(Alliance News) - Piazza Affari è attesa in lieve rialzo in vista dell'avvio degli scambi di mercoledì, con i timori di una bolla nel settore tecnologico che ha pesato fortemente sulle recenti performance dei mercati.
Il FTSE Mib è dato in aumento di 37,1 punti o dello 0,1% dopo aver chiuso in calo del 2,1% a 43.838,64 la seduta di martedì.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è atteso su di 10,5 punti o dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi è previsto in parità e il DAX 40 di Francoforte è stimato in rosso di 25,4 punti o dello 0,1%.
Ieri sera, a Milano, il Mid-Cap è sceso dell'1,3% a 56.651,36, lo Small-Cap ha ceduto lo 0,5% a 34.757,28 e l'Italia Growth ha registrato un decremento dell'1,1% a 8.338,81.
Sul Mib, Hera è stato l'unico titolo in rialzo, su dello 0,8%.
Tra i ribassisti, si è piazzata sul fondo Telecom Italia, in flessione del 6,7%. La company ha annunciato lunedì la firma di un accordo strategico con Nokia per ampliare e modernizzare la rete 5G, potenziando i servizi ai clienti del gruppo e contribuendo alla diffusione della banda ultra-larga nelle aree meno servite.
L'intesa consentirà prestazioni mobili più veloci e stabili, una qualità di rete superiore nelle zone urbane e rurali e tempi di risposta ridotti per applicazioni digitali e servizi cloud, migliorando anche streaming, gaming, collaborazione da remoto e soluzioni per aziende e Pubblica Amministrazione.
È andata giù anche Stellantis, in calo del 4,4%. Frenano le banche, con MPS in calo del 3,7%, Pop Sondrio in rosso del 3,5% e BPER Banca in ribasso del 3,4%.
Eni - in rosso dell'1,2% - ha comunicato martedì che la controllata Plenitude ha firmato un accordo per l'acquisizione da Neoen, una delle società leader nel settore delle energie rinnovabili, di un portafoglio di 52 asset in esercizio di cui 37 impianti fotovoltaici, 14 eolici e una batteria in esercizio per un totale di circa 760 MW di capacità installata dislocati su tutto il territorio francese.
Gli asset producono circa 1,1 TWh annui di energia elettrica.
Tra le altre oil, Tenaris ha ceduto il 2,1% e Saipem ha lasciato sul parterre il 2,5%.
Sul segmento cadetto, come comunicato dalla BCE, Credem - in calo del 3,0% - si conferma la banca più solida d'Italia, tra le prime tre in Europa e seconda tra le banche commerciali europee, consolidando un primato che ormai dura da anni.
Al centro del riconoscimento c'è il Pillar 2 Requirement, fissato all'1,25%, valore che evidenzia la fiducia della Vigilanza BCE nella capacità dell'istituto di gestire i rischi non completamente coperti dai requisiti minimi.
SOL è scesa dell'1,1%. La compant lunedì ha fatto sapere che la controllata al 100% AIRSOL e Green Flame Gas Co, appartenente alla famiglia kuwaitiana Al-Qattan, hanno costituito VIVISOL Kuwait.
La nuova Joint Venture, partecipata da AIRSOL al 51% e da Green Flame Gas Co al 49%, ha aperto la sua sede centrale a Kuwait City.
PharmaNutra è scesa del 2,7% dopo che ha comunicato lunedì di essere stata inserita al 190esimo posto nella classifica mondiale "World's Best Companies – Sustainable Growth 2026" pubblicata dal settimanale americano Time, che individua le 500 imprese con le migliori performance nel campo dello sviluppo sostenibile.
Sullo Small-Cap, Mondo TV ha perso il 6,8%. La società ha comunicato venerdì la sottoscrizione di nuovi contratti di distribuzione nel mercato asiatico, considerato un'area di rilevanza strategica per il gruppo.
Gli accordi riguardano la serie animata Lola On Board, concessa in distribuzione al gruppo Senyu, mentre le serie Agent203 e Lulu Vroumette saranno distribuite tramite G&CO.
Somec - in rosso del 6,0% - ha comunicato lunedì di aver riportato nei primi nove mesi dell'anno ricavi consolidati pari a EUR271,1 milioni, con un aumento dell'1,3% a cambi costanti e in lieve crescita rispetto ai EUR270 milioni registrati al 30 settembre 2024.
La performance è stata sostenuta soprattutto dalla divisione Mestieri, in aumento del 17%, e da Talenta, che ha registrato una crescita del 4,2%.
Tra i rialzisti, Bestbe Holding è salita del 6,4%. Ha fatto bene anche CY4Gate, su del 5,5%.
Tra le PMI, Smart Capital - non interessata dagli scambi - ha fatto sapere martedì di aver avviato l'aumento di capitale in opzione da circa EUR8 milioni, deliberato l'11 novembre.
L'operazione prevede l'emissione di massimo 4,8 milioni nuove azioni Smart Capital, senza valore nominale, offerte agli azionisti nel rapporto di 55 nuove azioni ogni 337 possedute, al prezzo di sottoscrizione di EUR1,65, di cui EUR1 imputato a capitale ed EUR0,65 a sovrapprezzo.
Novamarine, che non ha scambiato, ha deliberato un aumento di capitale e un finanziamento soci a favore della controllata al 100% Tornado, costituita il 28 luglio per la produzione e commercializzazione delle imbarcazioni a marchio Tornado.
Il board ha approvato un aumento di capitale scindibile fino a EUR1 milione da liberare in denaro tramite sottoscrizione del socio unico Novamarine, e un finanziamento soci temporaneo e infruttifero di EUR800.000, erogabile a tranche e con rimborso entro cinque anni.
Circle è salita del 4,0%. Il titolo ha comunicato lunedì che il valore della produzione dei nove mesi è salito dell'80% su base annua, a EUR18,2 milioni da EUR10,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
I ricavi da prodotti Software Proprietari sono saliti a EUR6,2 milioni da EUR2,7 milioni e quelli da Servizi Federativi Milos sono passati a EUR2 milioni da EUR800.000.
Il backlog pluriennale del gruppo, elaborato sulla base di dati gestionali e con visibilità fino al 2026, al 30 settembre, si è attestato a EUR33,4 milioni, in continua evoluzione rispetto a EUR31 milioni al 30 giugno.
In Asia, il Nikkei è in calo dello 0,3% a 48.537,70, lo Shanghai Composite è in rialzo dello 0,3% a 3.949,47 e l'Hang Seng cede lo 0,3% a 25.844,92.
A New York, il Dow ha chiuso martedì in ribasso dell'1,1% a 46.091,74, il Nasdaq ha perso l'1,2% a 22.432,85 e l'S&P 500 ha ceduto lo 0,8% a 6.617,32.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1589 da USD1,1574 della chiusura azionaria di martedì mentre la sterlina scambia a USD1,3149 da USD1,3139 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,71 al bariel da USD64,11 al barile della chiusura di martedì mentre l'oro vale USD4.093,90 l'oncia da USD4.065,21 l'oncia di martedì sera.
Il calendario economico di mercoledì prevede, alle 0900 CET, i dati sulle partite correnti dell'Eurozona. Alle 1100 CET, sarà la volta dei dati sull'inflazione sempre nella zona euro.
Alle 1200 CET, in Spagna, viene rilasciato l'indice di fiducia dei consumatori.
Alle 1300 CET, vengono pubblicati i dati sui mutui USA, mentre alle 1430 CET vengono pubblicati il saldo della bilancia commerciale USA, mentre alle 1515 CET arriva la produzione industriale nel mese di settembre.
Tra le società quotate a Piazza Affari sono attesi i risultati di MFE-MediaForEurope.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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