ASTANA, 15 dicembre (Reuters) - Il ministro dell'Energia del Kazakistan, Yerlan Akkenzhenov, ha detto oggi che la pronuncia sull'arbitrato relativo al consorzio internazionale che sviluppa il giacimento di petrolio e gas condensato di Karachaganak è attesa entro la fine dell'anno.
Nel 2023, il Paese centro-asiatico ha avviato un contenzioso contro gli sviluppatori dei giacimenti petroliferi di Kashagan e Karachaganak, rispettivamente per 13 e 3,5 miliardi di dollari di costi contestati.
La sentenza attesa per questo mese riguarda il giacimento gestito dal consorzio Karachaganak Petroleum Operating, che comprende Eni (29,25%), Shell (29,25%), Chevron (18%), Lukoil (13,5%) e KazMunayGaz (10%).
(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Claudia Cristoferi)



















