I mercati europei nervosi in attesa del cruciale test sull'occupazione americana
I mercati azionari europei sono in territorio negativo alla vigilia della pubblicazione del rapporto mensile sull'occupazione statunitense. Verso mezzogiorno, il CAC 40 cede lo 0,29% a 8210,46 punti e l'EuroStoxx 50 arretra dello 0,29% a 5906,79 punti. Sul fronte dei titoli, BNP Paribas guida l'indice principale della piazza parigina.
La seduta di questo giovedì è piuttosto densa sul fronte delle statistiche, con gli investitori che non perdono di vista nemmeno i dossier diplomatici, con Groenlandia e Venezuela in prima linea.
La fiducia dei consumatori nell'area euro è risultata migliore del previsto a dicembre, ma resta in territorio negativo: a -13,1 contro un'attesa di -14,6 dopo il -14,2 di novembre.
Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona si attesta al 6,3% della popolazione attiva a novembre, dopo il 6,4% registrato il mese precedente. Inoltre, i prezzi alla produzione industriale a novembre sono aumentati dello 0,5% nell'area euro.
L'attenzione si concentrerà in particolare nel pomeriggio sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione oltreoceano.
"I risultati societari dovrebbero continuare a sostenere i mercati, ma gli elevati livelli di valutazione e la concentrazione legata all'IA invitano alla prudenza e alla diversificazione. Infine, i rischi geopolitici, soprattutto in vista delle elezioni di midterm negli Stati Uniti, rappresentano un fattore di incertezza da non sottovalutare", afferma Grégoire Kounowski, Investment Advisor presso Norman K.
In Europa, Tesco (-5,44%, a 428 pence) subisce forti vendite a Londra dopo la pubblicazione di vendite inferiori alle previsioni nel terzo trimestre e nel periodo natalizio, anche se il gruppo ha rivisto al rialzo la forchetta dell'utile operativo rettificato per l'esercizio 2025-2026.
A Parigi, Sodexo (-3,55% a 42,44 euro) è sotto pressione, penalizzata dalla perdita di contratti in Nord America e dalla svalutazione del dollaro. Lo specialista della ristorazione collettiva ha dichiarato un fatturato in calo del 2,2%, a 6,26 miliardi di euro. L'attività in Nord America, area che rappresenta poco meno della metà delle sue vendite totali, ha subito una flessione del 6,5%.
Per contro, BNP Paribas (+2,32% a 81,55 euro) si posiziona in testa all'indice CAC 40, sostenuta dall'aumento della raccomandazione di UBS, che è passata ad Acquisto sul titolo, con un obiettivo di prezzo rivisto da 77,4 a 103 euro.
La banca ha inoltre annunciato di aver ottenuto l'autorizzazione a presentare ricorso contro la condanna nel dossier sudanese, dopo essere stata giudicata colpevole in primo grado a seguito di una decisione giudiziaria pronunciata lo scorso ottobre.
A metà seduta, l'euro guadagna lo 0,02% a 1,1679 dollari.