Il IBEX 35 ha aperto giovedì con variazioni contenute, in una seduta segnata dalla presa di profitto dopo tre sessioni consecutive di rialzo che lo hanno riportato nuovamente vicino al suo record storico.

La chiusura della Borsa di New York per il Giorno del Ringraziamento (che comporta anche una seduta di mezza giornata il venerdì) invita alla cautela, sebbene il tono di fondo rimanga positivo grazie alle speranze di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed) e all'attenuazione dei timori per una bolla nell'intelligenza artificiale.

Il flusso di indicatori macroeconomici statunitensi è ripreso da quando, a metà novembre, si è concluso il blocco dell'Amministrazione, durato 43 giorni, ma la maggior parte dei rapporti pubblicati risulta superata e offre scarsa visibilità sullo stato attuale dell'economia.

In assenza di nuove informazioni, i mercati hanno puntato l'attenzione sui messaggi dei responsabili della Fed. Questa settimana, i commenti di Mary Daly e Christopher Waller, tra gli altri, hanno rafforzato le aspettative di una riduzione dei costi dei prestiti.

A ciò si aggiungono alcuni dati macroeconomici statunitensi che indicano una moderazione dell'attività e un'inflazione più contenuta, insieme alla prospettiva di un nuovo presidente della Fed più favorevole a una politica monetaria accomodante.

Sullo sfondo, le piazze finanziarie restano attente alla possibilità di un accordo di pace che ponga fine alla guerra tra Russia e Ucraina, mentre nel mercato obbligazionario la situazione si è stabilizzata dopo una legge di bilancio britannica che ha rafforzato la percezione della sostenibilità dei conti pubblici.

Dopo un rialzo complessivo del 3,4% nelle tre sessioni precedenti, alle 08:15 GMT di giovedì il principale indice spagnolo IBEX 35 perdeva 21,10 punti, pari allo 0,13%, attestandosi a 16.340,00 punti, mentre l'indice dei principali titoli europei FTSE Eurofirst 300 arretrava dello 0,10%.

Nel settore bancario, Santander perdeva lo 0,45%, BBVA cedeva lo 0,24%, Caixabank lo 0,27%, Sabadell lo 0,22%, Bankinter lasciava sul terreno lo 0,18% mentre Unicaja Banco saliva dello 0,64%.

Tra i principali titoli non finanziari, Telefónica guadagnava lo 0,05%, Inditex perdeva lo 0,10%, Iberdrola lo 0,27%, Cellnex scendeva dello 0,19% e il gruppo petrolifero Repsol avanzava dello 0,32%.

(Informazioni di Tomás Cobos; editing di Benjamín Mejías Valencia)