(Alliance News) - Il MIB giovedì ha chiuso in rialzo poco sopra area 50.500 punti, recuperando integralmente le perdite della seduta precedente, sostenuto da un contesto europeo complessivamente positivo nonostante il tono più restrittivo della politica monetaria.

La reazione dei mercati azionari è rimasta costruttiva, con gli operatori che hanno interpretato il messaggio della Banca Centrale Europea come un segnale di fiducia sulla tenuta dell'economia dell'Eurozona, favorendo il recupero degli asset rischiosi e sostenendo il listino milanese.

L'Eurotower ha infatti aumentato i tassi di interesse di 25 punti base, in linea con le attese del mercato. Pur confermando un approccio orientato al contenimento delle pressioni inflazionistiche, l'istituto di Francoforte ha evidenziato il deterioramento del quadro energetico legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e alle criticità nelle spedizioni petrolifere attraverso lo Stretto di Hormuz.

La revisione al rialzo delle stime d'inflazione - al 3,0% per il 2026 e al 2,3% per il 2027 - ha quindi rafforzato l'aspettativa di un ciclo monetario più prolungato rispetto alle precedenti indicazioni.

Così, il FTSE MIB ha concluso la seduta in verde dell'1,0% a 50.504,74, il Mid-Cap in rialzo dello 0,6% a 61.920,24, lo Small-Cap è in rosso dello 0,1% a 35.710,63 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,4% a 9.102,95.

Il CAC 40 di Parigi ha chiuso in rialzo dello 0,5%, il DAX 40 di Francoforte in verde dello 0,1% mentre il FTSE 100 di Londra ha raccolto lo 0,5%.

Tornando a Milano, fra le blue chip di Piazza Affari, scettro di giornata per Saipem, che ha terminato la corsa in saldo attivo del 5,8% e facendo seguito al verde della vigilia, seppure con un più modesto 0,8%.

Forza su Avio, che ha portato il prezzo al rialzo del 4,8% a EUR38,43 per azione dopo tre sedute concluse con candela bearish. Da segnalare che sul titolo Voleon Capital Management ha tagliato la posizione corta allo 0,99% dall'1,08%.

STMicroelectronics ha portato il prezzo al rialzo del 5,7%, dopo due sedute chiuse in ribasso e con prezzo finale in area EUR64,83 per azione.

Fincantieri - bullish con il 3,7% - ha comunicato giovedì che la controllata norvegese Vard ha firmato un contratto per la progettazione e costruzione di un'unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS, operatore con sede ad Ålesund e parte di un consolidato consorzio attivo nella pesca oceanica.

UniCredit - in passivo dello 0,3% - continua a essere vista positivamente dagli analisti nonostante le incertezze legate alle operazioni di consolidamento in corso tra Germania e Italia.

In una nota firmata da Delphine Lee, JPMorgan osserva che la banca guidata da Andrea Orcel è ormai vicina al controllo effettivo di Commerzbank, con una partecipazione di circa il 41% al 10 giugno. Secondo gli analisti, il mercato si aspetta un miglioramento dell'offerta per aumentare ulteriormente la quota detenuta nell'istituto tedesco.

La banca ritiene che un eventuale rilancio dell'offerta avrebbe senso dal punto di vista finanziario soprattutto se consentisse a UniCredit di superare una partecipazione del 60%, soglia considerata rilevante in termini di ritorno sul capitale investito.

Telecom Italia ha ceduto invece lo 0,4%, dopo un filotto rialzista. Da menzionare che la società ha comunicato giovedì di aver incassato il rimborso relativo al canone concessorio del 1998 per un importo di poco superiore a EUR1 miliardo, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione che lo scorso dicembre ha confermato in via definitiva la restituzione delle somme, ponendo fine a un contenzioso durato oltre vent'anni. L'importo ricevuto comprende il canone originario, pari a oltre EUR500 milioni, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi maturati nel tempo.

Sul segmento cadetto, buoni acquisti su Moltiply Group, che ha chiuso in verde del 4,0% dopo due sedute concluse con candela bearish.

Quartieri alti anche per Technoprobe, che ha portato il prezzo avanti del 4,6%, invertendo la rotta dopo un trend bearish durato sei sedute.

Ferretti dopo buona parte della seduta in verde, ha chiuso flat con prezzo in area EUR3,09 per azione. KKCG Maritime ha annunciato di aver presentato ricorso al Tribunale di Bologna contro le delibere approvate dall'assemblea di Ferretti del 14 maggio, chiedendone anche la sospensione cautelare.

Il secondo azionista del gruppo contesta in particolare il voto espresso da Ferretti International Holding, attraverso cui Weichai detiene il 39,5% del capitale, sostenendo che i relativi diritti di voto avrebbero dovuto essere sospesi in applicazione della normativa sul Golden Power.

LU-VE ha invece raccolto il 3,3% a EUR66,60 per azione. Intesa Sanpaolo conferma il giudizio 'buy' sul titolo e un target price di EUR70 rispetto a una quotazione di mercato di EUR64,50 al 10 giugno.

Secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, LU-VE esce rafforzata dall'evento ISMO di Madrid grazie ai risultati del primo trimestre e soprattutto all'aggiudicazione del primo importante contratto pluriennale nel segmento dei data center con un hyperscaler, dal valore potenziale superiore a EUR100 milioni nei primi due anni.

Sullo Small-Cap, Beewize si è apprezzato del 5,4% dopo il 2,6% di saldo passivo della vigilia. Il titolo - che capitalizza poco più di EUR4,1 milioni - chiude la seduta con prezzo in area EUR0,39 per azione.

Tesmec ha raccolto invece il 4,3%. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2016 - fa seguito al rialzo della vigilia chiusa con un saldo attivo del 10%.

The Italian Sea Group ha ceduto invece il 14%, rimbalzando dopo sette sessioni di fila concluse con trend ribassista e riposizionando il prezzo a quota EUR1,51 per azione.

Per Eurotech il ribasso è stato invece del 3,5%, alla sua terza candela bearish consecutiva e con prezzo finale a EUR1,25. Il titolo sulla piattaforma MarketScreener - sulla base di due analisti - viene indicato con un target price medio di EUR1,175, quindi ancora sotto-prezzato e con il mean consensus a 'buy'.

Fra le PMI, Fope ha portato l'asticella avanti oltre l'11% a EUR57,00 per azione, aggiornando durante gli scambi il nuovo massimo nel timeframe a 52 settimane a quota EUR57,50 per azione.

FAE Technology - in verde del 4,2% - ha comunicato giovedì la realizzazione di "SuperFAE", un nuovo polo industriale a Cene, in provincia di Bergamo, destinato a diventare il principale sito produttivo del gruppo e una delle più grandi facility italiane dedicate alla produzione elettronica ad alta tecnologia. Il progetto prevede la riqualificazione dell'ex cotonificio Zambaiti e l'accentramento delle attività oggi distribuite tra gli stabilimenti di Gazzaniga e Vertova.

Poligrafici Printing - quest'oggi non scambiato con ultimo prezzo a EUR0,48 - ha comunicato mercoledì che l'assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione per gli esercizi 2026 e 2027 e fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. La nomina è avvenuta sulla base dell'unica lista presentata da Monrif, azionista di controllo. Andrea Leopoldo Riffeser Monti è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione, mentre Nicola Natali assumerà il ruolo di amministratore delegato.

Franchetti - in passivo del 5,3% - ha comunicato mercoledì che il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea straordinaria degli azionisti, prevista indicativamente entro il 5 luglio, il conferimento di una delega per aumentare il capitale sociale fino a un massimo di EUR10 milioni, inclusivo dell'eventuale sovrapprezzo, da esercitare entro tre anni.

A New York, il Dow sta avanzando dello 0,7%, il Nasdaq sale dello 0,6%, mentre l'S&P 500 si allunga dello 0,4%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1520 da USD1,1553 di mercoledì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3338 da USD1,3381 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD93,19 al barile da USD90,83 al barile di mercoledì sera mentre l'oro vale USD4.079,48 l'oncia da USD4.268,60 l'oncia della chiusura di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di venerdì prevede, alle 0630 CEST, dal Giappone, il dato sulla produzione industriale.

Alle 0800 CEST, dalla Germania, sarà disponibile il dato sull'inflazione. Alla stessa ora, è atteso il rilascio del dato UK su produzione manifatturiera, produzione industriale e saldo della bilancia commerciale.

Dagli USA, alle 1900 CEST, occhi sui dati di Baker Hughes sul numero totale degli impianti di estrazione negli USA, mentre alle 2130 CEST - come di consueto il venerdì - verrà pubblicato il COT Report.

Fra le società di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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