MILANO (Reuters) - Il Gip di Milano Mattia Fiorentini ha disposto gli arresti domiciliari di Manfredi Catella, fondatore e Ceo del colosso immobiliare Coima, e Giancarlo Tancredi, ex assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Milano, nell'indagine su presunte irregolarità nell'urbanistica della città.
Lo riferisce un comunicato del Tribunale di Milano, aggiungendo che il giudice ha ordinato i domiciliari per altri tre indagati, mentre per una sesta persona, un costruttore, ha disposto la custodia in carcere.
I sei sono indagati a vario titolo per corruzione e falso in relazione al rilascio di permessi edilizi che vengono ritenuti dall'accusa illegali a vantaggio di operazioni immobiliari speculative.
La procura aveva chiesto gli arresti lo scorso 16 luglio, sottolineando in un comunicato che il fenomeno è legato "ad alcuni profili di incontrollata espansione edilizia che ha assunto dimensioni di rilievo notevolissimo".
Tutti e sei gli indagati si sono poi presentati lo scorso 23 luglio davanti al Gip per essere interrogati e per presentare memoria a loro discarico.
L'inchiesta riguarda un presunto "sistema" volto a velocizzare il rilascio di permessi per grandi progetti di riqualificazione urbana, tra cui il controverso Pirellino e il progetto Bosconavigli.
L'inchiesta arriva dopo le proteste da parte di comitati di residenti contro la rapida verticalizzazione della città, iniziata con l'Expo 2015. Le lamentele hanno innescato indagini su presunti abusi nella procedura di rilascio rapido dei permessi di costruzione, bloccando l'attività edilizia nel capoluogo lombardo.
Non è stato possibile al momento ottenere un commento dai legali di Tancredi, che qualche giorno dopo la richiesta di arresto dai pm si è dimesso dalla sua carica, e di Catella.
I membri del Cda di Coima, in una nota, con riferimento alla posizione personale di Catella prendono atto del provvedimento, "certi che saranno valutate tutte le più opportune iniziative al riguardo".
Nel rispetto degli stakeholder, e per garantire un'operatività efficiente, il Cda ha pianificato l'ampliamento delle deleghe già assegnate rispettivamente a Gabriele Bonfiglioli (Chief Investment Officer, Coima Sgr), Matteo Ravà (Head of Fund & Asset Management, Coima Sgr) e Fulvio Di Gilio (Chief Financial Officer, Coima Sgr).
Le attività esecutive di development management e di building operations svolte da Coima Rem sono già coordinate da Luca Mangia (Managing Director, Coima Rem).
"Al fine di consentire a tutti i nostri stakeholders attivi nelle diverse attività operative di poter svolgere ogni più opportuna verifica nel rispetto delle relative governance, abbiamo in corso l'approntamento di una data room con le informazioni utili sia a livello di governance, sia di management", conclude la nota.
(Emilio Parodi, Francesca Piscioneri, editing Sabina Suzzi)
























