(Alliance News) - Le notizie provenienti dal Medio Oriente lunedì hanno determinato uno stop sui mercati europei, che hanno chiuso le contrattazioni nel segno delle vendite dopo che due missili hanno colpito una nave USA. La notizia è stata però smentita dalla Casa Bianca, sebbene resti un clima di totale incertezza sulle evoluzioni del conflitto.
Sul versante macroeconomico, l'indice PMI manifatturiero dell'Eurozona di S&P Global è salito a 52,2 ad aprile, il livello più alto degli ultimi quattro anni, in aumento rispetto al 51,6 di marzo e in linea con le stime iniziali.
Nel mese di aprile, il settore manifatturiero italiano ha raggiunto i massimi da quattro anni, secondo i dati pubblicati da S&P Global. Il PMI del settore manifatturiero, infatti, si è attestato a 52,1 punti ad aprile, dato superiore ai 51,3 di marzo e anche alle stime degli analisti di FxStreet che si aspettavano un 51,6.
In questo contesto, il MIB ha chiuso con una contrazione dell'1,6% a 47.478,13, il Mid-Cap dello 0,7% a 57.537,96, lo Small-Cap dello 0,2% a 34.482,81 e l'Italia Growth è cresciuto invece dello 0,2% a 8.868,90 punti.
Con vendite anche le altre piazze europee: il CAC 40 dell'1,7%, il DAX 40 dell'1,1% e il FTSE 100 dello 0,1%.
A Piazza Affari, il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, ha scelto di non entrare nel merito dell'operazione tra UniCredit e Commerzbank, ribadendo però l'esigenza di rafforzare il settore bancario europeo.
Parlando a Bruxelles prima dell'avvio della riunione, Pierrakakis ha affermato: "Non posso commentare un caso specifico, ma posso dire che abbiamo bisogno di gruppi bancari di taglia europea invece che più gruppi bancari nazionali". Il titolo di UniCredit ha chiuso ribassista del 2,4% a EUR64,06.
Telecom Italia - in rosso del 2,3% a fine scambi - ha comunicato l'avveramento delle condizioni sospensive relative alle operazioni di riduzione del capitale sociale e alla conversione – sia facoltativa sia obbligatoria – delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, approvate dall'assemblea del 28 gennaio.
La società ha reso noto che, decorso il termine di legge senza opposizioni da parte dei creditori, è divenuta efficace la riduzione del capitale sociale, ora pari a EUR6 miliardi, rispetto ai precedenti circa EUR11,68 miliardi.
Come si legge nel report di questa settimana nell'analisi di Claudio Guerrini su Evaluation.it, Buzzi - con vendite giornaliere del 2,1% - si conferma un player rilevante nel settore dei materiali da costruzione, con un modello diversificato tra cemento, calcestruzzo e inerti e una buona esposizione geografica che attenua la ciclicità del business.
Unipol ha terminato le contrattazioni tra i worst perfomer, in rosso del 3,7% a EUR21,39 ad azione. In vetta al MIB, invece, Nexi con il 2,8%, mentre tra i sette rialzisti di sessione vi sono stati anche STMicroelectronics con il 3,2% e DiaSorin con il 2,6% .
Sul Mid-Cap, Anima Holding - su del 2,7% a EUR6,84 ad azione - ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di EUR61,4 milioni, in calo del 14% rispetto a EUR71,8 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l'utile netto consolidato normalizzato è salito a EUR69,9 milioni da EUR61,9 milioni, in aumento del 13%.
I ricavi totali consolidati si attestano a EUR140,6 milioni, in crescita del 5% rispetto a EUR134,2 milioni del primo trimestre 2025, sostenuti da commissioni nette di gestione pari a EUR92,1 milioni, in aumento del 5% da EUR87,5 milioni.
Brembo - arretrato dello 0,1% - ha comunicato che Sensify, il nuovo standard nella frenata intelligente, è entrato in produzione "per un importante costruttore globale di veicoli". Sensify sarà montato di serie su tutti i veicoli del programma, precisa la società in una nota, "confermando la piena maturità della piattaforma per un impiego industriale su larga scala".
Interpump - in flessione dell'1,1% a fine giornata - ha fatto sapere che l'assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione che rimarrà in carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio 2028 e che risulta composto da nove membri. Si tratta di Federica Menichetti, Fulvio Montipò, Giovanni Tamburi, Fabio Marasi, Roberta Pierantoni, Rita Rolli, Anna Chiara Svelto ed Elena Iotti, provenienti dalla Lista 1 presentata da Gruppo IPG Holding Spa, e di Nicolò Dubini, parte della Lista 2 presentata da un gruppo di azionisti.
NewPrinces ha chiuso la sessione con un guadagno del 6,7% a EUR17,99 ad azione, mentre Cembre, che ha toccato il suo massimo a 52 settimane, ha guadagnato il 5,5%.
Tra le smallcap, Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione 'buy' su doValue - con acquisti giornalieri del 5,2% - con target price a EUR3,40, a fronte di un prezzo di mercato di EUR2,10 al 30 aprile, implicando un potenziale di rialzo di circa il 62%.
Gli analisti indicano che il gruppo si avvia a pubblicare un primo trimestre debole, penalizzato da un confronto particolarmente sfavorevole con il primo trimestre 2025, sostenuto da componenti non ricorrenti ad alta marginalità, con una dinamica che riflette anche la normalizzazione della redditività operativa.
Dexelance, in contrazione del 7,5%, ha chiuso il primo trimestre al 31 marzo con una perdita netta di EUR3,8 milioni, in peggioramento rispetto al passivo di EUR2,6 milioni registrato nello stesso periodo del 2025, mentre il risultato netto adjusted si è stato negativo per EUR200.000.
I ricavi si sono attestati a EUR84,4 milioni, in aumento del 17% rispetto a EUR72,1 milioni del primo trimestre del 2025.
EPH - giù del 5,3% - ha sottoscritto due "Lettere di Intenti vincolanti" con un operatore industriale per lo sviluppo di due iniziative nel settore dello student housing nel centro di Padova. Questo prevede l'acquisizione da parte di EPH di una partecipazione pari al 60% del capitale sociale mediante aumento di capitale per EUR220.000.
Borsa Italiana Spa ha fatto sapere che le azioni di OPS Italia sono sospese dalle negoziazioni fino a prossima comunicazione.
Tra le PMI, ABP Nocivelli - in verde del 4,7% - ha sottoscritto il contratto per la realizzazione e gestione della "Città della Salute e della Scienza" di Novara con il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Consorzio Stabile SIS e dalla stessa Nocivelli.
Italian Wine Brands ha comunicato lunedì l'avvio di un nuovo buyback per massime 60.000 azioni proprie e un controvalore complessivo di EUR1,5 milioni. Il titolo ha registrato acquisti per l'1,2%.
Ilpra Spa- con una flessione dell'1,6% - ha annunciato la costituzione di una nuova filiale commerciale a Melbourne in Australia. Come ha spiegato la società in una nota, la nuova filiale, che sarà operativa tra circa un paio di mesi, rafforza ulteriormente il presidio dei mercati esteri, dove il gruppo è già presente in 11 Paesi.
Next Geosolutions Europe - con guadagni giornalieri del 4,1% - ha comunicato l'integrazione dei contratti già aggiudicati con Saipem nell'ambito del progetto Bouri Gas Utilization in Nord Africa, del valore complessivo superiore a EUR70 milioni.
A New York, il Dow Jones cede lo 0,8%, il Nasdaq lo 0,3%, mentre l'S&P 500 lo 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1699 da USD1,1730 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3538 da USD1,3586.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD114,22 al barile da USD109,50 di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4.532,40 l'oncia da USD4.620,75 di giovedì sera.
Il calendario economico di martedì prevede, alle 0900 CEST, il dato sulle nuove immatricolazioni in UK mentre alle 1300 CEST il focus si sposta sul report sulle concessioni edilizie negli USA.
Alle 1330 CEST è atteso il discorso del presidente della BCE, Christine Lagarde, seguito da quello di De Guindos. Alle 1330 CEST, l'attenzione torna nuovamente negli USA con i dati su import-export e il saldo della bilancia commerciale. Ancora, sono attesi i dati sulle case in USA.
A Piazza Affari, vi saranno i risultati trimestrali di dieci società, tra cui Amplifon, BMP, e Ferrari.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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