In una nota, ING ha fatto il punto in vista dei risultati, con un focus sul carburante, insieme a Michiel Klinkers delle investor relations del gruppo. Gli analisti ritengono che "la situazione sia in linea" con le loro attese, con alcuni punti positivi minori, come l'aumento dei voli Europa-Asia e il blocco a terra delle compagnie mediorientali, a fronte di un enorme fattore negativo: il cherosene.

Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore per due settimane, ING ha stimato che l'impatto del rialzo dei prezzi del cherosene potrebbe costare tra i 2 e i 3 miliardi di dollari qualora la guerra dovesse proseguire per il resto dell'esercizio 2026. Gli analisti precisano che Air France-KLM rinnova generalmente le proprie coperture per circa due terzi del fabbisogno di carburante, mentre le compagnie americane non si coprono e gli operatori asiatici lo fanno in misura molto ridotta. Secondo ING, ciò conferisce ad Air France-KLM un serio vantaggio competitivo sull'Atlantico del Nord e sull'Estremo Oriente. Inoltre, da metà marzo il gruppo applica un supplemento carburante di 100 euro sulle tratte a lungo raggio e di 50 euro su quelle a breve e medio raggio.

Per quanto riguarda le destinazioni, Air France-KLM non serve più la maggior parte delle proprie rotte in Medio Oriente (Tel Aviv, Dubai, Riad, Beirut...), pari a circa il 2,5% della capacità della flotta. Inoltre, il gruppo perde il proprio ruolo di alimentatore di traffico sui principali hub di Amsterdam e Parigi verso le Americhe. Di conseguenza, gli analisti di ING stimano che l'impatto reale sulla capacità sia del 5%. Infine, l'alto livello dei prezzi e l'insicurezza sono fattori che possono frenare la propensione ai viaggi.

L'ultimo punto sollevato da ING riguarda le tre grandi compagnie del Golfo (Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways), che sono quasi bloccate a terra, offrendo ai vettori storici europei l'opportunità di essere più competitivi sulle rotte verso il Sud-est asiatico. Air France-KLM ha in particolare indicato di aver osservato una rapida crescita della domanda verso India, Singapore, Malesia o Thailandia, decidendo quindi di aumentare la propria capacità su questi assi con aeromobili più grandi e numerosi.

In conclusione, ING ha confermato la propria raccomandazione "neutral" sul titolo, con un target price di 12,2 euro, ovvero un potenziale di rialzo del 37,40% rispetto al prezzo di chiusura di martedì. Senza contare il rialzo odierno, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, l'azione Air France-KLM è crollata del 27,80%.