Alle 10:30 ET, l'indice S&P/TSX Composite saliva dello 0,3% a 34.223,89 punti, in linea con i rialzi di Wall Street. La sessione precedente si era chiusa ai massimi di sei settimane.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l'Iran potrebbe concludersi presto, invitando il mondo a prestare attenzione a "due giorni incredibili" mentre le forze statunitensi imponevano un blocco ai porti iraniani.
"I mercati stanno seguendo gli sviluppi relativi all'Iran... ma l'elevata esposizione del Canada al settore petrolifero implica che la debolezza dei prezzi del greggio stia limitando l'entità del rimbalzo", ha affermato Brian Madden, chief investment officer presso First Avenue Investment Counsel.
I titoli tecnologici sono saliti del 2,2% sul TSX, con Shopify tra i principali protagonisti grazie a un balzo del 7,6%. Il comparto finanziario, di grande peso sull'indice, ha registrato un progresso dello 0,6%.
Anche il settore energetico è salito dello 0,1%, con i prezzi del petrolio che si sono stabilizzati dopo il brusco calo della sessione precedente. [O/R]
Sul fronte normativo, l'autorità di vigilanza bancaria canadese ha reso noto che sta monitorando l'esposizione degli istituti di credito verso il credito privato, in un contesto di crescenti preoccupazioni sulla salute di tale mercato negli Stati Uniti.
Sotto i riflettori anche le trimestrali societarie negli USA e in Canada, con gli investitori a caccia di indizi su come le aziende stiano affrontando le criticità derivanti dal conflitto in Iran.
Tra i singoli titoli, BRP è crollata del 39,9% toccando i minimi da agosto, dopo che il produttore di imbarcazioni ha sospeso la propria guidance, mossa seguita dal declassamento del rating da parte di almeno tre broker.
Il titolo ha appesantito il settore dei beni di consumo voluttuari, che ha ceduto l'1,8%.

















