In un contesto di mercato dinamico, Intermonte ha scelto di confermare l'indicazione 'outperform' per TXT e-solutions, mantenendo fermo il target price a EUR47,40. Questa valutazione, che si pone in continuità con il giudizio espresso a maggio 2025, poggia sulla solidità di un portafoglio ordini consistente e sulla visibilità garantita da una serie di rilevanti accordi di licenza siglati di recente.
Nonostante ciò, il titolo riflette le tensioni recenti scambiando oggi a EUR25,65, in calo del 3,2%, con una capitalizzazione complessiva di EUR333,6 milioni. La performance mensile segna una flessione dell'1,8%, all'interno di un quadro che vede vendite pari al 16% nel mese e al 34% nell'arco dell'anno.
L'analisi di Intermonte sottolinea come i dati preliminari su ricavi ed Ebitda abbiano "evidenziato un'eccellente crescita, superando le aspettative di consenso".
Nello specifico, il quarto trimestre del 2025 si è chiuso con ricavi per EUR113 milioni, segnando un balzo del 33% su base annua e una crescita organica del 17%, dato molto superiore al più 5,5% inizialmente stimato.
Il superamento delle attese ha riguardato trasversalmente tutte le divisioni: la Smart Solutions, pari al 25% dei ricavi trimestrali, è cresciuta del 30% a livello organico contro il più 13% previsto, mentre la Digital Advisory - 17% dei ricavi - ha registrato un più 5% organico a fronte di una previsione di segno opposto del meno 4,9%.
Anche la divisione Software Engineering, che rappresenta il 57% del fatturato del trimestre, è cresciuta del 16% organico, battendo il 6,2% stimato nonostante la dismissione di alcune attività non core nel comparto Telco.
Secondo gli esperti, "la sorpresa è stata ancora più significativa per l'Ebitda, che nel quarto trimestre del 2025 è stato di EUR19 milioni, in crescita del 70% su base annua e del 18% superiore alle aspettative, grazie al contributo positivo delle acquisizioni, delle sinergie realizzate, dell'efficienza operativa e della cessazione delle attività straordinarie a minore margine avvenuta nel 2024".
Guardando al futuro, la guidance per il 2026 prevede una crescita organica del fatturato del 10% e un Ebitda sopra i EUR65 milioni, a cui dovrebbero aggiungersi ulteriori EUR6,0 milioni derivanti da nuove operazioni di M&A previste per il primo semestre del 2026. Questo scenario dovrebbe mantenere i multipli di valutazione nell'ordine delle 6 volte l'Ebitda.
Per quanto riguarda le prospettive di lungo periodo, i ricavi per il triennio 2025/2027 sono stimati in progressione da EUR394 milioni a EUR472 milioni, passando per i EUR434 milioni previsti nel 2026. Parallelamente, l'Ebitda adjusted dovrebbe salire da EUR60,0 milioni a EUR65,0 milioni, per toccare i EUR71,0 milioni a fine triennio. Anche l'utile netto mostra proiezioni incoraggianti, con un incremento dai EUR29,0 milioni dell'anno di riferimento ai EUR38,0 milioni del 2027.
L'analisi dei multipli suggerisce un potenziale di rivalutazione, con l'EV/Ebitda adjusted che scende da 9,0 volte a 5,4 volte e l'utile per azione adjusted che passa da 11,5 volte a 5,4 volte.
Infine, alla luce delle ottime performance, Intermonte ha ritoccato verso l'alto le previsioni di fatturato 2026 dell'1,8%, precisando che "ora ipotizziamo una crescita organica del 9,6%, in precedenza del più 8,7%", confermando al contempo un margine Ebitda vicino al 15%.
La nota degli analisti si conclude con un'osservazione sulla struttura finanziaria: "Prevediamo un indebitamento netto di EUR114 milioni a fine 2025; per l'esercizio 2026, ipotizziamo un FCF di EUR32 milioni, pertanto prevediamo che la leva finanziaria rimarrà entro 2,0x anche dopo il completamento del programma di M&A".


















