Nell'insieme della settimana, il listino spagnolo accumula una lieve flessione, stando ai livelli di apertura, dopo un'ottava caratterizzata dall'altalena delle aspettative sul conflitto nel Golfo Persico e sulle prospettive di rivalutazione dei titoli legati all'intelligenza artificiale.
L'attenzione degli investitori si concentra sul rapporto sul mercato del lavoro statunitense che sarà pubblicato nel primo pomeriggio (12:30 GMT), con previsioni di creazione di 85.000 posti di lavoro netti e un tasso di disoccupazione stabile al 4,3%. Qualsiasi dato superiore alle attese rafforzerebbe le scommesse su un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed).
Gli analisti di Renta 4 prevedono 'un mercato del lavoro resiliente, già anticipato dalle posizioni aperte JOLTS e dall'indagine sull'occupazione privata ADP'.
'Il dato sarà rilevante per la Fed, con un mercato che sconta un rialzo di +25 pb tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027; qualora venisse confermata la resilienza del mercato del lavoro, l'attenzione potrebbe focalizzarsi maggiormente sull'obiettivo della stabilità dei prezzi (2%, con l'IPC di maggio in uscita la prossima settimana che potrebbe rimbalzare al 4,2% stimato)', aggiungono.
Secondo lo strumento IRPR di LSEG, le probabilità che i tassi di interesse della Fed siano più elevati rispetto ai livelli attuali salgono al 66,3% per marzo 2027.
Parallelamente, gli operatori attendono maggiore chiarezza sui negoziati tra Stati Uniti e Iran, in una settimana che si avvia a chiudersi con guadagni per il greggio dopo che le ostilità degli ultimi giorni hanno riacceso i timori di una prolungata carenza energetica.
La milizia sciita Hezbollah, alleata dell'Iran, ha respinto giovedì un nuovo cessate il fuoco in Libano e Israele ha avvertito che non ritirerà le proprie truppe dal Paese, minando gli sforzi del presidente statunitense Donald Trump per fermare i combattimenti nel conflitto e raggiungere un accordo di pace con Teheran.
L'Iran ha posto come condizione per qualsiasi accordo di pace con Washington un cessate il fuoco in Libano, suggerendo negli ultimi giorni che potrebbe intervenire direttamente se Israele continuerà gli attacchi.
Al nervosismo geopolitico si aggiunge una sessione in calo per le borse asiatiche, dove gli investitori hanno optato per prese di beneficio sui titoli tecnologici a causa del prolungarsi, per il secondo giorno consecutivo, della correzione relativa all'intelligenza artificiale, iniziata dopo che il produttore di chip Broadcom ha presentato mercoledì risultati deludenti.
Non ispirano fiducia nemmeno le turbolenze sul mercato delle cripto-attività, dove proseguono i ribassi con una flessione giornaliera dell'1,4% per il bitcoin, che si avvia a una contrazione settimanale del 15%, la più marcata dalla settimana del crollo di FTX nel novembre 2022.
In questo contesto, alle 07:01 GMT di venerdì, l'indice di riferimento della borsa spagnola IBEX 35 saliva di 58,50 punti, pari allo 0,32%, a 18.334,50 punti, mentre l'indice delle blue chip europee FTSE Eurofirst 300 arretrava dello 0,03%.
Su base settimanale, l'IBEX 35 mostra un calo dello 0,15%.
Nel settore bancario, Santander guadagnava lo 0,06%, BBVA segnava un +0,10%, Caixabank avanzava dello 0,30%, Sabadell guadagnava lo 0,25%, Bankinter si rivalutava dello 0,46% e Unicaja Banco saliva dello 0,28%.
Tra i principali titoli non finanziari, Telefonica segnava un +0,13%, Inditex avanzava dello 0,85%, Iberdrola si rivalutava dello 0,84%, Cellnex guadagnava l'1,04% e la compagnia petrolifera Repsol perdeva lo 0,17%.
(Informazioni di Tomás Cobos; redazione di Benjamín Mejías Valencia)

















