L'indice blue-chip FTSE 100 ha terminato le contrattazioni con un progresso dello 0,3% a 10.254,8 punti, gravitando vicino ai livelli più bassi da metà maggio. Il FTSE 250, focalizzato sulle midcap, ha guadagnato lo 0,5%.
o I colossi dei beni di consumo Tesco e Unilever sono stati tra i principali protagonisti della seduta, con rialzi superiori al 2% ciascuno.
o Le tensioni in Medio Oriente sono rimaste elevate a causa degli scambi di fuoco tra Stati Uniti e Iran.
o Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che l'Iran ha impiegato troppo tempo per negoziare un accordo e che 'dovrà pagarne il prezzo'.
o I prezzi del greggio sono balzati in seguito alle dichiarazioni di Trump, spingendo i titoli energetici britannici al rialzo dell'1,9%.
o WH Smith è crollata del 16,2% dopo aver tagliato le previsioni sull'utile annuale per la seconda volta in due mesi e aver lanciato un aumento di capitale per rafforzare la propria struttura finanziaria.
o Il comparto bancario è figurato tra i peggiori a livello settoriale con una flessione dell'1%.
o Le azioni di HSBC e Standard Chartered, esposte verso Hong Kong, hanno ceduto oltre l'1% ciascuna.
o Gli istituti di credito sono sotto pressione da quando Pechino ha presentato controlli sui capitali più stringenti per limitare gli investimenti transfrontalieri.
o Le preoccupazioni sull'inflazione hanno spinto gli investitori a scontare un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Bank of England entro settembre, secondo i dati elaborati da LSEG.
o Altrove, la utility idrica Pennon Group ha perso l'1,7% dopo che il nuovo CEO ha avvertito della necessità di migliorare la disciplina operativa.
o EnQuest è balzata del 27% dopo che il produttore di petrolio focalizzato sul Mare del Nord ha accettato di acquisire partecipazioni in quattro contratti offshore in Malesia.

















