I listini europei sembrano mostrare segni di stanchezza al termine di una settimana ancora una volta intensa, soprattutto sul fronte geopolitico.

Sul versante dei dati macro, l'inflazione tedesca misurata dall'IPCH è rallentata al 2,0% su base annua a dicembre, confermando la stima preliminare. Nel pomeriggio i mercati prenderanno visione dei dati sulla produzione industriale statunitense di dicembre.

Sul fronte dei titoli, Porsche (-0,87%) ha comunicato che le sue consegne di veicoli a livello mondiale sono diminuite del 10% nel 2025, seguendo le orme di Mercedes-Benz e BMW, che hanno anch'esse registrato un calo dei volumi.

UBS ha rivisto la sua valutazione su Sanofi (-0,88%), abbassando la raccomandazione da "acquistare" a "neutrale" e riducendo il target price da 105 a 88 euro.

Inoltre, Bernstein ha aumentato il prezzo obiettivo su Exosens (+4,79%) da 54 a 61 euro, mantenendo la raccomandazione di "outperform" sul titolo dello specialista nelle tecnologie di amplificazione, rilevamento e imaging.

Thales (+2,74%) conquista la vetta del CAC40 dopo aver riaffermato le proprie previsioni annuali e confermato gli obiettivi di crescita nel settore della difesa.

Sul mercato valutario, l'euro resta pressoché stabile rispetto al dollaro, intorno a 1,1613.