS Group Srl (Euro 75.000 migliaia) e convertito nel corso del 2024 in capitale sociale e relativo soprapprezzo azioni, in linea con quanto previsto nella definizione di indebitamento finanziario netto nei contratti di finanziamento in essere, relativamente alla modalità di calcolo dei covenants finanziari.
Rendiconto finanziario
(In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | |
2025 | 2024 | |
Risultato prima delle imposte | 1.370 | 21.191 |
- Rettifiche per: | ||
Ammortamenti e svalutazioni | 22.336 | 21.874 |
Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | (64) | (59) |
Oneri / (proventi) finanziari | 27.591 | 7.482 |
Altre variazioni non monetarie | 6.909 | 3.885 |
Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto | 58.lp2 | 5p.3/3 |
Variazione delle rimanenze | (20.102) | (2.541) |
Variazione dei crediti commerciali | (8.122) | (7.362) |
Variazione dei debiti commerciali | 2.893 | 6.118 |
Variazione di altre attività e passività | (7.247) | 2.063 |
Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti | (4.486) | (1.344) |
Imposte pagate | (9.213) | (7.199) |
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 11.865 | 44.108 |
Investimenti in attività materiali | (40.970) | (15.075) |
Investimenti in attività immateriali | (3.605) | (4.141) |
Dismissioni di attività materiali | 172 | 200 |
Investimenti in attività finanziarie | (169) | (86.172) |
Disinvestimenti di attività finanziarie | 28.271 | 10.000 |
Corrispettivo acquisizione ramo d'azienda al netto delle disponibilità liquide acquisite | (19.128) | (19.000) |
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (35.429) | (114.189) |
Accensioni di debiti finanziari | 20.041 | 208 |
Rimborsi di debiti finanziari | (25.685) | (50.557) |
Rimborsi di passività per leasing | (4.451) | (4.593) |
Oneri finanziari pagati | (6.003) | (8.159) |
Proventi finanziari incassati | 758 | 1.270 |
Azioni proprie | 97 | (154) |
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | (15.243) | (61.984) |
Totale variazione disponibilità liquide | (38.807) | (132.065) |
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 102.991 | 191.473 |
Totale variazione disponibilità liquide | (38.807) | (132.065) |
Differenze da conversione su disponibilità liquide | (2.152) | (204) |
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 62.032 | 59.203 |
Si riporta di seguito il rendiconto finanziario.
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2025, il flusso di cassa generato da attività operativa è stata influenzato negativamente per Euro 15.143 migliaia dal pagamento del magazzino whole blood di Haemonetics acquisito ad inizio anno. Escludendo l'operazione straordinaria precedentemente menzionata l'attività operativa ha generato minore liquidità per Euro 17.099 migliaia, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, principalmente per un maggiore assorbimento di liquidità dovuto alla gestione del capitale circolante netto commerciale e non, influenzato dalla riduzione dei debiti diversi (per pagamento per imposte dirette e debiti verso il personale), dall'aumento dei crediti commerciali e delle rimanenze di magazzino solo parzialmente compensato dall'aumento dei debiti verso fornitori.
Il flusso di cassa assorbito da attività di investimento è stato influenzato negativamente per Euro 25.354 migliaia dal pagamento delle attività materiali whole blood di Haemonetics. Escludendo tale transazione l'attività netta di investimento del periodo mostra un minore assorbimento di liquidità, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per Euro 104.113 migliaia, principalmente a seguito degli investimenti di attività finanziarie che avevano caratterizzato i primi sei mesi del 2024 per Euro 86.172 migliaia, contro i disinvestimenti pari ad Euro 28.271 migliaia relativi al corrispondente periodo del 2025. Rileviamo, inoltre, che i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e 2024 sono stati penalizzati dai pagamenti degli earn out al venditore del gruppo Haemotronic, pari in entrambi i periodi, ad Euro 19.000 migliaia.
Indicatori
Periodo chiuso al 30 giugno | ||
(in migliaia di Euro) | 2025 | 2024 |
ROE (risultato netto/patrimonio netto totale) | 0% | 11% |
ROI (EBIT norm./capitale investito netto) | 11% | 11% |
ROS (EBIT norm./totale ricavi norm.) | 18% | 17% |
EBITDA | 51.578 | 51.067 |
EBITDA adjustcd | 54.157 | 52.043 |
Interessi passivi netti (esclusi utile/perdita su cambi e interessi per attualizzazione earn out) | (4.955) | (7.683) |
Indebitamento finanziario netto | (268.035) | (319.143) |
Posizione finanziaria netta | (248.915) | (294.353) |
Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Immobilizzazioni | 70% | 75% |
Totale immobilizzazioni Immateriali/Totale Attivo | 50% | 50% |
Indice di tesoreria (acid test) (attività a breve termine/passività a breve termine) | 1,1 | 1,0 |
Interessi passivi netti/debiti verso finanziatori | 3,2% | 3,6% |
Rapporto di indebitamento (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) | 0,63 | 0,89 |
Posizione finanziaria netta/patrimonio netto | 0,58 | 0,82 |
EBITDA/Interessi | 10,41 | 6,65 |
EBITDA Adjustcd/Interessi | 10,93 | 6,77 |
Posizione finanziaria netta/EBITDA | 2,41 | 2,88 |
Posizione finanziaria netta/EBITDA adjustcd | 2,30 | 2,83 |
Indebitamento finanziario netto/EBITDA | 2,60 | 3,12 |
Indebitamento finanziario netto/EBITDA adjustcd | 2,47 | 3,07 |
Si riporta di seguito i principali indicatori economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo, riferiti al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024.
Investimenti
La politica degli investimenti attuata dal Gruppo è volta alla diversificazione in termini di offerta dei prodotti, nonché all'ideazione di nuove soluzioni tecnologiche da integrare nella propria offerta commerciale. In particolare, per il Gruppo assume rilevanza lo sviluppo di nuovi prodotti, con l'obiettivo di migliorare continuamente la soddisfazione dei propri clienti. Inoltre, il Gruppo, nel corso del periodo in esame, ha sostenuto investimenti volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento e il potenziamento dei processi di automazione e all'adeguamento della capacità produttiva, per garantire flessibilità immediata a fronte di un eventuale incremento del livello di attività e adattabilità ai trend emergenti.
Si precisa che, con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2025, i principali investimenti hanno riguardato gli stabilimenti produttivi in Italia, Stati Uniti d'America e Messico, ai quali si aggiunge la costruzione del nuovo stabilimento produttivo di Suzhou in Cina, oltre alle migliorie su beni di terzi relativi al nuovo stabilimento in costruzione nel Regno unito.
Attività di ricerca e sviluppo
Attività di ricerca e sviluppo
GVS, grazie ai suoi centri di ricerca e sviluppo dislocati in tutto il mondo, offre un servizio estremamente efficiente e personalizzato rispetto alle esigenze dei propri clienti: dall'ideazione e design del prodotto, fino alla validazione e alla produzione di grandi quantitativi.
L'attività di R&D svolta dal Gruppo è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti che all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività si articola in differenti fasi, che vanno dall'ideazione e avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo all'industrializzazione su larga scala. Si riporta di seguito i principali indicatori, riferito al periodo in esame confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Semestre chiuso al 30 giugno | ||
(in migliaia di Euro) | 2025 | 2024 |
Spese per ricerca e sviluppo | 10.781 | 13.119 |
Spese per ricerca e sviluppo/ricavi da contratti con i clienti | 5,0% | 6,1% |
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società; pertanto, nel corso del primo semestre 2025 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.
A partire dall'8 ottobre 2021, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021. Nel mese di settembre 2024, GVS SpA ha rinnovato ai medesimi termini e condizioni, in attuazione della delibera assembleare di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie del 7 maggio 2024, l'incarico conferito in data 18 settembre 2023 a Kepler Cheuvreux SA, per lo svolgimento dell'attività di sostegno della liquidità sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Euronext Milan"), in condizioni di
Società | Natura dei rapporti |
Controllante - GVS Group S.r.l. | Finanziari, consolidato fiscale. |
Controllate | Commerciali, prestazioni di servizi e finanziari. |
Consociate - Società del Gruppo GVS Group | Prestazioni di servizi. |
indipendenza. L'attività di sostegno della liquidità sulle azioni ordinarie emesse da GVS
S.p.A. ha durata 12 mesi, a decorrere dal 19 settembre 2024, fino ad un massimo di Euro 1,5 milioni, ai sensi della prassi di mercato ammessa n. 1 di cui alla Delibera Consob 7 aprile 2020, n. 21318. Alla data del 30 giugno 2025 le azioni proprie in portafoglio sono n. 288.071 azioni per una quota totale pari all'0,15% del capitale sociale della Società.
Nel corso del periodo il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Principali rischi e incertezze
La Società nello svolgimento della sua attività risente dei rischi finanziari, così come ampiamente descritti nelle Note illustrative e ove per tali si intendono:
rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
rischio di credito, derivante dalla possibilità di default di una controparte;
rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di finanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi finanziari.
La politica finanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi finanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
In relazione ai conflitti bellici in corso in Ucraina e Medio Oriente, la Società monitora quotidianamente il contesto geopolitico e la situazione in questi paesi per valutare i potenziali effetti futuri diretti e indiretti, sia in termini di rafforzamento delle dinamiche inflattive sui mercati di approvvigionamento delle materie prime e dei costi energetici, sia in termini di riduzione delle vendite nelle aree interessate. Attualmente l'esposizione diretta del Gruppo nei confronti delle aree interessate è marginale. In relazione al rischio di applicazione dei dazi, il Gruppo considera tali impatti come non rilevanti.
Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note illustrative.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note illustrative del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Di seguito riepiloghiamo le tipologie dei rapporti intercorsi:
La GVS SpA e la controllata Haemotronic SpA aderiscono al regime di tassazione opzionale del consolidato fiscale nazionale in capo a GVS Group S.r.l. Le operazioni poste in essere con le parti controllate, sono principalmente di natura commerciale (compravendita di materie prime e prodotti finiti, nonché all'erogazione di servizi in ambito produzione) e finanziaria (erogazione di finanziamenti infragruppo) e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Segnaliamo, inoltre, che la Società e alcune sue controllate hanno stipulato, a normali condizioni di mercato, contratti di locazione immobiliare con società consociate, direttamente o indirettamente controllate dalla stessa GVS Group S.r.l.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. La loro realizzazione è avvenuta nel rispetto della procedura interna che contiene le regole volte ad assicurarne la trasparenza e la correttezza, ai sensi del Regolamento CONSOB n. 17221/2010.
La Società nelle note al bilancio consolidato semestrale abbreviato fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'art. 154-ter del TUF così come indicato dal Reg. CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e della successiva Delibera CONSOB n. 17389 del 23 giugno 2010. Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nei prospetti allegati.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Operazioni con parti correlate" delle Note illustrative.
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2025.
In data 14 gennaio 2025 GVS ha completato con successo l'acquisizione degli assets whole blood di Haemonetics, in linea con i termini siglati in data 3 dicembre 2024. Il prezzo di acquisto corrisposto al closing, che riflette il meccanismo di aggiustamento del prezzo e soggetto a potenziali ulteriori aggiustamenti in conformità con i termini dell'accordo di acquisizione, è stato pari ad Euro 42.450 migliaia, ed include le rimanenze whole blood e la proprietà immobiliare dello stabilimento produttivo di Covina, in aggiunta a specifici impianti e macchinari. Oltre al prezzo di acquisto, pagato al venditore al closing per Euro
40.497 migliaia e per l'importo di Euro 1.953 migliaia già liquidato al venditore come caparra nel corso dei precedenti esercizi, il gruppo GVS si è iscritto un debito per earn out, pari ad Euro 8.936 migliaia, pagabile entro febbraio 2028 in diverse tranche annuali. Nel corso del periodo in esame il debito per earn out originariamente iscritto per Euro 14.238 migliaia è stato infatti ridotto ad Euro 8.936 migliaia, in quanto sulla base delle vendite realizzate al 30 giugno 2025 e tenuto conto delle vendite prospettiche stimate al 31 dicembre 2025 non si prevede di raggiungere il target di fatturato contrattualmente previsto per il pagamento del primo earn out con scadenza febbraio 2026.
Nel corso dei mesi di aprile e maggio 2025 GVS SpA ha sottoscritto con Mediobanca -Banca di Credito Finanziario S.p.A., Unicredit S.p.A. il gruppo Credit Agricole Italia S.p.A.,
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banca Popolare di Milano S.p.A. e Deutsche Bank
S.p.A sette contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap) per un importo complessivo nominale di Euro 195.500 migliaia, finalizzati a coprire interamente il rischio di variazione dei tassi di interesse del finanziamento concesso dai medesimi istituti di credito nel corso del 2022. Tali strumenti finanziari derivati, aventi un valore nominale decrescente e pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fisso per l'intera durata del finanziamento.
Eventi successivi alla chiusura del periodo
In data 1° luglio 2025 GVS SpA ha dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2025 (il "Piano di Buyback"). Il Piano di Buyback persegue le seguenti finalità: (i) sostegno della liquidità ed efficienza di mercato;
(ii) conservazione e successivi utilizzi, ivi incluso: corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni, con altri soggetti da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della società o prestiti obbligatori con warrant; e (iii) impiego a servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 114- bis del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 a favore di amministratori, dipendenti o collaboratori della Società e/o delle società controllate, nonché da programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci. Gli acquisti potranno essere effettuati su mercati regolamentati per il tramite dell'intermediario abilitato Kepler Cheuvreux SA secondo le modalità e nei termini stabiliti dalla predetta delibera assembleare, per un controvalore massimo pari a Euro 20 milioni, nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2025 (salvo eventuale proroga). A titolo indicativo, considerando l'ultimo prezzo di chiusura delle azioni della società pari a Euro 4,945 (registrato in data 27 giugno 2025) il numero approssimato di azioni oggetto di acquisto nell'ambito del piano sarebbe di 4,0 milioni, pari al 2,1% circa del capitale sociale. Gli acquisti avverranno ad un prezzo di acquisto di ciascuna azione non inferiore al prezzo ufficiale di borsa del titolo GVS del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, aumentato del 10%, ferma restando l'applicazione delle condizioni e termini di cui all'articolo 5 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 ed eventualmente dell'articolo 3 del Regolamento delegato (UE) n. 1052 dell'8 marzo 2016.
Le azioni così acquistate potranno essere alienate, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti e con qualsiasi modalità ritenuta opportuna in coerenza con la finalità che GVS intende perseguire. Si ricorda che GVS ha conferito all'intermediario indipendente Kepler Cheuvreux SA l'incarico di liquidity provider, in base al quale quest'ultimo, a far data dal 20 settembre 2023, svolge l'attività di sostegno della liquidità sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in condizioni di indipendenza. La predetta attività verrà sospesa per tutta la durata del Piano di Buyback, avviato il 1° luglio 2025.
In data 7 agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione di GVS ed il Consiglio di Amministrazione di Haemotronic SpA hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima in GVS SpA. La fusione in oggetto non avrà alcun effetto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso del primo semestre 2025, il Gruppo GVS ha proseguito nel suo percorso di continuo miglioramento della performance economica e finanziaria, focalizzando la propria strategia su:
la piena integrazione, all'interno della nuova sottodivisione Transfusion Medicine, del
business whole blood le cui attività sono state acquisite da Haemonetics a inizio anno;
la prosecuzione delle azioni di efficientamento industriale, volte a supportare un ulteriore miglioramento della marginalità del Gruppo;
l'implementazione della nuova struttura organizzativa della divisione Healthcare fi Life Sciences, finalizzata a massimizzare il potenziale di crescita dei diversi mercati.
Con riferimento al potenziale impatto dei nuovi dazi recentemente introdotti dall'amministrazione USA, si evidenzia che:
l'impatto delle nuove tariffe nel primo semestre del 2025 si è attestato a circa Euro 350 migliaia;
l'impatto delle nuove tariffe nel secondo semestre del 2025 è atteso essere quasi interamente compensato da aumenti di prezzo già applicati.
Con riferimento alla progressiva integrazione del business whole blood acquisito da Haemonetics a inizio anno, si segnala che il completamento del trasferimento delle produzioni dallo stabilimento messicano di Haemonetics agli stabilimenti del Gruppo è atteso completarsi entro la fine del terzo trimestre 2025.
A seguito dei risultati raggiunti nei primi sei mesi, le previsioni della Società dei risultati dell'esercizio 2025 vengono aggiornate come segue:
una crescita mid-to-high single digit del fatturato consolidato a cambi costanti rispetto all'esercizio 2024, in accelerazione nel corso del secondo semestre grazie alla progressiva integrazione dei ricavi del business whole blood;
un margine EBITDA normalizzato in crescita tra 150 e 250 punti base rispetto all'esercizio 2024, includendo l'effetto delle nuove tariffe;
Per il Consiglio di Amministrazione Massimo Scagliarini
Amministratore Delegato
un leverage ratio previsto al 31 dicembre 2025 in un intorno di 2.2x, incluso l'impatto del programma di buyback per massimi Euro 20 milioni attualmente in corso.
Zola Predosa, 7 agosto 2025
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNOSituazione patrimoniale e finanziaria
consolidata*
(In migliaia di Euro) | Note | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
ATTIVITA' | |||
Attività non correnti | |||
Attività immateriali | 8.1 | 438.594 | 472.940 |
Attività per diritto d'uso | 8.2 | 21.423 | 23.389 |
Attività materiali | 8.3 | 162.349 | 133.756 |
Attività per imposte anticipate | 8.4 | 839 | 859 |
Attività finanziarie non correnti | 8.5 | 1.424 | 3.422 |
Strumenti finanziari derivati non correnti | 8.6 | 264 | 1.877 |
Totale Attività non correnti | 624.893 | 636.243 | |
Attività correnti | |||
Rimanenze | 8.7 | 98.423 | 80.542 |
Crediti commerciali | 8.8 | 61.636 | 55.368 |
Attività derivanti da contratti con i clienti | 8.9 | 1.625 | 1.561 |
Crediti per imposte correnti | 8.10 | 15.866 | 10.768 |
Altri crediti e attività correnti | 8.11 | 15.463 | 11.893 |
Attività finanziarie correnti | 8.5 | 1.846 | 30.985 |
Strumenti finanziari derivati correnti | 8.6 | 1.290 | - |
Disponibilità liquide | 8.12 | 62.032 | 102.991 |
Totale Attività correnti | 258.181 | 294.108 | |
TOTALE ATTIVITÀ | 883.074 | 930.351 | |
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
Capitale sociale | 1.892 | 1.892 | |
Riserve | 425.366 | 415.917 | |
Risultato netto | 1.024 | 33.370 | |
Patrimonio netto di Gruppo | 428.282 | 451.179 | |
Patrimonio netto di Terzi | 47 | 52 | |
Totale Patrimonio netto | 8.13 | 428.329 | 451.231 |
Passività non correnti | |||
Debiti per acquisto partecipazioni e Earn out non corrente | 8.14 | 8.105 | 8.245 |
Passività finanziarie non correnti | 8.15 | 203.472 | 246.021 |
Passività per leasing non correnti | 8.2 | 11.874 | 14.138 |
Passività per imposte differite | 8.4 | 29.928 | 29.937 |
Fondi per benefici ai dipendenti | 8.17 | 3.025 | 2.924 |
Fondi per rischi e oneri | 8.18 | 5.528 | 6.648 |
Strumenti finanziari derivati non correnti | 8.6 | 399 | - |
Totale Passività non correnti | 262.331 | 307.913 | |
Passività correnti | |||
Debiti per acquisto partecipazioni e Earn out corrente | 8.14 | 7.474 | 19.346 |
Passività finanziarie correnti | 8.15 | 93.301 | 57.221 |
(*) Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate
Passività per leasing correnti | 8.2 | 7.276 | 8.034 |
Fondi per rischi e oneri correnti | 8.18 | 725 | 500 |
Strumenti finanziari derivati correnti | 8.6 | 44 | 382 |
Debiti commerciali | 8.19 | 46.595 | 42.542 |
Passività derivanti da contratti con i clienti | 8.9 | 5.785 | 5.868 |
Debiti per imposte correnti | 8.10 | 6.259 | 10.159 |
Altri debiti e passività correnti | 8.20 | 24.955 | 27.155 |
Totale Passività correnti | 192.414 | 171.207 | |
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 883.074 | 930.351 |
(In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | ||
Note | 2025 | 2024 | |
Ricavi da contratti con i clienti | 9.1 | 215.595 | 214.822 |
Altri ricavi e proventi | 9.2 | 3.684 | 3.901 |
Ricavi totali | 219.279 | 218.723 | |
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 9.3 | (64.568) | (64.435) |
Costi per il personale | 9.4 | (68.777) | (69.808) |
Costi per servizi | 9.5 | (31.280) | (29.692) |
Altri costi operativi | 9.6 | (3.076) | (3.721) |
Margine operativo lordo (EBITDA) | 51.578 | 51.067 | |
Svalutazioni nette di attività finanziarie | 9.7 | (281) | (520) |
Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | (22.336) | (21.874) |
Risultato operativo (EBIT) | 28.961 | 28.673 | |
Proventi finanziari | 9.9 | 758 | 5.026 |
Oneri finanziari | 9.9 | (28.349) | (12.508) |
Risultato prima delle imposte | 1.370 | 21.191 | |
Imposte sul reddito | 9.10 | (348) | (2.171) |
Risultato netto | 1.022 | 19.020 | |
di cui Gruppo | 1.024 | 19.016 | |
di cui Tcrzi | (2) | 4 | |
Risultato nctto pcr azionc basc (in curo) | 9.11 | 0,01 | 0,11 |
Risultato nctto pcr azionc diluito (in curo) | 9.11 | 0,01 | 0,11 |
(*) Ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nei prospetti allegati e sono ulteriormente descritti nella Nota 11.
Conto economico complessivo consolidato(In migliaia di Euro) | Note | Semestre chiuso al 30 giugno | |
2025 | 2024 | ||
Risultato netto | 1.022 | 19.020 | |
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi | |||
Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | 8.6 | (1.546) | (780) |
Effetto fiscale | 371 | 187 | |
Differenza da conversione bilanci in valuta estera | 8.13 | (23.786) | 3.600 |
(24.961) | 3.007 | ||
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi | |||
Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefici definiti | 8.17 | - | - |
Effetto fiscale | - | - | |
- | - | ||
Totale altre componenti di conto economico complessivo | (24.961) | 3.007 | |
Risultato netto complessivo | (23.938) | 22.027 | |
di cui Gruppo | (23.932) | 22.031 | |
di cui Terzi | (6) | (4) | |
(In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserve | Riserve | Risultato netto | Patrimonio netto di Gruppo | Patrimonio netto di Terzi | Totale patrimonio netto | |||||
Riserva soprapprezzo azioni | Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva di traduzione | Riserva negativa azioni proprie | Riserva utili e perdite attuariali | Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | ||||||
Al 31 dicembre 2023 | 1.750 | 92.770 | 350 | 64.902 | (7.676) | (2.524) | 244 | 170.987 | 13.647 | 334.451 | 27 | 334.478 |
Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 19.016 | 19.016 | 4 | 19.020 |
Totale altre componenti di conto economico complessivo | - | - | - | - | 3.608 | - | - | (593) | - | 3.015 | (8) | 3.007 |
Risultato netto complessivo | - | - | - | - | 3.608 | - | - | (593) | 19.016 | 22.031 | (4) | 22.027 |
Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | - | (9.703) | - | - | - | 23.350 | (13.647) | - | - | - |
Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | (197) | - | 44 | - | (154) | - | (154) |
Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | - | 1.058 | - | 1.058 | - | 1.058 |
Al 30 giugno 2024 | 1.750 | 92.770 | 350 | 55.199 | (4.068) | (2.721) | 244 | 194.846 | 19.016 | 357.386 | 23 | 357.409 |
(In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserve | Riserve | Risultato netto | Patrimonio netto di Gruppo | Patrimonio netto di Terzi | Totale patrimonio netto | |||||
Riserva soprapprezzo azioni | Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva di traduzione | Riserva negativa azioni proprie | Riserva utili e perdite attuariali | Utili (perdite) a nuovo e altre riserve | ||||||
Al 31 dicembre 2024 | 1.892 | 167.491 | 350 | 55.199 | 1.085 | (2.836) | 234 | 194.393 | 33.370 | 451.179 | 52 | 451.231 |
Risultato netto | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.024 | 1.024 | (2) | 1.022 |
Totale altre componenti di conto economico complessivo | - | - | - | - | (23.781) | - | - | (1.175) | - | (24.956) | (5) | (24.961) |
Risultato netto complessivo | - | - | - | - | (23.781) | - | - | (1.175) | 1.024 | (23.932) | (6) | (23.938) |
Destinazione risultato netto esercizio precedente | - | - | 28 | - | - | - | - | 33.342 | (33.370) | - | - | - |
Aumento di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | 118 | - | (21) | - | 97 | - | 97 |
Aumento riserve per long term incentives | - | - | - | - | - | - | - | 939 | - | 939 | - | 939 |
Al 30 giugno 2025 | 1.892 | 167.491 | 378 | 55.199 | (22.696) | (2.718) | 234 | 227.478 | 1.024 | 428.282 | 47 | 428.329 |
(In migliaia di Euro) | Note | Semestre chiuso al 30 giugno | |
2025 | 2024 | ||
Risultato prima delle imposte | 1.370 | 21.191 | |
- Rcttiflchc pcr: | |||
Ammortamenti e svalutazioni | 9.8 | 22.336 | 21.874 |
Minusvalenze / (plusvalenze) da alienazione | 9.2 - 9.6 | (64) | (59) |
Oneri / (proventi) finanziari | 9.9 | 27.591 | 7.482 |
Altre variazioni non monetarie | 6.909 | 3.885 | |
Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto | 58.lp2 | 5p.3/3 | |
Variazione delle rimanenze | 8.7 | (20.102) | (2.541) |
Variazione dei crediti commerciali | 8.8 | (8.122) | (7.362) |
Variazione dei debiti commerciali | 8.19 | 2.893 | 6.118 |
Variazione di altre attività e passività | 8.11 - 8.20 | (7.247) | 2.063 |
Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti | 8.17 - 8.18 | (4.486) | (1.344) |
Imposte pagate | 9.10 | (9.213) | (7.199) |
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività operativa | 11.865 | 44.108 | |
Investimenti in attività materiali | 8.3 | (40.970) | (15.075) |
Investimenti in attività immateriali | 8.1 | (3.605) | (4.141) |
Dismissioni di attività materiali | 8.3 | 172 | 200 |
Investimenti in attività finanziarie | 8.5 | (169) | (86.172) |
Disinvestimenti di attività finanziarie | 8.5 | 28.271 | 10.000 |
Corrispettivo acquisizione ramo d'azienda al netto delle disponibilità liquide acquisite | 7 | (19.128) | (19.000) |
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (35.429) | (114.189) | |
Accensioni di debiti finanziari | 8.15 | 20.041 | 208 |
Rimborsi di debiti finanziari | 8.15 | (25.685) | (50.557) |
Rimborsi di passività per leasing | 8.2 | (4.451) | (4.593) |
Oneri finanziari pagati | 9.9 | (6.003) | (8.159) |
Proventi finanziari incassati | 9.9 | 758 | 1.270 |
Azioni proprie | 8.13 | 97 | (154) |
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | (15.243) | (61.984) | |
Totale variazione disponibilità liquide | (38.807) | (132.065) | |
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 102.991 | 191.473 | |
Totale variazione disponibilità liquide | (38.807) | (132.065) | |
Differenze da conversione su disponibilità liquide | (2.152) | (204) | |
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 62.032 | 59.203 | |
(*) Ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2016, gli effetti delle transazioni con parti correlate sui flussi finanziari consolidati sono evidenziati nei prospetti allegati.
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025Informazioni generali
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Premessa
GVS S.p.A. (di seguito "GVS", la "Società " o la "Capogruppo" e insieme alle società da questa controllate il "Gruppo GVS" o il "Gruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Zola Predosa (BO), Via Roma 50, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
GVS è controllata dalla società GVS Group S.r.l. (di seguito "GVS Group"), che detiene direttamente il 63% del capitale sociale. Non vi sono soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento sulla Società. A partire dall'esercizio 2021, la controllante di ultimo livello è Lighthouse 11 SpA, che detiene direttamente il 50,52% del capitale sociale della GVS Group.
Il Gruppo GVS è tra i leader mondiali nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche principalmente nel settore Healthcare fi Life Sciences.
-
Operazioni intervenute nei periodi in esame
Acquisizione delle attività Whols Blood di Haemonetics
In data 14 gennaio 2025 GVS ha completato con successo l'acquisizione degli assets whole blood di Haemonetics, in linea con i termini siglati in data 3 dicembre 2024. Il prezzo di acquisto corrisposto al closing, che riflette il meccanismo di aggiustamento del prezzo e soggetto a potenziali ulteriori aggiustamenti in conformità con i termini dell'accordo di acquisizione, è stato pari ad Euro 42.450 migliaia, ed include le rimanenze whole blood e la proprietà immobiliare dello stabilimento produttivo di Covina, in aggiunta a specifici impianti e macchinari. Oltre al prezzo di acquisto, pagato al venditore al closing per Euro
40.497 migliaia e per l'importo di Euro 1.953 migliaia già liquidato al venditore come caparra nel corso dei precedenti esercizi, il gruppo GVS si è iscritto un debito per earn out, pari ad Euro 8.936 migliaia, pagabile entro febbraio 2028 in diverse tranche annuali. Nel corso del periodo in esame il debito per earn out originariamente iscritto per Euro 14.238 migliaia è stato infatti ridotto ad Euro 8.936 migliaia, in quanto sulla base delle vendite realizzate al 30 giugno 2025 e tenuto conto delle vendite prospettiche stimate per il secondo semestre 2025 non si prevede di raggiungere il target di fatturato contrattualmente previsto per il pagamento del primo earn out con scadenza febbraio 2026.
In accordo con i principi internazionali IFRS, le attività acquisite non costituiscono un'attività aziendale (business) così come definita dall'IFRS 3 Revised, pertanto l'acquisizione degli assets whole blood di Haemonetics, non è stata contabilizzata come aggregazione aziendale (business combination) ma sono state identificate e rilevate contabilmente le singole attività acquisite ed il costo complessivo di acquisizione è stato imputato proporzionalmente sulla base dei rispettivi fair value, stimati da periti incaricati, alla data di closing dell'operazione (14 gennaio 2025).
Per ulteriori dettagli si veda quanto descritto nella nota 7 "Acquisizione attività Whole Blood ".
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Premessa
Sintesi dei principi contabili adottati
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Base di preparazione
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025, è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata", ovvero sulla base di un livello di informativa significativamente inferiore a quanto previsto per il bilancio annuale dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Tale Bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo ha predisposto il bilancio sull'assunto che continuerà ad operare, ritenendo che non ci siano incertezze materiali che possano far sorgere dubbi significativi su questa assunzione. Gli amministratori ritengono che vi sia una ragionevole aspettativa che il Gruppo disponga di risorse adeguate per continuare a operare nel prossimo futuro e per un periodo non inferiore a 12 mesi dalla data di riferimento del periodo contabile. Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
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Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea e omologati dalla Commissione Europea (i "Principi Contabili Internazionali") in vigore alla data del 30 giugno 2025 (di seguito anche "EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 7 agosto 2025 ed è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..
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Principi generali di redazione
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato, nonché dalle note illustrative. Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende la situazione al 30 giugno 2025 di GVS S.p.A., società Capogruppo, e quella delle società delle quali GVS S.p.A. detiene il controllo ai sensi dell'IFRS 10.
Il Gruppo ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale e finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Un'attività è classificata come corrente quando:
si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare, il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie aventi natura a lungo termine.
Una passività è classificata come corrente quando:
è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
non esiste un diritto a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni finanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle illustrative sono espresse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto:
sulla base degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai Principi Contabili Internazionali;
sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value, e per i bilanci di società che operano in economie soggette a iperinflazione, redatti sulla base del criterio dei costi correnti.
Con riferimento alla prospettiva della continuità dell'attività aziendale, si evidenzia che le performance economiche e finanziarie del Gruppo al 30 giugno 2025, sono sostanzialmente in linea con le aspettative iniziali di budget. Si evidenzia, inoltre, che le disponibilità liquide al 30 giugno 2025, pari a Euro 62 milioni, le linee di credito attualmente disponibili e i flussi di cassa che verranno generati dalla gestione operativa, sono ritenuti più che sufficienti per adempiere alle obbligazioni e a finanziare l'operatività del Gruppo.
Gli Amministratori, sulla base delle informazioni disponibili alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria e in considerazione di quanto indicato sopra, ritengono appropriato, il presupposto della continuità aziendale con il quale hanno redatto il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Per ciò che concerne gli andamenti del primo semestre del 2025 si rimanda a quando esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
-
Criteri e metodologie di consolidamento
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle società controllate, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS.
Denominazione sociale
Sede
Valuta
Capitale sociale al 30 giugno
2025
Controllante diretta
Percentuale di controllo
30 giugno
2025
Al 31 dicembre
2024
YUYao Yibo Medical Device Co. Ltd
Cina - Yuyao
CNY
5.420.000
GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
100,00%
100,00%
GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
Cina - Suzhou (RPC)
CNY
182.658.405
GVS SpA
100,00%
100,00%
Suzhou GVS Trading Co. Ltd.
Cina - Suzhou (RPC)
CNY
250.000
GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
100,00%
100,00%
GVS North America Inc
USA - Sanford (MA)
USD
Na
GVS North America Holdings Inc
100,00%
100,00%
GVS Filtration Inc
USA - Findlay (OH)
USD
10
GVS North America Holdings Inc
100,00%
100,00%
GVS NA Holdings Inc
USA - Sanford (MA)
USD
0,10
GVS SpA
100,00%
100,00%
Fenchurch Environmental Group Ltd
Regno Unito - Mo-recambe
GBP
1.469
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Filter Technology UK Ltd
Regno Unito - Mo-recambe
GBP
27.000
Fenchurch Environmental Group Ltd
100,00%
100,00%
GVS do Brasil Ltda
Brasile - Municipio de Monte Mor, Campinas
BRL
20.755.226
GVS SpA
99,95%
99,95%
EG Filtros Ltda
Brasile - Limeira, São Paulo
BRL
90.000
GVS do Brasil Ltda
100,00%
100,00%
GVS Argentina Sa
Argentina - Buenos Aires
ARS
1.510.212
GVS SpA
94,12%
94,12%
GVS Filter Technology de Mexico
Messico - Nuevo Leon
MXN
50.000
GVS SpA
99,90%
99,90%
GVS Korea Ltd
Korea - Seul
KRW
100.000.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Microfiltrazione Srl
Romania - Ciorani
RON
1.300
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Japan KK
Giappone - Tokyo
JPY
86.408.313
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Russia LLC
Russia - Mosca
RUB
10.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Filtre Teknolojileri
Turchia - Istanbul
TRY
1.000.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Puerto Rico LLC
Puerto Rico -Fajardo
USD
Na
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Filtration SDN. BHD.
Malesia - Petaling Jaya
MYR
3.000.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Filter India Private Limited
India - Mumbai
INR
100.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
Abretec Group LLC
USA - Detroit (MI)
USD
14.455.437
GVS North America Holdings Inc
100,00%
100,00%
RPB Safety LLC
USA - Detroit (MI)
USD
0
Abretec Group LLC
100,00%
100,00%
RPB Manufacturing LLC
USA - Detroit (MI)
USD
0
Abretec Group LLC
100,00%
100,00%
RPB IP LLC
USA - Detroit (MI)
USD
0
Abretec Group LLC
100,00%
100,00%
GVS Filtration Co., Ltd.
Thailandia - Ban-gkok
THB
12.000.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd
Cina - Shanghai (RPC)
CNY
111.757.543
GVS Technology (Suzhou) Co. Ltd.
100,00%
100,00%
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate da GVS, le informazioni relative alla denominazione sociale, alla sede legale, alla valuta funzionale, al capitale sociale e alla quota detenuta direttamente.
Suzhou Laishi Transfusion Equipment Co. Ltd.
Cina - Suzhou (RPC)
CNY
2.271.895
Shanghai Transfusion Technology Co. Ltd
100,00%
100,00%
GVS Vietnam Company Limited
Vietnam - Ho Chi Minh City
VND
449.800.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS Technology Singapore PTE. LTD.
Singapore
SGD
500.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
Haemotronic SpA
Italia - Mirandola (MO)
EUR
5.040.000
GVS SpA
100,00%
100,00%
GVS TM Inc
USA - Mcallen (TX)
USD
2.500.000
Haemotronic SpA
100,00%
100,00%
Haemotronic de Mexico S DE RL DE CV
Mexico - Raynosa
MXN
29.603
Htmex Inc
100,00%
100,00%
Si precisa che alle data di riferimento del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento sono state consolidate con il metodo integrale.
Si segnala che nel corso del 2025 sono state liquidate le società GVS Fortune Holding LTD, Goodman Brands LLC, RPB Safety LTD, GVS Logistics Management (Shanghai) CO. LTD e la società HTMEX Inc ha cambiato denominazione sociale in GVS TM Inc.
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro per i periodi indicati;
Divisa
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Semestre chiuso al 30 giugno
2025 (media)
2024 (media)
Real Brasiliano
6,4384
6,4253
6,2913
5,4922
Peso Argentino
1.391,4393
1.070,8061
1.205,9751
929,0128
Renminbi Cinese
8,397
7,5833
7,9238
7,8011
Dollaro Americano
1,172
1,0389
1,0927
1,0813
Dollaro Hong Kong
NA
8,0686
NA
8,4540
Yen Giapponese
169,17
163,0600
162,1195
164,4613
Won Koreano
1.588,21
1.532,1500
1.556,502
1460,3153
Rublo Russo
92,191
117,7300
95,0707
98,1892
Lira Turca
46,5682
36,7372
41,0912
34,2364
Peso Messicano
22,0899
21,5504
21,8035
18,5089
Ron Romeno
5,0785
4,9743
5,0041
4,9743
Rupia indiana
100,5605
88,9335
94,0693
89,9862
Ringitt Malesiano
4,9365
4,6454
4,7798
5,1107
Dollaro neozelandese
NA
1,8532
NA
1,7752
Bath Tailandese
38,125
35,6760
36,6161
39,1192
Dong Vietnamita
30.583
26.478
28.088
26.981
Sterlina Inglese
0,8555
0,8292
0,8423
0,8546
Dollaro Singapore
1,4941
1,4164
1,4461
1,4561
Per i criteri utilizzati per la definizione dei bilanci delle società controllate estere e per le modalità di conversione delle poste in valuta, nonché per la contabilizzazione delle transazioni con soci di minoranza, si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
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Principi contabili e criteri di valutazione
I principi contabili adottati nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024, a cui si rinvia per maggiori dettagli, ad eccezione:
dei principi contabili, o delle modifiche a principi contabili già esistenti, efficaci a partire dal 1° gennaio 2025 (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 3), e
delle imposte sul reddito, riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con quanto previsto dallo IAS 34.
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Stagionalità
Il mercato in cui opera il Gruppo non è caratterizzato da marcati fenomeni di stagionalità che potrebbero comportare una certa disomogeneità delle vendite e dei costi operativi nei diversi mesi. Di conseguenza, i risultati economici del primo semestre potrebbero rappresentare una quota proporzionale dell'intero esercizio. Anche sotto l'aspetto finanziario invece i dati del secondo semestre dovrebbero risentire dell'andamento più favorevole del capitale circolante.
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Base di preparazione
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Principi contabili di recente emissione
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025.
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 Thc Effccts of Changcs in Forcign Exchangc Ratcs: Lack of Exchangcability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° aprile 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea,
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classiflcation and Mcasurcmcnt of Financial Instrumcnts-Amcndmcnts to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° aprile 2026. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
IFRS 9 Financial Instruments;
IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° aprile 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
La modifica si applicherà dal 1° aprile 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
o presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal
management;
introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° aprile 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione del nuovo principio.
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosurcs. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° aprile 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
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Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime difficili e soggettive, basate sull'esperienza storica e su assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire, anche significativamente, da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Per una più dettagliata descrizione dei processi valutativi rilevanti per il Gruppo, si rinvia al corrispondente paragrafo del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024
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Gestione dei rischi finanziari
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo, sono i seguenti:
rischio di mercato, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, tra l'Euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo, e dei tassi di interesse;
rischio di credito, derivante dalla possibilità di default delle controparti;
rischio di liquidità, derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari.
Obiettivo del Gruppo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La capacità di generare liquidità dalla gestione caratteristica, unitamente alla capacità di indebitamento, consente al Gruppo di soddisfare in maniera adeguata le proprie necessità operative, di finanziamento del capitale circolante operativo e di investimento, nonché il rispetto dei propri obblighi finanziari.
La politica finanziaria del Gruppo e la gestione dei relativi rischi finanziari sono guidate e monitorate a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, di monitorare l'andamento e porre in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.In relazione ai conflitti bellici in corso in Ucraina e Medio Oriente, la Società monitora quotidianamente il contesto geopolitico e la situazione in questi paesi per valutare i potenziali effetti futuri diretti e indiretti, sia in termini di rafforzamento delle dinamiche inflattive sui mercati di approvvigionamento delle materie prime e dei costi energetici, sia in termini di riduzione delle vendite nelle aree interessate. Attualmente l'esposizione diretta del Gruppo nei confronti delle aree interessate è marginale.
La seguente nota fornisce indicazioni qualitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo.
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Rischio di mercato Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali e finanziari denominati in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società del Gruppo sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). La politica del Gruppo è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione dei tassi di cambio sottoscrivendo appropriati contratti di copertura. Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha in essere alcuni contratti aventi ad oggetto strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio. Nello specifico i contratti derivati sono forex forward, finalizzati a coprire il rischio di variazione del tasso di cambio euro/dollaro di alcune rate dei finanziamenti sottoscritti dalla GVS SpA con le proprie controllate GVS North America Holding Inc e GVS TM Inc.
Rischio tasso di interesse
Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito ed impiega, ove ritenuto opportuno, la liquidità disponibile in strumenti di mercato. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti consolidati. Il Gruppo è esposto al rischio della fluttuazione dei tassi di interesse, in considerazione del fatto che l'indebitamento è originariamente in parte a tasso variabile. La politica del Gruppo è finalizzata a limitare/annullare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse sottoscrivendo contratti di copertura su variazioni del tasso di interesse.
Rischio di conccntrazionc di clicntcla c fornitori
Il Gruppo opera con una pluralità di clienti e fornitori localizzati in aree geografiche differenti, monitora attentamente il rischio di concentrazione dei rapporti commerciali con un numero limitato di controparti.
Rischio di attacchi Cyber
Il Gruppo, mediante investimenti mirati, si è dotato di una solida struttura per prevenire eventuali attacchi Cyber e contrastare eventuali incidenti informatici, limitando gli impatti che potrebbero scaturirne.
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Rischio di credito
Il Gruppo fronteggia l'esposizione al rischio di credito insito nella possibilità di insolvenza (default) e/o nel deterioramento del merito creditizio della clientela attraverso strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata, dotata degli strumenti adeguati per effettuare un costante monitoraggio, a livello giornaliero, del comportamento e del merito creditizio della clientela.
Il Gruppo è attualmente strutturato per attuare un processo continuo di monitoraggio dei crediti, modulato in diversi gradi di sollecito, che variano sulla base della conoscenza specifica del cliente e dei giorni di ritardo nel pagamento, al fine di ottimizzare il capitale circolante e minimizzare il suddetto rischio.
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Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che il Gruppo sia incapace di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività corrente e l'adempimento degli obblighi in scadenza, o che le stesse siano disponibili a costi elevati.
(In migliaia di Euro)
Valore contabile
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato:
Passività finanziarie non correnti
203.472
246.021
Passività per leasing non correnti
11.874
14.138
Passività finanziarie correnti
93.301
57.221
Passività per leasing correnti
7.276
8.034
Debiti commerciali
46.595
42.542
Altri debiti e passività correnti
23.674
25.975
386.192
393.931
Passività finanziarie valutate al fair valus rilevato a conto economico:
Debito per acquisto partecipazioni ed Earn out non corrente
8.105
8.245
Debito per acquisto partecipazioni ed Earn out corrente
7.474
19.346
15.579
27.591
Strumenti finanziari derivati valutati al fair valus rilevato a conto economico complessivo:
Strumenti finanziari derivati
443
382
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE
402.214
421.904
Al fine di mitigare tale rischio, il Gruppo: (i) procede periodicamente alla verifica dei fabbisogni finanziari previsionali sulla base delle esigenze di gestione, al fine di agire tempestivamente per l'eventuale reperimento delle risorse aggiuntive necessarie, (ii) pone in essere tutte le azioni per tale reperimento, (iii) gestisce una adeguata composizione in termini di scadenze, strumenti e livello di disponibilità. Il Gruppo ritiene che la solida struttura finanziaria e la conseguente significativa capacità di indebitamento, unite ai flussi di cassa che verranno generati dalla gestione corrente, consentiranno di soddisfare i fabbisogni finanziari prospettici del gruppo.
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Gestione del capitale
La gestione del capitale del Gruppo è volta a garantire un solido rating creditizio e adeguati livelli degli indicatori di capitale per supportare i piani di investimento, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti con i finanziatori.
Il Gruppo si dota del capitale necessario per finanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di funzionamento operativo; le fonti di finanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio e di capitale di debito, per garantire un'equilibrata struttura finanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders.
La remunerazione del capitale di rischio è monitorata sulla base dell'andamento del mercato e delle performance del business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto, al fine di garantire un'adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, all'andamento del business e alle previsioni dei flussi di cassa attesi, nel breve e nel medio lungo periodo.
-
Categorie di attività e passività finanziarie e informativa sul fair valus
Categorie di attività e passività finanziarie
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività e passività finanziarie per categoria, in accordo all'IFRS 9, al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.
(In migliaia di Euro)
Valore contabile
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato:
Attività finanziarie non correnti
1.395
3.394
Crediti commerciali
61.636
55.368
Altri crediti e attività correnti
10.739
9.184
Attività finanziarie correnti
292
28.584
Disponibilità liquide
62.032
102.991
136.094
199.520
Attività finanziarie valutate al fair valus rilevato a conto economico:
Attività finanziarie non correnti 29
29
Attività finanziarie correnti 1.554
2.401
1.582
2.430
Strumenti finanziari derivati valutati al fair valus rilevato a conto economico complessivo:
Strumenti finanziari derivati
1.554
1.877
TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE
139.231
203.828
(In migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2024
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Attività finanziarie non correnti
-
-
29
Attività finanziarie correnti
-
2.401
-
Strumenti finanziari derivati non correnti
-
1.877 -
Totals attività valutats al fair valus
-
4.278
29
In considerazione della natura delle attività e passività finanziarie a breve termine, per la maggiore parte di tali poste il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
(In migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2024
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Debito per acquisto partecipazioni e Earn out corrente
-
-
8.245
Debito per acquisto partecipazioni e Earn out non corrente
-
-
19.346
Strumenti finanziari derivati non correnti
-
382
-
Totals passività valutats al fair valus
-
382
27.591
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale e finanziaria e valutate al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e passività finanziarie valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia, al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:
(In migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Attività finanziarie non correnti
-
-
29
Attività finanziarie correnti
-
1.554
-
Strumenti finanziari derivati non correnti
-
1.554 -
Totale attività valutate al fair valus
-
3.108
29
(In migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Debito per acquisto partecipazioni e Earn out corrente
-
-
8.105
Debito per acquisto partecipazioni e Earn out non corrente
-
-
7.474
Strumenti finanziari derivati non correnti
-
443
-
Totals passività valutats al fair valus
-
443
15.579
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
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Informativa per settori operativi
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi" (di seguito "IFRS 8"), che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dagli amministratori per l'assunzione delle decisioni operative.
A livello gestionale, il Gruppo si basa su una struttura a matrice, articolata per linea di prodotto, canale distributivo e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. In particolare, il top management rivede i risultati economici a livello di Gruppo nel suo insieme, e pertanto non sono identificabili segmenti operativi. Quindi l'attività del Gruppo è stata rappresentata come un unico settore oggetto di informativa sulla base dell'IFRS 8.
Il dettaglio dei ricavi da contratti con i clienti per linea di prodotto, canale distributivo e area geografica è riportato nella relativa nota 9.1.
-
Acquisizione delle attività Whols Blood
In data 14 gennaio 2025 GVS ha completato con successo l'acquisizione degli assets whole blood di Haemonetics, in linea con i termini siglati in data 3 dicembre 2024. Il prezzo di acquisto corrisposto al closing, che riflette il meccanismo di aggiustamento del prezzo e soggetto a potenziali ulteriori aggiustamenti in conformità con i termini dell'accordo di acquisizione, è stato pari ad Euro 42.450 migliaia, su base cash free / debt free, ed include il magazzino relativo al business whole blood e la proprietà immobiliare dello stabilimento produttivo di Covina, in aggiunta a specifici impianti e macchinari. Oltre al prezzo di acquisto, pagato al venditore al closing per Euro 40.497 migliaia e per l'importo di Euro 1.953 migliaia già liquidato al venditore come caparra nel corso dei precedenti esercizi, il gruppo GVS si è iscritto un debito per earn out, pari ad Euro 8.936 migliaia, pagabile entro febbraio 2028 in diverse tranche annuali. Nel corso del periodo in esame il debito per earn out originariamente iscritto per Euro 14.238 migliaia è stato infatti ridotto ad Euro 8.936 migliaia, in quanto sulla base delle vendite realizzate al 30 giugno 2025 e tenuto conto delle vendite prospettiche stimate al 31 dicembre 2025 non si prevede di raggiungere il target di fatturato contrattualmente previsto per il pagamento del primo earn out con scadenza febbraio 2026.
In accordo con i principi internazionali IFRS, le attività acquisite non costituiscono un'attività aziendale (business) così come definita dall'IFRS 3 Revised, pertanto l'acquisizione degli assets whole blood di Haemonetics, non è stata contabilizzata come aggregazione aziendale (business combination) ma sono state identificate e rilevate contabilmente le singole attività acquisite ed il costo complessivo di acquisizione è stato imputato proporzionalmente sulla base dei rispettivi fair value, stimati da periti incaricati, alla data di closing dell'operazione (14 gennaio 2025).
La tabella che segue riporta il costo delle attività acquisite alla data di completamento dell'operazione:
(In migliaia di Euro)
Costo alla data di acquisizione
Attività per diritto d'uso
187
Attività materiali
32.171
Rimanenze
19.215
Passività per leasing correnti
(187)
Totale attività acquisite
51.386
Caparra versata in anni precedenti
1.953
Corrispettivo versato al closing
40.497
Earn out
8.936
Totale corrispettivo
51.386
La variazione dei ricavi da contratti con i clienti, dovuta principalmente agli impatti positivi dell'assets deal commentato in precedenza, rispetto al precedente esercizio, è pari a circa Euro 5.307 migliaia
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
consolidata
-
Attività immateriali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2025.
Attività immateriali a vita utile definita(In migliaia di Euro)
Costi di sviluppo
Avviamento
Customer relationship
Tecnologia
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Altre immobilizz.
Immobilizz. in corso
Totale
Costo storico al 31 dicembre
2024
30.423
249.267
210.296
27.823
13.316
34.478
4.046
741
570.390
Investimenti
2.439
-
-
-
18
77
-
1.071
3.604
Riclassifiche
539
-
-
-
2
111
-
11
663
Svalutazioni
(54)
-
-
-
-
-
-
(54)
Riserva di conversione
(2.629)
(12.974)
(13.950)
(3.040)
(1.152)
(2.613)
(379)
(213)
(36.950)
Costo storico a fine periodo
30.718
236.293
196.346
24.783
12.183
32.053
3.667
1.611
537.653
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2024
(15.632)
-
(50.836)
(5.233)
(10.545)
(11.164)
(4.041)
-
(97.450)
Ammortamenti
(2.319)
-
(6.034)
(785)
(516)
(831)
(5)
(10.490)
Riserva di conversione
1.522
-
4.759
614
883
712
390
8.881
Fondo ammortamento a fine periodo
(16.429)
-
(52.110)
(5.403)
(10.177)
(11.283)
(3.656)
-
(99.059)
Valore netto contabile al 31
dicembre 2024
14.791
249.267
159.460
22.590
2.771
23.314
5
741
472.940
Valore netto contabile a fine periodo
14.289
236.293
144.236
19.379
2.006
20.769
10
1.611
438.594
Le customer relationship fanno riferimento alla valorizzazione delle relazioni commerciali rilevate a seguito dell'allocazione del corrispettivo pagato per le acquisizioni di KUSS, RPB, STT, Haemotronic ed EG.
I diritti di brevetto si riferiscono principalmente a quanto valorizzato in sede di allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione di KUSS, oltre che al deposito di nuove applicazioni.
La tecnologia si riferisce esclusivamente a quanto valorizzato in sede di allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione di RPB e STT.
I marchi si riferiscono principalmente a quanto valorizzato in sede di allocazione del corrispettivo pagato per le acquisizioni di RPB, Haemotronic e STT.
Le concessioni, licenze e diritti simili fanno riferimento all'acquisto e personalizzazione di
software per la gestione e programmazione industriale.
Gli investimenti in attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2025, pari a Euro 3.604 migliaia, sono prevalentemente riconducibili a costi di sviluppo e immobilizzazioni in corso e sono relativi a oneri sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti e dei relativi processi produttivi.
La riga "Riclassifiche" accoglie anche una riclassifica da immobilizzazioni materiali ad immobilizzazioni immateriali.
Al 30 giugno 2025 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore con riferimento alle attività immateriali.
Attività immateriali a vita utile indefinitaAvviamento
Al 30 giugno 2025 il valore dell'avviamento, pari a Euro 236.293 migliaia (Euro 249.267 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferisce principalmente all'acquisizione dei gruppi STT, Haemotronic, KUSS e RPB, nonché ad altre operazioni di aggregazione aziendale pregresse. La variazione del periodo è attribuibile unicamente all'effetto cambio di periodo per Euro 12.974 migliaia.
Il Gruppo, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, ha provveduto a verificare l'assenza di indicatori di impairment al 30 giugno 2025 con riferimento all'avviamento rilevato nelle attività immateriali. In particolare, il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite di valore, in considerazione di: (i) performance economico e finanziarie sostanzialmente in linea rispetto alle previsioni di budget; (ii) tassi di crescita di medio-lungo termine in linea con quelli determinati nelle precedenti stime; (iii) assenza di interruzioni o rallentamenti nella propria operatività che abbiano avuto un impatto degno di nota sulle performance economiche e finanziarie; (iv) previsioni di investimenti invariate, in termini di valori complessivi, rispetto a quanto pianificato e (v) assenza di cambiamenti nel proprio modello di business.
Si ritiene inoltre, che l'andamento dei tassi di interesse che ha caratterizzato lo scorso esercizio e il primo semestre 2025, non sia tale da comportare un aumento significativo del tasso di sconto utilizzato e da ridurre il valore recuperabile dell'avviamento in modo significativo.
Il management del Gruppo, alla data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sulla base di quanto descritto nel paragrafo precedente, non ha rilevato elementi che possano modificare i risultati ottenuti con riferimento all'impairment test effettuato al 31 dicembre 2024, confermandone di conseguenza i risultati anche al 30 giugno 2025.
Le assunzioni principali per la determinazione del valore recuperabile, nonché l'esito dell'impairment test effettuato al 31 dicembre 2024, sono illustrate nel Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024, a cui si rinvia.
- Attività per diritto d'uso e passività per lsasing correnti e non correnti
-
Attività immateriali
Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.
Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |
Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) | 16.420 | 18.418 |
Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) | 1.827 | 1.535 |
Valore netto contabile attività per diritto d'uso (macchinari) | 3.176 | 3.437 |
Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso | 21.423 | 23.389 |
Passività per leasing correnti | 7.276 | 8.034 |
Passività per leasing non correnti | 11.874 | 14.138 |
Totale passività per lsasing | 19.150 | 22.172 |
La seguente tabella riporta le principali informazioni economiche e finanziarie relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo.
(In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | |
2025 | 2024 | |
Ammortamento attività per diritto d'uso (immobili) | 2.726 | 3.031 |
Ammortamento attività per diritto d'uso (autovetture) | 419 | 401 |
Ammortamento attività per diritto d'uso (macchinari) | 279 | 281 |
Totale ammortamenti attività per diritto d'uso | 3.424 | 3.713 |
Interessi passivi per lsasing | 286 | 299 |
Totale flussi di cassa in uscita per lsasing | 4.737 | 4.892 |
Le attività per diritto d'uso relative ad immobili si riferiscono prevalentemente alla locazione di cinque siti produttivi in Nord America, dei siti produttivi in Italia, di stabilimenti produttivi in Messico, Romania e Brasile e di diversi immobili adibiti a produzione nel Regno Unito.
Le attività per diritto d'uso iscritte per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 sono principalmente riconducibili ai rinnovi di contratti di locazione relativi ad edifici adibiti ad uso foresteria e magazzini, situati in Cina e America e autovetture in locazione.
Al 30 giugno 2025 il Gruppo non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relativamente alle attività per diritto d'uso.
. 8.3 Attività materiali
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per il semestre chiuso al 30 giugno 2025.
(In migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Migliorie su beni di terzi | Attività materiali in corso e acconti | Totale |
Costo storico al 31 dicembre 2024 | 30.554 | 162.989 | 87.475 | 16.215 | 13.754 | 31.093 | 342.081 |
Investimenti | 1.322 | 1.709 | 329 | 298 | 381 | 11.578 | 15.617 |
Dismissioni | - | (383) | (11) | (304) | - | - | (698) |
Riclassifiche | 13.922 | 18.896 | 957 | 206 | 172 | (34.817) | (663) |
Svalutazioni | - | - | - | - | - | (4) | (4) |
Acquisizione attività whole blood | 8.497 | - | - | - | - | 23.675 | 32.171 |
Riserva di conversione | (3.407) | (10.238) | (1.659) | (622) | (910) | (2.365) | (19.201) |
Costo storico a fine periodo | 50.888 | 172.974 | 87.091 | 15.792 | 13.397 | 29.160 | 369.303 |
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 | (2.917) | (115.480) | (69.157) | (13.328) | (7.443) | - | (208.324) |
Ammortamenti | (604) | (4.513) | (2.224) | (473) | (549) | (8.363) | |
Dismissioni | - | 312 | 3 | 275 | - | 590 | |
Riserva di conversione | 160 | 6.647 | 1.388 | 499 | 449 | 9.144 | |
Fondo ammortamento a fine periodo | (3.360) | (113.033) | (69.990) | (13.027) | (7.543) | - | (206.954) |
Valore netto contabile al 31 dicembre 2024 | 27.637 | 47.509 | 18.318 | 2.887 | 6.311 | 31.093 | 133.756 |
Valore netto contabile a fine periodo | 47.528 | 59.941 | 17.101 | 2.765 | 5.854 | 29.160 | 162.349 |
Le attività materiali si riferiscono prevalentemente a beni strumentali, quali impianti, macchinari, stampi e attrezzature, impiegati nel processo produttivo.
Gli effetti relativi all'acquisizione delle attività whole blood pari ad Euro 32.171 migliaia sono riconducibili all'acquisizione degli assets di Haemonetics, i cui effetti sono descritti nella nota 7.
Gli investimenti in attività materiali per il semestre chiuso al 30 giugno 2025, pari a Euro 15.617 migliaia, sono prevalentemente riconducibili al potenziamento della capacità produttiva, alla costruzione del nuovo sito produttivo di Suzhou in Cina, pari ad Euro 2.595 migliaia e alle migliorie su beni di terzi relative al nuovo stabilimento in Inghilterra per Euro 3.033 migliaia, quest'ultimo non ancora utilizzato alla data del 30 giugno 2025.
Il valore netto degli investimenti in attività materiali in corso al 30 giugno 2025 comprende principalmente: i) l'investimento relativo alla costruzione della camera bianca del nuovo sito produttivo in Cina (Euro 1.298 migliaia), il cui completamento è atteso nel corso del secondo semestre del 2025; ii) le migliorie su beni di terzi relative al nuovo stabilimento in Inghilterra per Euro 3.033 migliaia; e iii) le attività whole blood acquisite da Haemonetics per Euro 3.854 migliaia, non ancora entrati in funzione alla data del 30 giugno 2025.
Al 30 giugno 2025 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
-
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
Le attività per imposte anticipate, pari ad Euro 839 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 859 migliaia al 31 dicembre 2024), accolgono l'onere fiscale corrispondente alle differenze temporanee originatesi tra il risultato ante imposte ed il reddito imponibile in relazione alle poste a deducibilità differita. Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei risultati attesi.
Le imposte differite al 30 giugno 2025 ammontano complessivamente ad Euro 29.928 migliaia (Euro 29.937 migliaia al 31 dicembre 2024) e si riferiscono alle differenze temporanee originatesi tra il risultato di periodo ed il reddito imponibile in relazione alle poste a deducibilità differita.
-
Attività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti e non correnti al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.
(In migliaia di Euro)
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Depositi cauzionali
1.247
3.146
Attività per leasing non correnti
148
247
Strumenti di capitale
29
29
Attività finanziarie non correnti
1.424
3.422
Fondi d'investimento
1.554
2.401
Depositi vincolati
-
28.460
Attività per leasing correnti
292
124
Attività finanziarie correnti
1.846
30.985
Totale attività finanziarie
3.270
34.407
La variazione nel periodo dei depositi cauzionali, classificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, si riferisce principalmente ad una caparra, versata in anni precedenti, per l'acquisto da Haemonetics delle attività whole blood, operazione straordinaria perfezionata ad inizio di quest'anno.
I depositi vincolati al 31 dicembre 2024, classificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sulla base dell'IFRS 9, fanno riferimento a somme depositate dalla GVS SpA presso primari istituti di credito, su conti correnti bancari con scadenza superiore a 3 mesi, incluso il relativo rateo attivo per interesse. Nel corso del primo semestre 2025 tale importo è stato interamente liberato dal vincolo.
Le attività per leasing si riferiscono a un contratto di sub-locazione, valutato come attività finanziaria sulla base delle prescrizioni dell'IFRS 16. La sub-locazione, identificata nell'ambito di un contratto con un cliente, ha come oggetto una porzione di un sito produttivo situato in Nord America.
I fondi d'investimento, classificati come attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico sulla base dell'IFRS 9, si riferiscono principalmente a liquidità in eccesso impiegata in titoli non quotati relativi a fondi d'investimento, prevalentemente legati all'andamento dei tassi di interesse interbancari del mercato brasiliano.
-
Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti
Gli strumenti finanziari derivati attivi correnti e non correnti ammontano rispettivamente ad Euro 1.290 migliaia ed Euro 264 migliaia. Gli strumenti finanziari derivati passivi correnti e non correnti ammontano rispettivamente ad Euro 44 migliaia ed Euro 399 migliaia.
Al 30 giugno 2025 il saldo delle voci è interamente riconducibile:
al fair value di diversi contratti derivati di tipo IRS (Interest rate Swap), finalizzati a coprire il rischio di variazione dei tassi di interesse dei contratti sottoscritti rispettivamente con Unicredit e Mediobanca nel corso del 2020 e dei finanziamenti sottoscritti in pool con Unicredit, Mediobanca, Credit Agricole, Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM e Deutsche Bank nel corso del 2021 e 2022. Gli strumenti finanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale originale pari al valore nominale degli elementi coperti, garantiscono un tasso di interesse fisso per l'intera durata dei finanziamenti coperti;
al fair value di taluni contratti derivati di tipo forex forward, finalizzati a coprire il rischio di variazione del tasso di cambio euro/dollaro di alcune rate dei finanziamenti sottoscritti dalla GVS SpA con le proprie controllate GVS North America Holding Inc. e GVS TM Inc. Gli strumenti finanziari derivati, aventi singolarmente un nozionale originale pari ad una quota fissa del valore delle rate del finanziamento coperte, garantiscono un tasso di cambio fisso per l'elemento coperto del finanziamento.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, i contratti derivati sono stati designati come strumento finanziario di copertura. Conseguentemente, le variazioni di fair value dei derivati sono state contabilizzate in una specifica riserva di patrimonio netto, con impatto nel Conto economico complessivo.
-
Rimanenze
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Prodotti finiti e merci
44.415
31.962
Materie prime, sussidiarie e di consumo
49.751
43.213
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
15.072
12.385
Parti di ricambio
2.862
3.202
Rimanenze lorde
112.100
90.762
Fondo svalutazione rimanenze
(11.095)
(7.434)
Fondo svalutazione parti di ricambio
(2.582)
(2.786)
Rimanenze
98.423
80.542
L'incremento delle rimanenze nei due periodi a confronto è principalmente attribuibile alle rimanenze di magazzino relative all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics, i cui effetti sono descritti nella nota 7.
Il fondo svalutazione rimanenze e parti di ricambio si è incrementato nel corso del periodo per effetto dell'accantonamento pari ad Euro 1.820 migliaia e dell'acquisizione sopra menzionata per Euro 3.651 migliaia; al netto dell'effetto cambi e degli utilizzi di periodo rispettivamente pari ad Euro 1.470 migliaia ed Euro 544 migliaia.
-
Crediti commerciali
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Crediti commerciali verso clienti
65.926
59.902
Crediti commerciali verso parti correlate
180
169
Crediti commerciali (lordi)
66.106
60.071
Fondo svalutazione crediti commerciali
(4.470)
(4.703)
Crediti commerciali
61.636
55.368
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value. Sul finire del semestre il Gruppo si è avvalso dello strumento della cessione di una parte dei propri crediti commerciali attraverso operazioni di factoring pro-soluto. Al 30 giugno 2025, l'ammontare delle cessioni di crediti commerciali tramite factoring pro-soluto, per le quali è stata effettuata la derecognition dei relativi crediti, ammonta ad Euro 15.243 migliaia (Euro 17.059 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per il semestre chiuso al 30 giugno 2025.
(In migliaia di Euro)
Fondo svalutazione crediti commerciali
Al 31 dicembre 2024
4.703
Accantonamenti netti
281
Utilizzi
(212)
Riserva di conversione
(302)
Al 30 giugno 2025
4.470
Gli accantonamenti netti al fondo svalutazione crediti sono rilevati nella voce di conto economico svalutazioni nette di attività finanziarie (si veda la nota 9.7).
-
Attività e passività derivanti da contratti con i clienti
Le attività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 1.625 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.561 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferiscono principalmente al diritto di ottenere il corrispettivo per beni trasferiti al cliente in relazione alla realizzazione di stampi e attrezzature.
Le passività derivanti da contratti con i clienti, pari a Euro 5.785 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 5.868 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferiscono principalmente ad anticipi ricevuti da clienti in relazione ad obbligazioni contrattuali non ancora soddisfatte.
Le attività e le passività derivanti da contratti con i clienti sono rappresentate nette nello schema della situazione patrimoniale e finanziaria nel caso in cui si riferiscano alla medesima obbligazione contrattuale nei confronti dello stesso cliente. La tabella di seguito riporta l'ammontare lordo delle attività e delle passività derivanti da contratti con i clienti, nonché la relativa compensazione, al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Attività derivanti da contratti con i clienti lorde
1.973
2.056
Compensazione con le passività derivanti da contratti con i clienti
(348)
(495)
Attività derivanti da contratti con i clienti
1.625
1.561
Passività derivanti da contratti con i clienti lorde
6.133
6.363
Compensazione con le attività derivanti da contratti con i clienti
(348)
(495)
Passività derivanti da contratti con i clienti
5.785
5.868
-
Crediti e debiti per imposte correnti
I crediti per imposte correnti al 30 giugno 2025 sono pari a Euro 15.866 migliaia (Euro 10.768 migliaia al 31 dicembre 2024).
I debiti per imposte correnti al 30 giugno 2025 sono pari a Euro 6.259 migliaia (Euro 10.159 migliaia al 31 dicembre 2024).
Le variazioni intervenute nei saldi netti delle attività e passività in esame per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 riguardano principalmente lo stanziamento di imposte correnti sul reddito rispettivamente pari a Euro 105 migliaia (al netto della stima del provento da consolidamento derivante dalla perdita fiscale del periodo di GVS SpA trasferibile alla consolidante) e pagamenti ed acconti pari a Euro 9.213 migliaia.
-
Altri crediti e attività (correnti e non correnti)
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.
Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre 2024
Anticipi e acconti
942
770
Crediti tributari
6.735
5.913
Risconti
3.782
1.939
Crediti verso enti governativi
3.009
2.736
Crediti verso i dipendenti
293
190
Altri crediti
702
345
Altri crediti e attività correnti
15.463
11.893
Gli anticipi e acconti si riferiscono prevalentemente a somme versate a fronte di forniture da ricevere ed impegni da onorare.
I crediti tributari includono prevalentemente crediti per imposte sul valore aggiunto verso l'Erario.
I crediti verso enti governativi fanno principalmente riferimento a crediti per contributi da incassare, legati a specifici progetti sviluppati dal Gruppo e per i quali sono stati approvati specifici contributi.
L'incremento delle altre attività correnti al 30 giugno 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è principalmente ascrivibile ai risconti attivi (incremento legato al fatto che si tratta di una situazione infra-annuale intermedia) ed ai crediti tributari per imposte indirette.
- Disponibilità liquide
(In migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
Depositi bancari e postali | 62.021 | 102.974 |
Denaro e valori in cassa | 11 | 17 |
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 62.032 | 102.991 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024
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GVS S.p.A. published this content on August 08, 2025, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on August 08, 2025 at 10:15 UTC.

















