MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee proseguono toniche mentre si profila la fine dello shutdown negli Stati Uniti. Un passo che darebbe agli investitori maggiore chiarezza sui dati economici chiave, a partire dall'occupazione e dall'inflazione, e che offre lo spunto per una ulteriore sforbiciata al taglio dei tassi. Anche i future su Wall Street sono di conseguenza positivi.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna l'1,3% con il tecnologici in evidenza mentre i timori di una correzione del settore dell'IA si attenuano. Bene poi gli industriali e finanziari che trainano Milano che guadagna il 2%. Tra gli altri listini Francoforte registra un +1,68%, Parigi un +1,3%, Madrid un +1,29% e Londra lo 0,94 per cento. A Zurigo lo SMi registra un +0,84%.
In questo contesto i Treasury decennali salgono al 4,13% mentre i rendimenti del Btp (3,41%), Bund (2,66%) e degli Oat francesi (3,44%) sono i calo. Lo spread tra i titoli italiani e quelli tedeschi si attesa sui 74 punti.
Buon passo, in particolare, dell'oro che ha aggiornato i massimi a 4.086 dollari l'oncia. Tra le altre materie prime, si indebolisce il petrolio con il Wti che scende sotto 60 dollari (+0,2%) e il Brent che scivola a 63,7 dollari al barile. Inverte la rotta il prezzo del gas che passa a 30,9 euro al megawattora.
Infine per i cambi l'euro resta poco mosso sul dollaro con il quale scambia a 1,1563.


















