La Borsa di Stoccolma ha chiuso la giornata di martedì con segno negativo, segnando la seconda seduta consecutiva in ribasso. Gli scambi si sono mantenuti in territorio negativo fin dall'apertura, anche se le quotazioni hanno recuperato parzialmente verso la chiusura. Tra le notizie di rilievo, nuovi obiettivi finanziari da parte di diverse società e un'ulteriore svalutazione da parte di Bico.

Alla chiusura, l'indice OMXS30 ha segnato un calo dello 0,52% a 2.741,08 punti. Il controvalore degli scambi è stato di circa 18,1 miliardi di corone svedesi.

Il settore energetico ha registrato la migliore performance tra i principali comparti industriali, con un rialzo dell'1,40%. All'opposto, i beni di consumo discrezionali hanno chiuso in fondo alla classifica con un calo dell'1,94%.

Tra i titoli principali dell'OMXS30, Astra Zeneca ha guadagnato l'1,2%, mentre Swedbank A è salita dello 0,8%. La peggiore performance è stata quella di Boliden, in calo del 2,9%, seguita da H&M B, che ha perso il 2,5%.

Bico ha registrato un balzo del 13,8% nonostante l'annuncio di una svalutazione da un miliardo di corone nelle controllate Discover Echo e Biosero. I dati definitivi del terzo trimestre della società biotecnologica hanno mostrato un ebitda rettificato di 17,4 milioni di corone, superiore alle attese.

Afry, società di consulenza tecnologica, ha tenuto la sua giornata dei mercati dei capitali, annunciando nuovi obiettivi finanziari per il 2028: ricavi per 35 miliardi di corone e un margine ebita rettificato del 10%. Il titolo Afry ha ceduto l'1,4%.

Anche Hexpol ha presentato nuovi obiettivi: per il periodo 2026-2030 punta a una crescita media annua dell'utile per azione superiore al 10%, a mantenere il debito netto sotto 2,5 volte l'ebitda e a una quota di dividendi tra il 40% e il 60%. Hexpol ha chiuso in calo del 2,2%.

SSAB, altra società protagonista di una giornata dei mercati dei capitali, ha dichiarato di voler portare la quota di consegne premium al 65% entro il 2030, rispetto all'attuale 55%. Gli obiettivi finanziari sono stati confermati. Il titolo SSAB B ha perso il 5,3%.

Latour, società di investimento, ha comunicato un valore netto patrimoniale di 216 corone per azione al 3 novembre. Il valore netto, rettificato per i dividendi distribuiti, è diminuito dello 0,6% nei primi nove mesi dell'anno, mentre l'indice comparativo SIX RX è salito del 5,8%. Latour ha perso il 3,2%.

Enea è salita dell'1,7% dopo aver presentato nuovi obiettivi finanziari: il gruppo software punta a una crescita annua superiore al 10% fino al 2028 e a un margine ebitda rettificato oltre il 35% a fine periodo.

Tra le società che hanno presentato oggi i risultati, si segnala Cibus, il cui risultato di gestione è stato superiore del 4,8% rispetto alle attese. Il titolo immobiliare ha chiuso in calo dello 0,1%.

Boozt, attiva nell'e-commerce, ha guadagnato l'1,5% dopo aver registrato un risultato operativo rettificato superiore del 16,1% rispetto alle previsioni. La società ha rivisto al rialzo la previsione per il margine operativo rettificato annuo, portandolo al 5-6% dal precedente 4,5-5,5%. La previsione di crescita dei ricavi è stata invece ridotta a 0-3% dal precedente 0-6%.

Nobia, specializzata in cucine, ha perso il 7,8%. I dati definitivi del terzo trimestre sono stati in linea con quelli preliminari. Il CEO Kristoffer Ljungfelt ha commentato che, sebbene si registrino ancora volumi deboli nel mercato dei progetti, soprattutto nel Regno Unito, è incoraggiante il rafforzamento della fiducia dei consumatori.

Volvo Cars ha segnato un calo del 4,8% dopo aver pubblicato i nuovi dati di vendita: a ottobre le vendite globali sono diminuite del 2%.

Academedia ha guadagnato il 6,5% dopo che ABG ha alzato la raccomandazione da mantenere ad acquistare.

Infine, Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione su Sobi da mantenere ad acquistare. Il titolo Sobi è salito del 2,7%.