Top Europa
Sivers Semi +76,57%: l'azienda tecnologica balza dopo aver annunciato una possibile quotazione secondaria al Nasdaq di New York, pur mantenendo la propria sede centrale in Svezia. Allo stesso tempo, punta a raccogliere 125 MSEK per accelerare i propri progetti tecnologici. ITM Power +84,3%: il produttore britannico di elettrolizzatori vola dopo aver ottenuto un contratto strategico con il gruppo tedesco di difesa Rheinmetall. Il progetto mira a creare una rete di impianti per la produzione di carburanti sintetici per la NATO. Soitec +53,47%: l'azienda di semiconduttori sta attirando un rinnovato interesse grazie alle promettenti tecnologie legate all'IA, in particolare la fotonica su silicio e le architetture ottiche. Gli investitori prevedono che questi nuovi mercati potrebbero generare margini più elevati. Flop Europa
Alstom -28,12%: il fornitore di materiale ferroviario crolla dopo aver rivisto al ribasso le previsioni finanziarie e rinunciato al proprio obiettivo di generazione di cassa. Questo cambiamento di rotta su un indicatore chiave del settore preoccupa il mercato, nonostante un portafoglio ordini ancora pieno. Barry Callebaut -18,36%: il produttore di cioccolato e fornitore dei gelati Magnum riporta risultati in calo a causa delle difficoltà di approvvigionamento del cacao. Prevede ora un calo dell'EBIT di circa il 15%. Kering -8,27%: il gruppo del lusso pubblica risultati deludenti con un calo del fatturato nel primo trimestre. La performance negativa di Gucci, marchio di punta del gruppo, unita alla guerra in Iran, indebolisce le ambizioni del gruppo per quest'anno. Robertet -7,51%: il titolo è in calo nonostante i solidi risultati annuali dell’esercizio 2025. Il gruppo di profumi resta cauto sulle prospettive per il 2026. Gli analisti di Oddo BHF sottolineano i rischi di tensioni legate al conflitto in Medio Oriente che pesano sulla visibilità dell’attività. Top USA
Revolution Medicines +54,21%: grande successo per il gruppo specializzato in oncologia. I risultati preliminari di una sperimentazione clinica di fase 3 per il prodotto Daraxonrasib sono incoraggianti. Il prodotto ha mostrato una sopravvivenza globale mediana di 13,2 mesi, contro i 6,7 mesi della chemioterapia. Oracle +26,74%: gli investitori sembrano aver colto l’occasione per entrare in un settore ritenuto sottovalutato. Anche Fair Isaac (+16%) e SAP (+13%) hanno beneficiato di questo rimbalzo. Coreweave +14,65%: la corsa agli armamenti hardware nell'intelligenza artificiale riprende con rinnovato vigore. Il settore cresce, trainato da investimenti massicci: Nvidia investe 5 miliardi di dollari in Intel, mentre Microsoft impegna 17,4 miliardi di dollari con Nebius Group in cinque anni. Anche Broadcom beneficia di questa dinamica, con il titolo che guadagna il 7%. Flop USA
Carmax -12,5%: la pubblicazione dei risultati ha preoccupato gli investitori. Sebbene i dati siano complessivamente in linea con le previsioni, al bilancio si è aggiunta una svalutazione, nonché una lieve erosione dei margini sulle vendite di veicoli di seconda mano. Fastenal -6,86%: la decisione del presidente americano di imporre dazi doganali ha pesato sui risultati delle aziende, e Fastenal non fa eccezione. Il gruppo ha dichiarato un aumento dei costi più rapido della sua capacità di adeguare i prezzi, gravando sui margini che si sono attestati al di sotto degli obiettivi. |