L'IBEX 35 ha aperto la seduta di giovedì in lieve rialzo, in una giornata segnata dalle tensioni in Medio Oriente, dai dubbi sul rally dell'intelligenza artificiale e dall'attesa per il rapporto sull'occupazione statunitense che sarà pubblicato venerdì.

Gli sviluppi in Medio Oriente hanno inquietato gli investitori, nonostante il petrolio abbia ceduto terreno rispetto ai massimi recenti dopo che Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco, mentre i colloqui tra Teheran e Washington hanno registrato scarsi progressi e le ostilità sono tornate a riaccendersi questa settimana.

Il patto tra Libano e Israele resta condizionato alla totale cessazione del fuoco da parte della milizia Hezbollah, allineata con l'Iran, e all'evacuazione di tutti i suoi effettivi dal settore a sud del Litani. Le due parti avevano già concordato una tregua il mese scorso, ma i combattimenti erano proseguiti.

'Nonostante questo patto miri a sbloccare i negoziati tra Washington e Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz, la fattibilità della tregua appare estremamente fragile: i contatti politici restano in una fase di stallo, persistono scontri sporadici, Hezbollah non ha confermato la propria adesione e l'Iran minaccia di colpire il territorio israeliano se continueranno i bombardamenti su Beirut', hanno sottolineato gli analisti di Renta 4.

'Mentre il presidente statunitense, Donald Trump, minimizza i rischi per la sicurezza nello stretto e affronta la pressione politica interna dopo il voto della Camera dei Rappresentanti per frenare il coinvolgimento militare degli Stati Uniti, gli analisti finanziari avvertono di un eccesso di ottimismo sul mercato e prevedono che il Brent potrebbe salire fino a 130 usd/barile se il blocco della rotta marittima dovesse prolungarsi a fronte della costante riduzione delle scorte globali di greggio', aggiungono.

A non favorire l'ottimismo del mercato sono state le dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano, il quale ha indicato giovedì che Israele proseguirà per il momento le proprie operazioni in Libano nonostante il cessate il fuoco.

Parallelamente, la frenesia per l'intelligenza artificiale, che ha sostenuto il mercato nelle ultime settimane, ha mostrato segnali di stanchezza dopo che le azioni del produttore di chip statunitense Broadcom sono crollate dell'11% nelle contrattazioni after-hours, avendo deluso Wall Street mercoledì con i ricavi del secondo trimestre.

Il mercato, nel frattempo, resta concentrato sul rapporto sul lavoro statunitense di venerdì, che potrebbe fornire indizi sulle prossime mosse della Federal Reserve.

Mercoledì è stato pubblicato l'indicatore ADP sulla creazione di posti di lavoro nel settore privato, che ha mostrato una solidità superiore alle attese, alimentando un rialzo dei tassi di interesse statunitensi nella prospettiva che la Fed possa inasprire il proprio orientamento monetario a causa del rischio di una maggiore inflazione.

In questo senso, la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, ha dichiarato mercoledì che potrebbe rendersi necessario un aumento dei costi di finanziamento per contrastare l'inflazione.

Se il dato sulle buste paga del settore non agricolo di maggio dovesse superare le stime, i rendimenti negli USA continuerebbero probabilmente a salire, esercitando una pressione ribassista sui mercati azionari e obbligazionari.

In questo scenario, alle 07:05 GMT di giovedì, l'indice selettivo della borsa spagnola IBEX 35 saliva di 65,70 punti, pari allo 0,36%, a quota 18.241,70 punti, mentre l'indice delle blue chip europee FTSE Eurofirst 300 arretrava dello 0,03%.

Nel settore bancario, Santander guadagnava lo 0,55%, BBVA segnava un +0,72%, Caixabank avanzava dello 0,35%, Sabadell cedeva lo 0,07%, Bankinter si rivalutava dello 0,18% e Unicaja Banco saliva dello 0,21%.

Tra i principali titoli non finanziari, Telefónica arretrava dello 0,46%, Inditex avanzava dell'1,72%, Iberdrola perdeva lo 0,33%, Cellnex scendeva dello 0,57% e la compagnia petrolifera Repsol cedeva l'1,33%.

(Informazioni di Tomás Cobos; redazione di Benjamín Mejías Valencia)