MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee proseguono fiacche mentre si guarda all'alta tensione tra USA e Iran, con Teheran che minaccia una valanga di missili e droni in caso di una nuova aggressione statunitense. Un quadro che si aggiunge alla chiusura dello stretto di Hormuz, alimentando la corsa di petrolio e gas.
L'indice Stoxx 600 scende dello 0,3%. Si muovono in calo Londra (-0,2%), Parigi (-0,3%), Francoforte (-0,7%). Zurigo perde a sua volta lo 0,7% poco dopo le 11.00. In controtendenza Madrid (+0,6%).
I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle banche (-0,5%) e dalle assicurazioni (-0,3%). Male anche le auto (-1,5%) e il lusso (-1,2%). Gli investimenti per l'intelligenza artificiale spingono il settore tecnologico (+0,4%). Positive anche le utility (+0,9%), con il rialzo del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 3,9% a 49,48 euro al megawattora.
Balzo del comparto azionario dell'energia (+1,1%), con il petrolio in aumento. Il WTI guadagna il 2,7% a 96,29 dollari al barile e il Brent sale del 2,5% a 98,39 dollari.


















