FRANCOFORTE (dpa-AFX) - Le azioni del settore chimico tedesco hanno continuato a soffrire martedì in modo particolarmente marcato a causa della guerra in Iran. Nel Dax, i titoli del colosso del settore BASF e della società di agrochimica Bayer sono stati tra i maggiori perdenti, con cali fino al cinque per cento.

Nel MDax, la stessa sorte è toccata a Wacker Chemie, Lanxess ed Evonik, con ribassi compresi tra il 5,6 e l'8,4 per cento.

Gli investitori hanno reagito martedì con timore soprattutto all'ulteriore aumento dei prezzi di petrolio e gas, poiché la sicurezza dello Stretto di Hormuz, via di navigazione cruciale per l'export di petrolio e gas liquido, non è garantita.

L'analista James Hooper di Bernstein Research teme che l'aumento dei prezzi dell'energia possa incidere negativamente sui margini dell'industria chimica. Se la situazione dovesse perdurare, prevede che anche la propensione al consumo dei cittadini potrebbe diminuire, ostacolando così una ripresa generalizzata della domanda, di cui l'industria chimica avrebbe invece urgente bisogno nella sua attuale crisi.

Gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l'Iran hanno fatto impennare soprattutto i prezzi del gas europeo nel fine settimana. Martedì, il future di riferimento sul gas naturale TTF ha raggiunto il livello più alto degli ultimi tre anni, a causa del proseguimento dell'interruzione delle forniture di gas liquido dal Qatar, paese chiave nella produzione. Prezzi costantemente elevati potrebbero pesare sulle quotazioni azionarie, ha dichiarato l'analista Sebastian Bray della Berenberg Bank, riferendosi a BASF. L'esperto stima il consumo di gas degli impianti di Ludwigshafen in circa 30 terawattora all'anno.

Le azioni del produttore di fertilizzanti K+S e del gruppo dei gas industriali Air Liquide hanno invece mostrato una relativa tenuta nel settore, con cali inferiori all'1,6 per cento.

Secondo l'esperto di Bernstein Hooper, le aziende del comparto dei gas industriali restano tra le favorite del settore nell'attuale contesto, grazie al loro carattere più difensivo.

Vi sono anche alcuni beneficiari, solitamente esposti alla forte concorrenza iraniana. Tra questi, Hooper cita i produttori di urea e ammoniaca, sostanze che svolgono un ruolo importante nella produzione di fertilizzanti./tih/jsl