Intesa Sanpaolo conferma una valutazione positiva su Sesa, ribadendo la raccomandazione 'buy' e un target price di EUR130,00, alla luce delle recenti novità sul fronte dell'azionariato e del rafforzamento del quadro di governance del gruppo.
Il titolo di Sesa è in rialzo dello 0,7% a EUR84,65 per azione giovedì mattina, con una capitalizzazione di mercato pari a EUR1,31 miliardi e un flottante di circa il 46,8%. La performance mostra una flessione del 5,4% negli ultimi 30 giorni e un rialzo del 25% su base annua.
Sul fronte delle valutazioni, secondo i dati della piattaforma Marketscreener, il P/E ratio è stimato a 16,7 volte per il 2026 e a 14,5 volte per il 2027, mentre il rapporto EV/fatturato si attesta a 0,36 volte per il 2026 e a 0,33volte per il 2026.
Tamburi Investment Partners ha incrementato la propria partecipazione in ITH, principale azionista di Sesa, portandola al 23,8% dal precedente 21,5%.
L'operazione, realizzata attraverso un aumento di capitale in contanti riservato a TIP e un aumento di capitale in natura mediante il conferimento di azioni Sesa da parte di Marco e Leonardo Bassilichi, ha consentito a ITH di rafforzare ulteriormente il controllo sul gruppo, con una quota salita a circa il 55%.
La notizia si dimostra positiva anche per le azioni di Tamburi che salgono dello 0,6% a EUR9,41 per azione, con una capitalizzazione di mercato pari a EUR1,74 miliardi per un flottante del 42,3%. Il titolo segna un progresso su base mensile del 2,4%, portando l'andamento complessivo dell'ultimo anno in attivo per l'11%.
Secondo Gabriele Berti, research analyst di Intesa Sanpaolo, questa evoluzione "rafforza una struttura di governance ancorata a una visione industriale di lungo periodo" e consolida il rapporto storico tra l'azionista di riferimento e la società.
L'analista di Intesa sottolinea inoltre che le risorse raccolte permetteranno a ITH di proseguire nella strategia di incremento della partecipazione in Sesa, sia attraverso acquisti sul mercato sia tramite l'acquisizione di azioni detenute da manager operativi nell'ambito dei piani di stock grant.
Intesa ritiene probabile che nel breve termine la quota possa salire ulteriormente fino a circa il 60%. Nel complesso, la notizia viene interpretata come positiva, in quanto segnala un impegno crescente da parte dell'azionista di riferimento e fornisce un ulteriore supporto di liquidità al titolo, migliorandone la visibilità sul mercato.
Sul piano dei fondamentali, Intesa Sanpaolo continua a vedere Sesa ben posizionata grazie a un profilo finanziario solido e a prospettive di crescita che restano sostenute nel medio periodo. Le stime indicano ricavi attesi per EUR3,57 miliardi nel 2026 e EUR3,76 miliardi nel 2027, con un Ebitda previsto rispettivamente a EUR260,2 milioni e EUR278,3 milioni.
La posizione finanziaria netta dovrebbe migliorare, passando da un debito contenuto nel 2026 a una posizione di cassa nel 2027, rafforzando l'attrattività del titolo.

















