FRANCOFORTE (awp/ats/ans) - Ancora una seduta di sofferenza per i listini europei. Il Vecchio continente, in scia ai mercati dell'Asia, è ancora in tensione sui timori di un'escalation della guerra in Iran.

A pesare più di tutto è la chiusura dello Stretto di Hormuz con il petrolio che continua a oscillare. Il Brent ha toccato un massimo a 102,75 dollari per poi tornare su quota 100 dollari. Stesso discorso per il wti poco sopra 95 dollari al barile. Il gas resta è più stabile con i contratti Ttf ia 51 euro al megawattora.

Lo Stoxx 600, l'indice europeo, cede un punto percentuale con gli industriali ed, in particolare quelli estrattivi e metallurgici, sotto pressione. Parigi perde l'1,05%, Francoforte lo 0,90%, Zurigo lo 0,57% e Milano lo 0,55%.