ICICI Prudential AMC, la seconda più grande società di gestione patrimoniale dell'India, ha annunciato l'intenzione di effettuare un'acquisizione nel settore del private equity. Lo ha dichiarato il CEO Nimesh Shah lunedì, sottolineando come questa operazione rafforzerebbe la posizione della società oltre i tradizionali prodotti di investimento.
L'acquisizione, secondo Shah, permetterebbe all'azienda di approfondire la propria capacità di analisi delle nuove tipologie di business. Il CEO ha rilasciato queste dichiarazioni durante la conferenza stampa relativa all'offerta pubblica iniziale (IPO) della società a Mumbai, senza tuttavia fornire dettagli su tempistiche o ulteriori particolari.
ICICI Prudential AMC, che gestisce oltre 10 mila miliardi di rupie indiane (pari a 110,92 miliardi di dollari), è inoltre in attesa dell'approvazione dell'ente regolatore dei mercati per acquisire la società del gruppo ICICI Ventures, come parte della sua espansione nel private equity.
Parallelamente, la società è in trattativa con i regolatori per il lancio di fondi pensione, ha aggiunto Shah.
Nel mese di settembre, l'ente regolatore delle pensioni indiano ha autorizzato le società di gestione a lanciare schemi personalizzati e sta valutando l'ampliamento delle opzioni di investimento per i fondi pensione privati, con l'obiettivo di garantire rendimenti migliori agli iscritti.
ICICI Prudential AMC punta a una valutazione fino a 1.070 miliardi di rupie (11,9 miliardi di dollari) con la sua IPO, fissando una fascia di prezzo tra 2.061 e 2.165 rupie per azione.
La società, frutto di una joint venture tra ICICI Bank e la britannica Prudential, vedrà quest'ultima cedere circa il 10% della propria partecipazione nell'IPO da 106,03 miliardi di rupie, una quota superiore rispetto a quanto inizialmente previsto.
L'offerta pubblica iniziale sarà aperta alle sottoscrizioni da venerdì e si chiuderà il 16 dicembre.
($1 = 90,1550 rupie indiane)


















