MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee ampliano il calo dopo le parole di Donald Trump sull'Iran e mentre lo Stretto di Hormuz resta ancora chiuso. I mercati sono in attesa l'inflazione americana, prevista in aumento, mentre aumentano le scommesse su un aumento dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali. Ad appesantire i listini anche il comparto tecnologico, con gli investimenti che vedono un ridimensionamento degli investimenti.

L'indice Stoxx 600 cede lo 0,3%, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in calo. In rosso Milano (-0,5%), Francoforte (-0,7%), Londra e Parigi (-0,4%), Madrid (-0,3%). A Zurigo l'SMI si è indebolito ma resta in territorio positivo (+0,13% alle 13.45).

I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dal comparto tecnologico (-1,2%). Male anche il lusso (-1,2%) e le auto (-0,8%). Deboli le utility (-0,5%), con il prezzo del gas che sale dell'1% a 49,22 euro al megawattora. In rialzo l'energia (+0,6%), con il petrolio che gira in rialzo. Il WTI guadagna l'1,5% a 89,52 dollari al barile. Il Brent si attesta all'1,2% a 92,53 dollari.