14 aprile (Reuters) - Le imprese italiane vedono una evoluzione del quadro macroeconomico in "marcato deterioramento" a causa del conflitto nel Golfo, secondo l'indagine trimestrale di Bankitalia sulle aspettative di inflazione e crescita.
"Rispetto alla precedente rilevazione, i giudizi sulla situazione economica generale sono peggiorati in tutti i settori, così come le prospettive sulle proprie condizioni operative", si legge nel report relativo al primo trimestre del 2026, condotto tra il 20 febbraio e il 18 marzo 2026, a cavallo dello scoppio del conflitto nel Golfo.
Sulle prospettive delle imprese pesa in particolare "l'incremento del prezzo delle materie prime energetiche e l'incertezza economica e politica legata al conflitto in corso".
Per il secondo trimestre le attese delle imprese sulle vendite restano complessivamente positive, a fronte tuttavia di un calo delle prospettive sull'export.
Le prospettive sull'inflazione sono invariate, e sotto il 2%.
Anche le condizioni per investire segnalano un marcato peggioramento, accentuato dallo scoppio della guerra. Tuttavia, i piani di investimento per il 2026 sono sostanzialmente invariati rispetto a quanto prefigurato nella precedente rilevazione, salvo una moderata flessione nell'industria in senso stretto, conclude Bankitalia.
(Francesca Piscioneri, editing Antonella Cinelli)



























