Settore del lusso va difeso, vale 5% del Pil europeo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 12 giu - "Io vedo quello che sta succedendo nel mio gruppo, siamo ancora in crescita, c'è ancora una capacità anche di girare sul consumatore una forma di inflazione, quindi è una situazione relativamente comoda è chiaro che non c'hai più la Cina che pompa come pompava 10-15 anni". Lo ha detto Luca De Meo, ceo del gruppo Kering, intervenendo al Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners. "Ci saranno opportunità per noi in India, nel Golfo, in Sud America, nel Sud-Est asiatico, però sarà una crescita molto più frammentata di quello che abbiamo avuto su un paese per 20-25 anni, quindi io sono abbastanza ottimista", ha aggiunto De Meo, che allargando al settore del lusso ha detto che l'interesse "emergerà in altre geografie, magari in altre categorie di prodotto e quindi il lavoro nostro è adattare le nostre aziende alle geografie alle categorie di prodotto, quindi non sono per niente pessimista", invitando comunque l'Europa a difendere questo comparto. De Meo ha ricordato che "il 75% del mercato del lusso è fatto da aziende europee. Non parlo solo di moda, quindi è l'ultimo settore industriale dove gli europei sono nettamente leader. Quindi credo che ci convenga a tutti difendere questa industria, che è un'industria che occupa 2 milioni di persone a livello europeo, tutto quasi si gioca tra l'Italia e la Francia, sono due paesi, pesa per il 5% del Pil europeo, ma per il 12% delle esportazioni".
Luca de Meo è un uomo d'affari che è stato a capo di 5 diverse aziende. Attualmente, è amministratore delegato di Renault SA e presidente di Renault SAS (una filiale di Renault SA). Fa anche parte del consiglio di amministrazione di Sociedad Espaola de Automviles de Turismo SA (ex presidente del consiglio di amministrazione e direttore).
In passato De Meo è stato Direttore Vendite e Marketing di AUDI AG, Amministratore Delegato di Fiat Automobiles SpA, Amministratore Delegato di Alfa Romeo SpA, Vice Presidente di Lancia Automobiles SpA, General Manager-Product Planning di Toyota Motor Europe NV, Chief Marketing Officer di Fiat SpA e Responsabile Marketing di Volkswagen Group Italia SpA.
Gruppo globale nel settore del lusso, Kering gestisce lo sviluppo di una serie di rinomate Maison nel campo della moda, della pelletteria e della gioielleria: Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, Dodo, Qeelin, Ginori 1735, nonché Kering Eyewear e Kering Beauté. Ponendo la creatività al centro della propria strategia, Kering consente alle proprie Maison di superare i limiti in termini di espressione creativa, creando il lusso di domani in modo sostenibile e responsabile. Questi valori sono racchiusi nel suo motto: Empowering Imagination. Nel 2025, Kering contava 43.731 dipendenti e un fatturato rettificato di 14,7 miliardi di euro. Alla fine del 2025, il Gruppo contava una rete di 1.719 negozi in gestione propria, situati principalmente in Europa occidentale (361), Giappone (225), Asia-Pacifico (666) e Nord America (308). Il fatturato netto è distribuito geograficamente come segue: Francia (5,6%), Europa occidentale (24,5%), Giappone (7,9%), Asia/Pacifico (28,6%), Nord America (24,2%) e altri (9,2%).
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Investimento
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Globale
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Qualità delle pubblicazioni
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ESG MSCI
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Il punteggio ESG MSCI valuta la performance ambientale, sociale e di governance di un'azienda secondo la metodologia di MSCI. Posiziona l'azienda rispetto ai suoi concorrenti del settore su una scala che va da CCC (molto basso) a AAA (eccellente). Questo punteggio viene utilizzato dagli investitori per integrare i criteri extra-finanziari nelle loro decisioni.