MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee girano in calo, appesantite dai timori per gli investimenti sull'intelligenza artificiale e mentre si attendono i dati sull'inflazione negli Stati Uniti. Sui mercati permane l'incertezza sul versante delle tensioni geopolitiche, con lo stallo tra USA e Iran che dura da diverso tempo e lo Stretto di Hormuz ancora chiuso.

L'indice Stoxx 600 scende dello 0,3%. Si muovono in negativo Londra e Francoforte (-0,5%), Madrid (-0,2%) e Parigi (-0,1%). In controtendenza Zurigo, dove alle 12.15 l'SMI avanza dello 0,24% sostenuto dai pesi massimi difensivi.

I principali listini sono appesantiti dal comparto tecnologico (-0,9%) e dall'industria (-0,5%). Male anche le banche (-0,6%) mentre le assicurazioni guadagnano lo 0,1%.

Vendite sulle utility (-0,4%), con il prezzo del gas in aumento. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,4% a 48,94 euro al megawattora. Sale l'energia (+0,2%), con il petrolio poco mosso. Il WTI si attesta a 88,15 dollari al barile, il Brent scende a 91,14 dollari.

In forte calo il prezzo dei metalli preziosi. L'oro scende del 4% a 4.163 dollari l'oncia. L'argento cede il 6,5% a 64,13 dollari. Sul versante valutario l'euro sale a 1,1555 sul dollaro.