Monte dei Paschi di Siena ha espresso venerdì il proprio sostegno all'amministratore delegato Luigi Lovaglio, attualmente indagato nell'ambito dell'acquisizione di Mediobanca da parte dell'istituto.
«Il consiglio di amministrazione ... ha rinnovato all'unanimità la piena fiducia nell'amministratore delegato Luigi Lovaglio, confermando che egli rispetta ... i requisiti previsti per i dirigenti bancari», si legge in una nota della banca, con riferimento alle normative di settore.
MPS, la banca più antica d'Italia, ha completato a settembre un'acquisizione ostile di Mediobanca, ottenendo così la maggioranza delle azioni. I procuratori di Milano stanno indagando su presunte manipolazioni di mercato e ostacolo all'attività degli organismi di vigilanza nell'ambito dell'operazione.
Lovaglio, 70 anni, insieme ai due maggiori azionisti di MPS, è tra gli indagati. Gli azionisti in questione sono l'imprenditore edile italiano Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, la holding fondata dal defunto miliardario proprietario di Ray-Ban, Leonardo Del Vecchio.
Mediobanca è storicamente il principale azionista dell'assicuratore Assicurazioni Generali, e secondo l'accusa la presunta manipolazione avrebbe avuto l'obiettivo di rafforzare l'influenza dei due investitori sia su Mediobanca che su Generali.




















