Una parte dell'Europa si trovava mercoledì ad affrontare una nuova ondata di freddo e intense nevicate, mentre la prima tempesta dell'anno si abbatteva sulla costa atlantica del Vecchio Continente.

Il passaggio della tempesta Goretti ha causato cancellazioni di voli e treni e disagi sulle strade.

Tra 3 e 7 cm di neve sono caduti su gran parte del nord della Francia, secondo Météo-France, che a metà giornata annunciava la fine dell'episodio nuvoloso.

Nonostante questo annuncio, il servizio meteorologico invita alla prudenza, in particolare nelle regioni di Poitou-Charentes e dei Pays de la Loire a causa di piogge gelate e suoli ghiacciati.

A Parigi, i residenti si sono svegliati sotto uno spesso manto nevoso. Météo-France ha rilevato 7 cm di neve fresca presso la sua stazione di Paris-Montsouris.

In occasione del primo giorno dei saldi, la circolazione degli autobus è stata perturbata, con la RATP che ha annunciato un'interruzione totale dei suoi servizi per la mattinata.

"Una ripresa progressiva e parziale della rete è prevista all'inizio del pomeriggio, salvo evoluzione delle condizioni meteorologiche", indica l'operatore sul suo sito internet, mentre anche la circolazione di RER e tram risulta perturbata nella capitale e in Île-de-France.

Alcuni parigini hanno ignorato i disagi e si sono diretti verso il Sacré-Coeur per scendere con gli sci le pendici innevate di Montmartre.

A metà giornata, 12 dipartimenti della Francia continentale restavano in allerta arancione per neve e ghiaccio.

Le autorità francesi hanno vietato la circolazione dei mezzi pesanti in diversi dipartimenti del nord della Francia.

Il CEO dei supermercati Carrefour, Alexandre Bompard, ha dichiarato che tali misure provocheranno disagi nelle catene di approvvigionamento, in particolare per i prodotti freschi.

DISAGI NEGLI AEROPORTI

Nei Paesi Bassi, la tempesta di neve ha spinto la compagnia aerea KLM a cancellare 600 voli previsti mercoledì all'aeroporto Schiphol di Amsterdam, che vive il suo sesto giorno di disagi.

KLM ha dichiarato di dover affrontare una carenza di liquido antigelo e che i ritardi nelle consegne potrebbero provocare penurie. Il suo partner francese Air France non ha segnalato questo tipo di problema.

L'aeroporto Schiphol ha dichiarato di avere scorte sufficienti di un altro liquido antigelo destinato a liberare le piste.

Il ministro francese dei Trasporti, Philippe Tabarot, ha annunciato martedì la cancellazione del 40% dei voli mercoledì all'aeroporto di Parigi-Charles-de-Gaulle a Roissy, il principale della Francia, e del 25% dei voli a Orly.

A Bruxelles, alcuni voli sono stati cancellati e sono previsti ritardi, mentre si segnalano disagi anche sulla rete Eurostar.

Le autorità olandesi hanno invitato i cittadini a privilegiare il telelavoro.

Poco più a est, in Germania, il termometro è sceso verso i -10 gradi mercoledì, ma i disagi sul traffico stradale sono stati minimi.

Meno abituata alle ondate di freddo, anche la Spagna sta affrontando nevicate, che stanno causando rallentamenti sulle reti stradali e ferroviarie.

Forti nevicate sono state registrate anche nei Balcani. Passeggeri di un treno sono rimasti bloccati per oltre 12 ore nella città di Knin, nell'ovest della Croazia, dopo la caduta di alberi sui binari.

Interruzioni di corrente si sono verificate in Bosnia e in Serbia, mentre le scuole di parte della Polonia sono rimaste chiuse a causa della neve.

In Ungheria, forti nevicate hanno causato ritardi a treni e autobus e provocato rallentamenti sulle principali arterie stradali.

(Inti Landauro a Bruxelles, Thomas Seythal a Berlino, Louise Rasmussen a Parigi, Alain Charlish a Varsavia, Daria Sito-Sucic a Sarajevo e Jesus Calero a Madrid; versione italiana Zhifan Liu, editing di Kate Entringer)