La Borsa di Parigi è attesa in lieve rialzo venerdì all'apertura, con gli investitori che continuano a puntare sulla cautela a poche ore dalla pubblicazione dell'ultimo rapporto sull'occupazione americana, che rappresenterà il vero culmine di questa prima settimana dell'anno sui mercati finanziari.
Verso le 8:15, il contratto "future" - consegna gennaio - avanza di 21,5 punti a 8.269,5 punti, preannunciando un'apertura in territorio positivo.
Come di consueto, gli operatori seguiranno con grande attenzione, alle 14:30, i dati sulle nuove assunzioni negli Stati Uniti, che potrebbero influenzare notevolmente le aspettative di mercato riguardo all'evoluzione della politica monetaria della Federal Reserve nei prossimi mesi.
I diversi dati pubblicati in anticipo rispetto alla statistica hanno confermato la debole dinamica attualmente in atto sul mercato del lavoro americano, ad eccezione forse del settore sanitario.
Tra un tasso di assunzione ai minimi da 15 anni e licenziamenti che restano molto bassi, il mercato rimane in un equilibrio precario, una situazione che dovrebbe emergere dal quadro che presenterà il Dipartimento del Lavoro all'inizio del pomeriggio.
Il consenso prevede in media 60.000 nuovi posti di lavoro non agricoli a dicembre, ovvero circa lo stesso numero di novembre (64.000), con un tasso di disoccupazione che dovrebbe attestarsi al 4,5% dopo essere salito al 4,6% il mese precedente.
"Quello che il mercato vuole sapere è se l'occupazione si sta raffreddando abbastanza da permettere alla Fed di mostrarsi più accomodante o se resta ancora troppo solida perché possa allentare la presa sui tassi", spiega Linh Tran, analista di mercato presso XS.com.
"Se l'occupazione rimane troppo forte, soprattutto dal lato dei salari, le cose si complicheranno perché l'inflazione dei servizi dipende molto dalla remunerazione, quindi dati troppo solidi spingeranno la Fed a mantenere un atteggiamento prudente più a lungo di quanto il mercato si aspetti oggi", aggiunge la professionista.
"Visti i livelli di valutazione già piuttosto elevati attualmente, anche il minimo aggiustamento nelle aspettative sui tassi può muovere fortemente le azioni", conclude, ricordando la forte correlazione esistente tra l'andamento dei mercati azionari e i dati sull'occupazione americana.
Il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti si rivelerà in ogni caso determinante per stabilire la performance settimanale del CAC 40. A questo punto della settimana, l'indice parigino registra un guadagno di circa lo 0,6%.
Dal 1° gennaio, la sua crescita raggiunge quasi l'1,2%, confermando così l'adagio borsistico secondo cui le prime sedute dell'anno sono tradizionalmente positive per i mercati azionari.
Gli investitori analizzeranno anche i dati sulle vendite al dettaglio nell'area euro a fine mattinata, poi l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan negli Stati Uniti nel pomeriggio, alla ricerca di indizi sul rischio di un indebolimento dei consumi.
La decisione della Corte Suprema americana sulla legalità dei cosiddetti dazi "reciproci" di Donald TTrump, attesa nel pomeriggio, potrebbe inoltre far reagire i mercati.
"Se la giustizia si pronunciasse contro Trump, ci aspettiamo che l'amministrazione Trump ricostruisca rapidamente il suo muro tariffario, ma questa volta su basi giuridiche diverse", sottolineano questa mattina i team di Danske Bank, che precisano che la probabilità di una convalida dei dazi da parte della corte appare al momento limitata intorno al 30%.
La prudenza si impone in Europa in attesa dei dati sull'occupazione americana
Pubblicato il 09/01/2026 alle 08:35
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