(Alliance News) - Juventus non è in vendita. Il consiglio di amministrazione di Exor ha respinto all'unanimità l'offerta non sollecitata di Tether Investments per l'acquisto del 65,4% del club detenuto dalla holding della famiglia Agnelli.
Come scrive Milano Finanza, Tether, già azionista all'11,5%, resterà nel capitale ma senza salire ulteriormente.
Exor ha ribadito di non avere alcuna intenzione di cedere, in tutto o in parte, la propria quota, confermando la Juventus come asset strategico e identitario, controllato dalla famiglia Agnelli da oltre un secolo.
La holding ha inoltre confermato il pieno sostegno al nuovo management, impegnato nel rilancio sportivo ed economico del club.
L'offerta di Tether era interamente cash, pari a EUR2,66 per azione, con una valutazione complessiva di EUR1,1 miliardi e la promessa di investire EUR1 miliardo in caso di OPA.
La bocciatura chiude, almeno per ora, ogni ipotesi di cambio nell'azionariato. John Elkann ha ribadito che "la Juventus, la nostra storia e i nostri valori non sono in vendita".
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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