L'IBEX 35 ha aperto la sessione di mercoledì in territorio positivo, in un clima di ottimismo sui mercati alimentato dalla speranza di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran e dalla spinta dei titoli legati all'intelligenza artificiale.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato inaspettatamente martedì la sospensione temporanea di un'operazione volta a scortare le navi attraverso lo stretto di Hormuz, citando progressi verso un accordo globale con l'Iran, senza tuttavia fornire dettagli in merito. Non si sono registrate reazioni immediate da parte di Teheran.

L'annuncio di Trump è giunto poco dopo che il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha affermato martedì che gli Stati Uniti hanno raggiunto i propri obiettivi nella campagna militare contro l'Iran.

'Le ultime notizie sul conflitto USA-Iran invitano a un certo ottimismo, contribuendo a raffreddare i prezzi del petrolio e incoraggiando le borse', hanno dichiarato gli analisti di Bankinter sul loro canale Telegram.

Tuttavia, a differenza dei mercati azionari mondiali, gli indici europei continuano a scambiare al di sotto dei massimi pre-bellici, poiché gli investitori ritengono che l'Europa sia più esposta alla chiusura effettiva dello stretto di Hormuz rispetto agli Stati Uniti.

Sul fronte tecnologico, le azioni di Advanced Micro Devices sono balzate del 16,5% nelle contrattazioni after-hours negli Stati Uniti, dopo che la società ha stimato martedì ricavi per il secondo trimestre superiori alle attese di Wall Street, trainati dalla forte domanda dei suoi chip core, mentre le aziende di cloud computing accelerano la spesa in infrastrutture per l'intelligenza artificiale.

Sempre nella vigilia, Samsung Electronics, il principale produttore mondiale di chip di memoria, ha visto il proprio valore di mercato raggiungere i 1.500 trilioni di won (1,03 trilioni di dollari) nelle prime contrattazioni di mercoledì a Seul, seguendo la scia dei forti rialzi registrati il giorno precedente negli USA dai titoli legati all'IA.

Sul piano macroeconomico, gli investitori monitoreranno la pubblicazione degli indici PMI finali compositi e dei servizi di aprile per Spagna, Germania ed Eurozona, oltre al dato sull'occupazione ADP negli Stati Uniti nel corso della giornata, in attesa dei non-farm payrolls di aprile previsti per venerdì.

Alle 07:09 GMT, il selettivo azionario spagnolo IBEX 35 saliva di 236,80 punti, pari all'1,34%, a 17.904,50 punti, mentre l'indice delle blue chip europee FTSE Eurofirst 300 avanzava dell'1,23%.

Nel settore bancario, Santander saliva del 2,58%, BBVA segnava un +1,89%, Caixabank avanzava dell'1,58%, Sabadell guadagnava il 2,17%, Bankinter si rivalutava dell'1,62% e Unicaja Banco saliva dell'1,93%.

Tra i principali titoli non finanziari, Telefónica segnava un +1,17%, Inditex avanzava dell'1,11%, Iberdrola si rivalutava dello 0,15%, Cellnex guadagnava lo 0,78% e la compagnia petrolifera Repsol cedeva l'1,92%.

(Informazioni di Benjamín Mejías Valencia; redazione di Jorge Ollero Castela)