MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee viaggiano toniche sulle scia delle Piazze asiatiche mentre negli Stati Uniti si profila la fine dello shutdown.

La ripresa del finanziamento del governo federale darebbe agli investitori maggiore chiarezza sui dati economici chiave, a partire dall'occupazione e dall'inflazione. Un modo per diradare la nebbia sull'economia Usa.

In questo contesto i Treasury decennali salgono al 4,13% mentre i rendimenti del Btp (3,43%), bund (2,67%) e degli Oat francesi (poco sotto i il 3,46%) sono poco mossi. Salgono, invece, le materie prime con l'oro che si muove su nuovi massimi toccando i 4.086 dollari l'oncia. Cresce anche il petrolio con il Wti che si consolida oltre i 60 dollari e il Brent a 64,5 dollari al barile, mentre il prezzo del gas viaggia stabile sopra i 31 euro al megawattora.

L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna l'1,2% con il tech in evidenza con i timori di una correzione del settore dell'IA che si attenuano. Tra i listini Milano guadagna l'1,79%, Francoforte registra un +1,47%, Parigi un +1,08%, Madrid l'1% e Londra lo 0,76%. A Zurigo lo SMi segna un rialzo del 0.78%. Lo spread tra Btp e Bund è poco mosso a 74,8 punti. E anche l'euro è piatto e scambia a 1,1571 con il dollaro.